Archivio 2012

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Modifiche alla disciplina del condominio negli edifici

  Dossier di documentazione Senato Disegno di legge A.S. n. 71-355-399-1119-1283-B "Modifiche alla disciplina del condominio negli edifici"    

Riordino delle Province.D.L. 5 novembre 2012, n. 188; G.U. 6 novembre 2012, n. 259

  Il 6 novembre 2012, il decreto legge n. 188/2012 è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 259. Il decreto prevede il riordino delle province a statuto ordinario, che passeranno  da 86 a 51,  dal 1° gennaio 2014. L'articolo 17, comma 2, del decreto-legge 6 luglio 2012, n. 95", determina, in particolare, i requisiti minimi che devono possedere le province, stabiliti in una dimensione territoriale non inferiore a duemilacinquecento chilometri quadrati e in una popolazione residente non inferiore a trecentocinquantamila abitanti.   D.L. 5 novembre 2012, n. 188; G.U. 6 novembre 2012, n. 259Disposizioni urgenti in materia di Province e Città metropolitane. [...]

Servitù e usucapione. Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza 25 settembre – 5 novembre 2012, n. 18909

L'affermazione secondo cui l'accessione del possesso opera con riferimento e nei limiti del titolo traslativo e non oltre tali limiti, che viene generalmente richiamata dall'indirizzo contrario, non appare pertanto preclusiva, una volta evidenziato il principio dell'accessorietà della servitù e rilevato che, in forza di esso, il trasferimento del fondo a cui favore persiste la servitù trasferisce anche quest'ultima e costituisce, pertanto, titolo idoneo, proprio nel senso voluto dall'art. 1146, comma 2, cod. civ., a trasferire il connesso diritto.Che poi questo diritto non sussista, per essere l'alienante possessore ma non anche titolare del diritto di servitù, costituisce ipotesi che lungi dall'escludere [...]

Diritto di veduta. Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza 18 settembre – 5 novembre 2012, n. 18904

  Le porte, i ballatoi e le scale di ingresso alle abitazioni, che in genere non costituiscono vedute, in quanto destinate fondamentalmente all'accesso, e solo occasionalmente od eccezionalmente utilizzabili per l'affaccio, possono configurare vedute quando, per le particolari situazioni e caratteristiche di fatto, risultino obiettivamente destinate, in via normale, anche all'esercizio della "prospectio" ed "inspectio" su o verso il fondo del vicino    Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza 18 settembre – 5 novembre 2012, n. 18904Presidente Oddo – Relatore Correnti Svolgimento del processo Con atto di citazione notificato il 29.5.1997 L.S. , proprietario di un appartamento in (omissis) [...]

Distanze legali.Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza 26 settembre – 5 novembre 2012, n. 18910

  Per configurarsi gli estremi di una veduta ai sensi dell'art. 900 u.p. c.c, conseguentemente, soggetta alla regole di cui ai successivi artt. 905 e 907, è necessario che le c.d. inspectio et prospectio in alienum, vale a dire le possibilità di "affacciarsi e guardare di fronte, obliquamente o lateralmente"siano esercitagli in condizioni di sufficiente comodità e sicurezza.        Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza 26 settembre – 5 novembre 2012, n. 18910Presidente e Relatore Piccialli Svolgimento del processo Con sentenza del 14.3.01 il Tribunale di Trani, sez. dist. di Andria, a conclusione del giudizio instaurato con [...]

Responsabilità penale del committente Corte di Cassazione, sez. IV Penale, sentenza 23 – 31 ottobre 2012, n. 42494.

La responsabilità dell'appaltatore non esclude, in caso di infortunio, la configurabilità della responsabilità anche del committente, in ossequio alla disciplina di settore dettata prima dall'art. 7, d.Lgs. n. 626 del 1994 ed oggi dall'art. 26, d.Lgs. n. 81 del 2008.    Corte di Cassazione, sez. IV Penale, sentenza 23 – 31 ottobre 2012, n. 42494Presidente Sirena – Relatore Montagni Ritenuto in fatto 1. La Corte di Appello di Venezia, con sentenza del 3.10.2011, in parziale riforma della sentenza di condanna emessa dal Tribunale di Treviso in data 11.04,2007, nei confronti di T.V. , in ordine al reato di cui all'art. [...]

Compenso amministratore.Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza 20 settembre – 30 ottobre 2012, n. 18667

Revoca del mandato: l'incarico di amministratore ai sensi dell'art. 1129 cod. civ. è intuitu personae, revocabile ad nutum, pur in assenza di giustificati motivi. Mancanza della fattura del compenso: le conclusioni cui è pervenuto il CTU , "qualora la somma di lire 3.002.000 non risulterebbe da documentazioni contabili prelevata da S. essa dovrebbe per puro criterio matematico risultare quale avanzo di cassa e come tale dovrebbe essere stato consegnato all'amministratore che ha rilevato la gestione del S. ", ma già prima lo stesso CTU, nella stessa relazione, aveva escluso che l'avanzo di cassa riportasse la somma di cui si dice". [...]

DECRETO-LEGGE 18 ottobre 2012, n. 179 Ulteriori misure urgenti per la crescita del Paese

DECRETO-LEGGE 18 ottobre 2012, n. 179 Ulteriori misure urgenti per la crescita del Paese.   (GU n. 245 del 19-10-2012 - Suppl. Ordinario n.194) Entrata in vigore del provvedimento: 20/10/2012

Quite pubblica.Corte di Cassazione, sez. I Penale, sentenza 12 giugno – 29 ottobre 2012, n. 42128

      Risulta correttamente ravvisato il reato di disturbo del riposo delle persone, di cui al primo comma dell'art. 659 cod. pen., che postula emissioni moleste mediante schiamazzi o rumori, ovvero abusando di strumenti sonori o di segnalazioni acustiche, idonee ad arrecare disturbo ad un numero indeterminato di persone, senza che sia necessario l'effettivo disturbo delle stesse, trattandosi di reato di pericolo presunto che tutela la quiete pubblica      Corte di Cassazione, sez. I Penale, sentenza 12 giugno – 29 ottobre 2012, n. 42128Presidente Chieffi – Relatore Mazzei Ritenuto in fatto 1. G.V.A. , tramite il difensore di fiducia, [...]

Vincolo di destinazione. Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza 27 settembre – 29 ottobre 2012, n. 18596

"La creazione di un vincolo di destinazione sul proprio bene da parte del venditore comporta una diminuzione del valore dello stesso e sconta un minor prezzo in sede di vendita; questione diversa è la natura di bene infruttifero, giacché l'aver posto un vincolo di destinazione non esclude che il suo uso debba essere retribuito. Si deve dunque ritenere che per il concreto utilizzo del locale, il condominio avrebbe dovuto stipulare un contratto di locazione e che la sua l'occupazione in assenza di questo, avrebbe costituito occupazione senza titolo, ferma la validità della costituzione del vincolo. La Corte ha ritenuto senza [...]