Risarcimento danni.Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza 4 aprile – 10 maggio 2013, n. 11295
Si ravvisa nella rimozione dell'impianto la mancata realizzazione dell'opera ed il danno subito dal condominio è stato liquidato non in relazione a tale inadempimento, ma al fatto illecito della rimozione dei cavi di distribuzione di proprietà condominiale, che aveva comportato un costo ed un tempo di ripristino pregiudizievoli per il condominio e per i singoli condomini. Il danno dunque non derivava da inadempimento del contratto ma era conseguente al danneggiamento volontario dell'impianto preesistente, fatto dalla ditta per "ritorsione", quando aveva smontato l'impianto da lei installato. Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza 4 aprile – 10 maggio 2013, n. [...]