Archivio 2025

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La deliberazione assembleare di approvazione della polizza spese legali – Trib. Bolzano, sez. I, sent., 4 marzo 2025, n. 235

L'assemblea di condominio, nell'esercizio dei poteri di gestione di cui all'art. 1135 cod. civ., può validamente autorizzare l'amministratore a stipulare una polizza assicurativa per la tutela legale, volta a coprire le spese processuali per tutte le azioni concernenti le parti comuni dell'edificio, promosse da o nei confronti del condominio, al fine di evitare pregiudizi economici ai condòmini. La deliberazione assembleare di approvazione della polizza spese legali non può ritenersi contraria all'art. 1132 cod. civ., stante la pressoché totale divergenza di contenuti e di funzione tra l'oggetto del contratto in esame e la menzionata norma, giacché quest'ultima: 1) si limita a [...]

Annullabilità della deliberazione – Trib. Monza, sez. II civile, sent., 31 marzo 2025

L'omessa e/o tardiva convocazione comporta l'annullabilità delle delibere adottate. Nel caso in cui un condomino eccepisca la mancata convocazione, spetta al condominio provare di aver assolto al relativo obbligo nel rispetto dei tempi e modi previsti dalla legge non potendosi addossare al condomino che deduca l'invalidità dell'assemblea la prova negativa di tale obbligo costituendo, l'avviso, un elemento costitutivo della validità della delibera. Dal combinato disposto di cui agli artt. 1441,1324 c.c. e 66 disp. att. c.c., così come modificato dall'art. 20, L. 220/2012, si evince che l'impugnazione delle improprie delibere spetti al condomino pretermesso, il difetto di convocazione appare, infatti un [...]

Autorizzazione all’istallazione dell’ascensore che riduce la larghezza delle scale – Trib. Nocera Inferiore, sent., 4 febbraio 2025, n. 396

Nel caso di specie, il Tribunale ritiene che la riduzione della larghezza delle scale di 30 centimetri non sia tale da rendere del tutto inservibili le scale suddette: non risulta affatto provato che l'innovazione in oggetto sia tale da rendere le scale non usufruibili ed accessibili dai condomini attori; inoltre, risulta agli atti che gli attori abbiano comunicato all'amministratore il proprio dissenso rispetto alla costruzione dell'ascensore e vanno, dunque, esonerati dal partecipare alle spese in oggetto. Nel valutare il contrasto delle opere, cui fa riferimento la l 13/1989, art. 2, con la specifica destinazione delle parti comuni, sulle quali esse [...]

L’istituzione di servizio di vigilanza notturno non costituisce innovazione voluttuaria e gravosa. Trib. Milano, sez. XIII, sent., 20 marzo 2025, n. 2365

Rientra tra le attribuzioni assembleari ex art. 1135 c.c., la deliberazione che riguarda l'istituzione di un servizio di vigilanza notturno atteso che il servizio in esame risulta certamente finalizzato alla conservazione e gestione delle cose comuni. In accordo con la  sentenza dalla Corte di Cassazione a Sezioni Unite n.9839/2021 del 14/4/2021, gli eccepiti vizi non rientrano in ipotesi di nullità, inerendo al più ad un eventuale cattivo esercizio dei poteri conferiti dalla legge alla assemblea condominiale, deve ritenersi, che essi potrebbero, ove esistenti e provati, solo determinare la mera annullabilità della deliberazione, che può essere fatta valere solo nei modi [...]

Avviso di convocazione – App. Napoli, sez. IV, sent. 21 febbraio 2025, n. 840

L'avviso di convocazione, in quanto atto privato, è disciplinato dall'art. 1355 cc. secondo cui la proposta, accettazione, la loro revoca ed ogni altra dichiarazione diretta ad una determinata persona si reputano conosciuti al momento in cui giungono all'indirizzo del destinatario, se questi non prova di essere stato, senza sua colpa, nell'impossibilità di avene notizia   App. Napoli, sez. IV, sent. 21 febbraio 2025, n. 840 Presidente - Relatore De Tullio L'inammissibilità dell'appello Il Controparte_1 ha eccepito l'inammissibilità dell'appello, a norma dell'art. 342 cod. proc. civ., perché mancante dell'indicazione delle parti del provvedimento impugnato e delle modifiche richieste al giudice del [...]

Approvazione con emoticon nella chat condominiale – Trib. Bologna, sez. II civile, ord., 16 febbraio 2025

Anche un pollice sollevato sulla chat condominiale può valere come assenso per l'installazione di una pergotenda nell'area cortiliva privata di un condomino. Trib. Bologna, sez. II civile, ord., 16 febbraio 2025 Giudice Chierici Fatto e diritto 1. Con ricorso ex artt. 703 c.p.c. e 1168 c.c., Parte_1 proponeva domanda di reintegrazione nel possesso del diritto di veduta in appiombo esercitato dalle finestre dell'appartamento di loro proprietà, sito in Bologna, via Montebello n. 7/4, verso il piano terra dell'edificio, dichiarando di esserne stata spogliata dai resistenti Controparte_1 e Controparte_2. A tal fine la ricorrente esponeva: - di essere proprietaria di un [...]

Impugnazione del voto del rappresentante del supercondominio – Cass. civ., Sez. II, Sent., (data ud. 12/12/2024) 28/03/2025, n. 8254

La decisione assunta dall'assemblea dei rappresentanti dei condominii di un supercondominio, ai sensi del terzo e del quarto comma dell'art. 67 delle disp. att. c.c., può essere impugnata da ogni condomino, se il rappresentante sia stato assente, dissenziente o astenuto, comportando tali norme l'obbligo della nomina del rappresentante per l'esercizio dei diritti amministrativi in materia di gestione ordinaria delle parti comuni e di nomina dell'amministratore, mediante manifestazione di voto della volontà unitaria formatasi nel rispettivo condominio, e non anche per l'esercizio della tutela processuale. Allorché, invece, il rappresentante di condominio abbia contribuito col suo voto favorevole all'approvazione della decisione assunta [...]

Delibera assembleare nulla – Trib. Catania, sez. III, sent., 8 gennaio 2025, n. 121

La delibera di rimozione dell'inferriata, che non risulta invasiva di parti comuni, lesiva del decoro architettonico né  determina pregiudizio statico,  rappresenta un'ingerenza del condominio su una parte di proprietà esclusiva, con la conseguenza che la stessa va dichiarata nulla. Trib. Catania, sez. III, sent., 8 gennaio 2025, n. 121 Giudice Patanè Motivi in fatto e diritto della decisione Con ricorso, depositato in data 16.07.2018, parte attrice ha impugnato la delibera adottata dal CP1 convenuto in data 12.10.2017, limitatamente al punto 9 della stessa, al fine di ottenerne la declaratoria di nullità o l'annullamento. In particolare l'attore espone che con la [...]

Allaccio abusivo del condomino al contatore condominiale – Cass. pen., sez. V, ud. 20 marzo 2025 (dep. 23 aprile 2025), n. 15818

Integra il delitto di furto e non quello di appropriazione indebita la condotta del condomino che, mediante allaccio abusivo a valle del contatore condominiale, si impossessi di energia elettrica destinata all'alimentazione di apparecchi ed impianti di proprietà comune.   Cass. pen., sez. V, ud. 20 marzo 2025 (dep. 23 aprile 2025), n. 15818 Presidente Miccoli - Relatore Romano Ritenuto in fatto 1. Con la sentenza indicata in epigrafe La Corte di appello di Catanzaro ha confermato la sentenza del 13 maggio 2022 del Tribunale di Paola che aveva affermato la penale responsabilità di G.G. per il reato di furto aggravato [...]

Impugnazione del condomino divenuto tale in epoca successiva alla delibera condominiale che aveva disposto i lavori – Cass. civ., sez. II, sent., 20 marzo 2025, n. 7489

Se la sentenza di condanna del condominio, in via generale, ha efficacia e costituisce titolo esecutivo nei confronti dei condomini, sia con riguardo alla esistenza che all'ammontare del credito, per ciò stesso non resta preclusa in modo assoluto al singolo condomino il diritto di opporre, in sede di esecuzione, la propria estraneità al debito accertato nei confronti dell'ente condominiale. Cass. civ., sez. II, sent., 20 marzo 2025, n. 7489 Presidente Falaschi – Relatore Bertuzzi Fatti di causa Con atto di citazione del 2019 F.P. propose opposizione al precetto notificatogli dalla (OMISSIS) s.a.s. per il pagamento della somma di euro 9.437,05, [...]