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Decoro architettonico.Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza 27 novembre 2012 – 24 gennaio 2013, n. 1748

Legittimamente le norme di un regolamento di condominio - aventi natura contrattuale, in quanto predisposte dall'unico originario proprietario dell'edificio ed accettate con i singoli atti di acquisto dai condomini ovvero adottate in sede assembleare con il consenso unanime di tutti i condomini - possono derogare od integrare la disciplina legale ed in particolare possono dare del concetto di decoro architettonico una definizione più rigorosa di quella accolta dall'art. 1120 cod. civ., estendendo il divieto di immutazione sino ad imporre la conservazione degli elementi attinenti alla simmetria, all'estetica, all'aspetto generale dell'edificio, quali esistenti nel momento della sua costruzione od in quello [...]

Preliminare di vendita.Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza 20 novembre 2012 – 14 gennaio 2013, n. 707

  Posto l'accento sull'esistenza di una prassi negoziale - e sulla conseguente tipizzazione dottrinaria e giurisprudenziale - che ha dato vita ad una particolare conformazione che può assumere il preliminare, ferma restando la sua natura di contratto giuridicamente definitivo pur se economicamente inserito in una fattispecie in itinere - laddove ne sia prevista la esecuzione anticipata di alcuni degli effetti principali del contratto c.d. definitivo: in quest'ipotesi - che appare essersi realizzata nella fattispecie - il preliminare non diviene un aliquid novi rispetto allo schema delineato dall'art. 2932 cod. civ. ma la sua concreta disciplina risente dell'inizio di esecuzione che [...]

Vincolo di destinazione a parcheggio. Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza 29 novembre 2012 – 14 gennaio 2013, n. 710

La verifica circa la valida costituzione del vincolo di destinazione a parcheggio ovvero della esistenza dei requisiti di legge in proposito previsti rientrava nell'indagine circa la esistenza dei fatti costitutivi della pretesa azionata che il giudice d'ufficio deve compiere. Ed al riguardo, deve ritenersi corretta la decisione della Corte di appello laddove ha escluso la prova della esistenza del summenzionato vincolo, avendo i Giudici ritenuto che non era stato possibile accertare il suo recepimento nella licenza edilizia, che non era stata prodotta, atteso che la costituzione del vincolo discende dal provvedimento dell'autorità che identifica e assoggetta alla destinazione a parcheggio [...]

Compravendita immobiliare. Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza 6 novembre 2012 – 18 gennaio 2013, n. 1258

La conoscenza e la scoperta del vizio redibitorio non vanno necessariamente collegate alla precisa cognizione della causa del vizio stesso, poiché, se e vero che si ha conoscenza del vizio quando il compratore abbia acquisito la certezza obiettiva della sua sussistenza, non essendo sufficiente il semplice sospetto, e altrettanto vero che, secondo la logica delle cose, tale certezza va riferita alla manifestazione esteriore del vizio e non già alla individuazione della causa che lo ha determinato(Cass. 6 gennaio 1979, n. 38 e Cass. 3 dicembre 1970, n.2544). I compratori pur a conoscenza del vizio dell'immobile prima del rogito, avevano stipulato [...]

Prevenzione incendi

Le nuove regole tecniche per gli impianti di protezione attiva contro l'incendio Nella Gazzetta Ufficiale n. 3 del 4 gennaio 2013 è stato pubblicato il decreto ministeriale (Interno) 20 dicembre 2012 che ha approvato le nuove regole tecniche per gli impianti di protezione attiva contro l'incendio ossia per "gli impianti di rivelazione incendio e segnalazione allarme incendio, gli impianti di estinzione o controllo dell'incendio, di tipo automatico o manuale, gli impianti di controllo del fumo e del calore.

Distanze legali. Corte Costituzionale, sentenza 16 – 23 gennaio 2013, n. 6

La disciplina delle distanze tra le costruzioni riguarda immediatamente i rapporti tra proprietari di fondi finitimi, per cui essa rientra nella materia «ordinamento civile», di esclusiva competenza legislativa statale. La Corte costituzionale in quell'occasione ha altresì aggiunto che, data la specificità delle diverse aree territoriali, la disciplina della distanza tra gli edifici può anche riguardare interessi di natura pubblicistica, legati alle competenze regionali e locali in materia di «governo del territorio». Per tale ragione si è consentito che gli enti territoriali possano ponderare adeguatamente l'articolazione tra interessi privati e pubblici e dunque stabilire distanze diverse, in considerazione della conformazione dei [...]

Privacy.Corte di Cassazione, sez. III Civile, sentenza 6 novembre 2012 – 23 gennaio 2013, n. 1593

 Le informazioni riportate nei prospetti contabili o come nella specie nei verbali assembleari debbono essere comunicati solamente agli aventi diritto alla relativa conoscenza, e cioè ai condomini (a prescindere ovviamente dal relativo numero).Non anche, a chi non vi abbia viceversa interesse (arg. ex art. 25 d.lgs. n. 196 del 2003).Deve pertanto evitarsi una relativa diffusione generalizzata, rivolta a soggetti indeterminati.Incombe al riguardo all'amministratore del condominio adottare le opportune cautele per evitare l'accesso a quei dati da parte di persone estranee al condominio (v. Cass., 4/1/2011, n. 186). Sull'argomento interviene anche la l. 11 dicembre 2012 n.220 all'art.18. Corte di Cassazione, [...]

Solidarietà tra vecchio e nuovo proprietario.Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza 7 novembre 2012 – 23 gennaio 2013, n. 1548

Il disposto dell'art. 63, 2 comma, att. c.c., pone, per il biennio precedente all'acquisto, l'obbligo del successore nei diritti di un condomino di versare, in solido con il dante causa, i contributi da costui dovuti al condominio (Cass. 16975/05).Sarà nell'eventuale giudizio di rivalsa che venditore e acquirente dovranno chiarire, in relazione ai loro accordi contrattuali, chi debba restare onerato dal pagamento per le spese ultrabiennali, fermo che nei confronti del condominio l'acquirente è responsabile per le spese del biennio anteriore al suo acquisto, cosicché il condominio può limitarsi ad agire contro di lui semplicemente dimostrando quale è l'importo dovuto per [...]

Usucapione.Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza 28 novembre 2012 – 14 gennaio 2013, n. 709

  La Corte territoriale ha rilevato che il locale in questione era ricompreso tra le parti condominiali e che difettava la prova non solo di un valido possesso ad usucapionem in capo all'attrice, ma anche della durata ultraventennale dello stesso.   Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza 28 novembre 2012 – 14 gennaio 2013, n. 709Presidente Oddo – Relatore Giusti Ritenuto in fatto 1. - Con atto di citazione notificato in data 2 marzo 1995, B.N. , proprietaria di una soffitta al piano sottotetto dello stabile di (omissis) , evocò in giudizio, dinanzi al Tribunale di Torino, la s.n.c. [...]

Immissioni rumorose. Corte di Cassazione, sez. I Penale, sentenza 4 dicembre 2012 – 15 gennaio 2013, n. 1787

  È consolidato orientamento di questa Corte che per la configurabilità della contravvenzione prevista dall'art. 659, comma 1, cod. pen., è necessario che le emissioni sonore rumorose siano potenzialmente idonee a disturbare il riposo o le occupazioni di un numero indeterminato di persone, non occorrendo l'effettivo disturbo alle stesse, e quindi anche se una sola di esse si sia in concreto lamentata. Ai fini della configurabilità dell'indicato reato, l'attitudine dei rumori a disturbare il riposo o le occupazioni delle persone non va necessariamente accertata mediante perizia o consulenza tecnica fonometrica, ma ben può fondare il giudice il suo convincimento su elementi probatori [...]