Reato d’ingiuria. Corte di Cassazione, sez. V Penale, sentenza 27 giugno – 14 novembre 2012, n. 44441
La sentenza impugnata, lungi dall'affermare che la violazione delle norme in materia di condominio non possa costituire fatto ingiusto, ha ritenuto nella specie non provata tale violazione, soggiungendo che le ipotetiche situazioni di vantaggio delle prevenute (e, cioè per l'appunto, gli eventuali diritti esclusivi su parti dell'edificio), solo adombrate ma non dimostrate, avrebbero dovuto essere fatte valere nelle opportune sedi. Corte di Cassazione, sez. V Penale, sentenza 27 giugno – 14 novembre 2012, n. 44441Presidente Zecca – Relatore Lapalorcia Ritenuto in fatto 1. Con sentenza del 30-9-2011 il Tribunale di Avezzano, confermando quella del Giudice di pace di [...]