Disturbo della quiete pubblica.Corte di Cassazione, sez. I Penale, sentenza 14 ottobre – 13 novembre 2013, n. 45616
Per poter configurare la contravvenzione di cui all'art. 659 c.p., secondo l'ormai costante indirizzo giurisprudenziale di questa Corte (Sez. I, n. 7753 del 20.5.1994, De Nardo, rv. 198766, sez. I, n. 47298 del 29/11/2011, Iori, 251406; sez. I 5.2.2013, n. 6546 , Demontis + 1) è necessario che i rumori prodotti, oltre ad essere superiori alla normale tollerabilità, abbiano attitudine a propagarsi in modo tale da essere idonei a disturbare una pluralità indeterminata di persone; tale modus opinandi si impone considerando la natura del bene giuridico protetto, che è da individuare nella quiete pubblica e non nella tranquillità di singoli [...]