Archivio 2011

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Appalto.Cassazione Civile, Sezione II, 28 maggio 2009 n.12557

Cassazione 28/05/2009 n.12557: Natura del termine decennale per la garanzia del costruttore. Cassazione Civile, Sezione II, 28 maggio 2009 n.12557 Il termine decennale di cui all'art. 1669 c.c. non è un termine di prescrizione, bensì un termine attinente al rapporto sostanziale di responsabilità dell'appaltatore. Norme richiamate: Dell'appalto (artt 1655 - 1677 Codice Civile)

Appalto.Cassazione 19/03/2009 n. 6670

Cassazione 19/03/2009 n. 6670: In materia di appalto, in caso di riconoscimento dei vizi da parte dell'appaltatore, la prescrizione è decennale. Cassazione Civile, Sezione III, 19 marzo 2009 n. 6670 In tema di contratto d'appalto, la dichiarazione con la quale l'appaltatore, avuta notizia da parte del committente dell'esistenza di vizi redibitori, si impegni a rimuoverli, da luogo - secondo l'insindacabile valutazione di fatto riservata al giudice di merito - ad una novazione oggettiva del rapporto. In tal caso il suddetto impegno si pone quale autonoma fonte dell'obbligo di eliminazione dei suddetti vizi e del correlativo diritto del committente, diritto che [...]

Appalto.Cassazione 13/03/2009 n.6202

Cassazione 13/03/2009 n.6202: L'appaltatore risponde ex art. 1669 CC anche nel caso in cui vi siano state imperfezioni nel progetto ed abbia agito sotto il controllo del direttore dei lavori. Cassazione Civile, Sezione I, 13 marzo 2009 n.6202 L'appaltatore ogni qualvolta non sia un mero esecutore di ordini (nudus minister) risponde anche della rovina e del pericolo di rovina della costruzione che siano conseguenza delle imperfezioni del progetto da altri predisposto, e tale sua responsabilità  non viene meno neppure nel caso in cui l'opera sia stata compiuta sotto la vigilanza e il controllo del direttore dei lavori che non abbia [...]

Antenne.Cassazione 21/04/2009 n.9427

Cassazione 21/04/2009 n.9427: Il diritto di collocare nell'altrui proprietà antenne televisive è subordinato all'impossibilità per l'utente di servizi radiotelevisivi di utilizzare spazi propri o condominiali. Cassazione Civile, Sezione II, 21 aprile 2009 n.9427 Con riguardo ad un edificio in condominio ed all'installazione d'apparecchi per la ricezione di programmi radio - televisivi, il diritto di collocare nell'altrui proprietà antenne televisive, riconosciuto dalla L. 6 maggio 1940, n. 554, artt. 1 e 3 e del D.P.R. 29 marzo 1973, n. 156, art. 231 (ora assorbiti nel D.Lgs. n. 259 del 2003), è subordinato all'impossibilità per l'utente di servizi radiotelevisivi di utilizzare spazi [...]

Amministartore.Cassazione 29/12/2009 n.27493

Cassazione 29/12/2009 n.27493: Rientrano nei poteri dell'amministratore le opere ordinate al fine di evitare che parti distaccate di intonaco o di cornicione possano cadere sulla pubblica via. Cassazione Civile, Sezione II, 29 dicembre 2009 n.27493 In tema di competenza dell'amministratore, non hanno natura straordinaria i lavori da questi ordinati e consistenti nell'installazione nell'edificio condominiale di un ponteggio e di un transennamento del suolo pubblico al fine di evitare che parti distaccate di intonaco o di cornicione potessero cadere sulla pubblica via. Ne consegue che, sulla base di tale statuizione, argomentando "a contrario" dall'art. 1135 c.c., u.c., che esclude il potere [...]

Amministratore.Cassazione 30/10/2009 n.23065

Cassazione 30/10/2009 n.23065: Nell'azione per la tutela dei diritti sulle parti comuni, l'amministratore è legittimato anche a chiedere il risarcimento dei danni Cassazione Civile, Sezione II, 30 ottobre 2009 n.23065 In tema di condominio, l'amministratore è legittimato a proporre anche l'azione risarcitoria in quanto il potere rappresentativo che gli compete ex artt. 1130 e 1131 c.c. che, sul piano processuale, si riflette nella facoltà di agire in giudizio per la tutela dei diritti sulle parti comuni dell'edificio, comprende tutte le azioni volte a realizzare tale tutela, ivi compresa la richiesta dei danni subiti, con esclusione soltanto di quelle azioni che [...]

Amministratore.Cassazione Penale 13/10/2009 n.39959

Cassazione Penale 13/10/2009 n.39959: L'amministratore è penalmente responsabile se la condotta omissiva è stata condizione necessaria dell'evento con alto o elevato grado di credibilità razionale o probabilità logica. Cassazione Penale, Sezione IV, 13 ottobre 2009 n.39959 In via di principio generale, l'amministratore di un condominio é titolare di un obbligo di garanzia quanto alla conservazione delle parti comuni dell'edificio condominiale. Non può invero in altro modo interpretarsi il chiaro dettato dell'art. 1130, primo comma, n. 4 del codice civile. In tema di nesso di causalità in relazione al reato colposo per condotta omissiva, va premesso che la responsabilità penale dell'amministratore [...]

Amministratore.Cassazione 24/03/2009 n.7057

Cassazione 24/03/2009 n.7057: All'amministratore, in assenza di una specifica pattuizione, non spetta un compenso extra per l 'attività straordinaria. Cassazione Civile, Sezione II 24 marzo 2009 n.7057 In tema di condominio negli edifici, il compenso annuo proposto dall'amministratore ed accettato dall'assemblea, non può superare il limite espressamente indicato, nel senso che le attività, sia ordinaria che straordinaria dell'amministratore, non possono essere remunerate con una somma maggiore di quella concordata.

Amministratore.Cassazione 06/02/2009 n.3044

Cassazione 06/02/2009 n.3044: L'amministratore, senza autorizzazione dell'assemblea, non è legittimato all'esperimento di azioni reali, essendo  legittimato solo per gli atti conservativi. Cassazione Civile, sezione II, 6 febbraio 2009 n.3044 L'amministratore, senza autorizzazione dell'assemblea, non è legittimato all'esperimento di azioni reali contro i singoli condomini o contro terzi dirette ad ottenere statuizioni relative alla titolarità, al contenuto o alla tutela di diritti reali dei condomini su cose o parti dell'edificio condominiale che esulino dal novero degli atti meramente conservativi (al cui compimento l'amministratore è autonomamente legittimato ex art. 1130 c.c. n. 4 cod. civ. ), come è confermato da quelle norme [...]

Amministratore.Cassazione 02/02/2009 n.2568

 Cassazione 02/02/2009 n.2568 (ordinanza): Rimessione al primo presidente per l'eventuale assegnazione alle Sezioni Unite in materia di limiti alla legittimazione passiva dell'amministratore in materia di "parti comuni". Cassazione Civile, Sezione II, Ordinanza del 2 febbraio 2009, n.2568 (estratto della motivazione) Secondo un orientamento, infatti, l'espressione "parti comuni" dovrebbe essere interpretata non solo alla lettera, ma in senso restrittivo, per cui la legittimazione passiva dell'amministratore non sussisterebbe con riferimento alla causa con la quale un condomino chieda l'accertamento della proprietà esclusiva del sottotetto, in quanto la causa riguarda l'estensione dei diritti dei singoli condomini in dipendenza dei rispettivi acquisti (sent. 6 [...]