Archivio 2025

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Convocazione assemblea – Trib. Palermo, sez. II, sent., 16 maggio 2025, n. 2147

All'assemblea condominiale deve essere convocato l'effettivo titolare del diritto di proprietà dell'unità immobiliare, indipendentemente dalla avvenuta comunicazione all'amministratore della eventuale vicenda traslativa ad essa relativa, non incidendo la disciplina in ordine alla tenuta del registro di anagrafe condominiale, di cui all'art. 1136, comma 6 c.c., e all'obbligo solidale per il pagamento dei contributi in caso di cessione dei diritti, di cui all'art. 63, comma 5, disp. att. c.c., sull'acquisizione dello status di condomino e sulle conseguenti legittimazioni.   Trib. Palermo, sez. II, sent., 16 maggio 2025, n. 2147 Giudice Sciortino Concisa esposizione delle ragioni di fatto e di diritto della [...]

Servitù di passaggio pedonale – Cass. civ., sez. II, ord., 26 giugno 2025, n. 17287

Ai fini dell'usucapione, il passaggio, come atto d'esercizio di una servitù attiva, deve potere avvenire in qualsiasi momento, indipendentemente dalla collaborazione prestata dal titolare del fondo servente, con la conseguenza che deve considerarsi solo occasionale e non idoneo a configurare l'esercizio di una servitù attiva, il passaggio che venga esercitato attraverso il portone d'ingresso di un edificio con la collaborazione dei condomini o del portiere che, di volta in volta, procedano alla rimozione della chiusura del portone stesso legittimamente apposta.   Cass. civ., sez. II, ord., 26 giugno 2025, n. 17287 Presidente Orilia – Relatore Picaro Fatti di causa Con [...]

Delibera nulla – Cass. civ., sez. II, ord., 24 giugno 2025, n. 16893

In materia di condominio edilizio, l'assemblea condominiale non può occuparsi dei beni di proprietà esclusiva dei singoli condòmini o di terzi, sicché è nulla, perché non rientra nelle attribuzioni dell'assemblea (come, nella fattispecie in esame), la deliberazione assembleare che disponga che, in caso di necessità, l'accesso al tetto dell'edificio condominiale (parte comune ex art. 1117 n. 1 c.c.), in assenza del consenso unanime dei condòmini, avvenga passando sulla proprietà esclusiva del proprietario di una singola unità immobiliare dell'edificio.   Cass. civ., sez. II, ord., 24 giugno 2025, n. 16893 Presidente Orilia – Relatore Guida Rilevato che: 1. F. I., in [...]

Acquisto del lastrico con diritto di costruzione – Cass. civ., sez. II, ord., 21 giugno 2025 n. 16622

L'acquirente del solaio o lastrico allo stato grezzo di un edificio, con diritto di edificare il proprio appartamento, non diviene proprietario, salvo che diversamente risulti inequivocamente dal titolo, della porzione di colonna d'aria priva di tramezzature e, pertanto, da lui non usufruibile, che andrà a far parte della proprietà condominiale, ai sensi dell'art. 1117 cod. civ.   Cass. civ., sez. II, ord., 21 giugno 2025 n. 16622 Presidente Mocci - Relatore Grasso Osserva 1. A. L. e C. G., proprietari di un appartamento facente parte di un edificio condominiale, citarono in giudizio gli altri condomini perché fosse dichiarato in capo [...]

Obblighi e doveri dell’amministratore nell’attività straordinaria di manutenzione del fabbricato – Cass. civ., sez. II, ord., 17 giugno 2025 n. 16290

L'amministratore incaricato dell'attività straordinaria inerente al conferimento di un appalto per la manutenzione del fabbricato deve, quale rappresentante del committente condominio (in aggiunta all'eventuale direttore dei lavori, che assume la rappresentanza del committente limitatamente alla materia tecnica), e tenuto conto in ogni caso degli specifici poteri conferitigli dall'assemblea, il compito di controllare lo svolgimento dei lavori, di verificarne lo stato, di accertare che l'esecuzione dell'opera proceda nei termini e secondo le condizioni stabiliti dal contratto e a regola d'arte, di effettuare o negare i pagamenti in funzione della corrispondenza della partita compiuta alle previsioni quantitative o qualitative delle clausole contrattuali, [...]

Convocazione assemblea – Cass. civ., sez. II, ord., 18 giugno 2025, n. 16399

L'art. 66, terzo comma, disp. att. c.c. prescrive forme determinate per la comunicazione ai condomini dell'avviso di convocazione all'assemblea (posta raccomandata, posta elettronica certificata, fax o consegna a mano), dettando una disciplina inderogabile stabilita a tutela delle regole della collegialità e dunque degli interessi fondamentali del condominio, che devono essere soddisfatti uniformemente per tutti i partecipanti, con esclusione della validità di ogni diversa regolamentazione espressa dall'autonomia privata che contempli modalità alternative di trasmissione dell'avviso inidonee a documentarne la consegna all'indirizzo del destinatario, quale, nella specie, il messaggio di posta elettronica semplice. Cass. civ., sez. II, ord., 18 giugno 2025, n. [...]

Tende da sole – Trib. Pesaro, sent., 12 maggio 2025, n. 300

Le tende da sole non provocano alcun danno all'estetica ed euritmia della facciata condominiale. Trib. Pesaro, sent., 12 maggio 2025, n. 300 Giudice Melucci Fatto/Diritto 1 - Con atto di citazione notificato il 3.11.2021 Parte_1, premesso d'essere proprietario di un appartamento sito in Montelabbate via (omissis), conveniva in giudizio Controparte_1, proprietaria dell'appartamento soprastante, distribuito su due livelli al civico n. 59, deducendo che la stessa convenuta aveva chiuso il balcone al primo piano mediante panello con profilo di metallo ed al piano secondo aveva installato una tenda parasole con prolungamento della ringhiera del balcone sporgente rispetto al profilo dell'edificio; che [...]

Revoca giudiziale dell’amministratore – Cass. civ., sez. II, sent., 26 maggio 2025, n. 14039

In tema di condominio negli edifici, è inammissibile, per carenza di interesse, la domanda dell'assemblea o di ciascun condomino, ex art. 1129 comma 11 c.c., diretta ad ottenere la revoca dell'amministratore cessato dall'incarico per la decorrenza di due anni dalla nomina, essendo questi tenuto, ai sensi dell'ottavo comma dello stesso articolo, soltanto ad eseguire le attività urgenti al fine di evitare pregiudizi agli interessi comuni senza diritto ad ulteriori compensi.   Cass. civ., sez. II, sent., 26 maggio 2025, n. 14039 Presidente Falaschi - Relatore Guida Fatti di causa 1. Con ordinanza pubblicata il 10/12/2021, la Corte d'appello di Roma, [...]

Studio professionale come amministratore di condominio – App. Firenze, sez. III, decr., 12 maggio 2025

La legge attribuisce la capacità di porsi come autonomo centro d'imputazione di rapporti giuridici alle associazioni professionali; in tale prospettiva, è stato ribadito che “lo studio professionale associato, ancorché privo di personalità giuridica, rientra a pieno titolo nel novero di quei fenomeni di aggregazione di interessi cui la legge attribuisce la capacità di porsi come autonomi centri di imputazione di rapporti giuridici...” (così Cass. 2332 del 26.1.2022). La capacità generalizzata delle persone giuridiche deve considerarsi come principio generale dell'ordinamento, nel cui ambito,  in difetto di specifiche disposizioni contrarie, si comprende la possibilità di una persona giuridica di essere nominata amministratore [...]

Lesione della privacy e responsabilità civile per l’affissione dell’elenco dei condomini morosi nella bacheca condominiale – Trib. Taranto, sent., 7 aprile 2025, n. 826

La disciplina del codice in materia di protezione dei dati personali, di cui al D.Lgs. 30 giugno 2003, n. 196, prescrivendo che il trattamento dei dati personali avvenga nell'osservanza dei principi di proporzionalità, di pertinenza e di non eccedenza rispetto agli scopi per i quali i dati stessi sono raccolti, non consente che gli spazi condominiali, aperti all'accesso a terzi estranei al condominio, possano essere utilizzali per la comunicazione di dati personali riferibili al singolo condomino; pertanto - fermo il diritto di ciascun condomino di conoscere, anche su propria iniziativa, gli inadempimenti altrui nei confronti della collettività condominiale - l'affissione [...]