Archivio 2013

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Requisiti acustici.Corte Costituzionale, sentenza 22 – 29 maggio 2013, n. 103

La norma “interpretata” [art. 3, comma 1, lettera e), della legge n. 447 del 1995] disciplina la modalità di esercizio della competenza statale nella individuazione dei requisiti acustici degli edifici, regolando il procedimento per l’adozione del relativo d.P.C.M., ma non considera in alcun modo i riflessi di tali disposizioni nei rapporti tra privati. La successiva disposizione innovativa contenuta nell’art. 11, comma 5, della legge n. 88 del 2009, ha stabilito che «In attesa del riordino della materia, la disciplina relativa ai requisiti acustici passivi degli edifici e dei loro componenti di cui all’art. 3, comma 1, lettera e), della legge [...]

Responsabilità civile.Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza 3 aprile – 29 maggio 2013, n. 13420

Se la ditta appaltatrice, nell’esecuzione dei lavori, si discosta dal progetto, implicitamente esclude gli errori di progettazione   Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza 3 aprile – 29 maggio 2013, n. 13420Presidente Felicetti – Relatore Migliucci Svolgimento del processo 1. - Con sentenza dep. il 21 novembre 2005 la Corte di appello di Torino, in parziale riforma della decisione di primo grado, accoglieva la domanda con la quale F..C. , proprietaria di un edificio sito in (omissis) , aveva chiesto la condanna solidale dei convenuti D.L. e D.R. , proprietari di un edificio confinante, nonché della Habitat 80 s.r.l., [...]

Azione revocatoria.Corte di Cassazione, sez. III Civile, sentenza 18 aprile – 29 maggio 2013, n. 13446

Quando l'azione revocatoria ha per oggetto atti posteriori al sorgere del credito, ad integrare l'elemento soggettivo del consilium fraudis è sufficiente la semplice conoscenza nel debitore e nel terzo acquirente del pregiudizio che l'atto arreca alle ragioni del creditore, laddove, se essa ha per oggetto atti anteriori al sorgere del credito, è richiesta, quale condizione per l'esercizio dell'azione medesima, oltre all'eventus damni, la dolosa preordinazione dell'atto da parte del debitore al fine di compromettere il soddisfacimento del credito e, in caso di atto a titolo oneroso, la partecipazione del terzo a tale pregiudizievole programma.Ciò comporta che la prospettazione dell'anteriorità, ovvero [...]

Locazione.Corte di Cassazione, sez. III Civile, sentenza 18 aprile – 29 maggio 2013, n. 13449

Consolidata giurisprudenza di legittimità afferma, con riferimento alla disdetta, il principio della libertà delle forme. E tanto sul rilievo che essa costituisce atto negoziale unilaterale e recettizio, espressione di un diritto potestativo attribuito ex lege al locatore e concretantesi in una manifestazione di volontà diretta ad impedire la prosecuzione o la rinnovazione tacita del rapporto locativo: atto che può essere comunicato in qualsiasi modo, purché idoneo a portare a conoscenza del conduttore l'inequivoca volontà del locatore di non rinnovare il rapporto alla scadenza. In tale contesto è stato anche significativamente evidenziato che la stessa sua comunicazione a mezzo lettera raccomandata, [...]

Danno cagionato da cose in custodia. Corte di Cassazione, sez. VI Civile – 3, ordinanza 6 febbraio – 29 maggio 2013, n. 13514

In tema di responsabilità civile per i danni cagionati da cose in custodia, la fattispecie di cui all'art. 2051 cod. civ. individua un'ipotesi di responsabilità oggettiva, essendo sufficiente per l'applicazione della stessa la sussistenza del rapporto di custodia tra il responsabile e la cosa che ha dato luogo all'evento lesivo. Pertanto non assume rilievo in sé la violazione dell'obbligo di custodire la cosa da parte del custode, la cui responsabilità è esclusa solo dal caso fortuito, fattore che attiene non ad un comportamento del responsabile, ma al profilo causale dell'evento, riconducibile in tal caso non alla cosa che ne è [...]

Privacy.

Nello spirito di collaborazione con il mondo imprenditoriale, il Garante della privacy ha voluto così evidenziare una selezione di dieci “best practice” che possono migliorare non solo l’immagine dell’impresa, come soggetto attento al principio di “responsabilità sociale”, ma anche la capacità di business a parità di costi sostenuti, aumentando la fiducia di utenti e consumatori nella serietà e affidabilità dell’impresa.   Provvedimento Garante Privacy sulla videosorveglianza sul lavoro Provvedimento Garante Privacy sul contrassegno ZTL Provvedimenti Garante Privacy sul telemarketing invasivo   Vademecum Privacy

Leasing.Circolare dell’Agenzia delle Entrate n.17/E del 29 maggio 2013

Deducibilità dei canoni di leasing - Decreto legge 2 marzo 2012, n. 16    Circolare dell’Agenzia delle Entrate n.17/E del 29 maggio 2013

Imposta di registro.Circolare dell’Agenzia delle Entrate n. 18/E del 29 maggio 2013

L’imposta di registro è una imposta indiretta che ha quale presupposto il compimento di determinati atti giuridici, che sono assunti quale indice della capacità contributiva dei soggetti che li pongono in essere. La Guida Operativa( in allegato) costituisce una trattazione sistematica delle disposizioni applicabili ai fini dell’imposta di registro e di altri tributi indiretti, per la tassazione degli atti notarili, per la registrazione degli atti notarili, redatta dalla Direzione Centrale Normativa con la collaborazione delle Direzioni Regionali dell’Agenzia delle Entrate. E’ stata realizzata al fini di fornire a tutti gli operatori del settore e ai contribuenti, a vario titolo coinvolti [...]

Convenzione urbanistica.Corte di Cassazione, sez. I Civile, sentenza 19 aprile – 27 maggio 2013, n. 13091

Consolidata giurisprudenza ha affermato che la convenzione stipulata tra un Comune ed un privato costruttore con la quale questi, al fine di conseguire il rilascio di una concessione o di una licenza edilizia, si sia obbligato ad un tacere o a determinati adempimenti nei confronti dell'ente pubblico, non costituisce un contratto di diritto privato, e dunque l'atto d'obbligo che la consacra non può avere natura di contratto preliminare poiché l'atto di trasferimento successivo non ha causa giuridica omologabile al contratto di scambio e neppure "ha specifica autonomia e natura di fonte negoziale del regolamento dei contrapposti interessi delle parti stipulanti. [...]

Tabelle millesimali. Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza 5 febbraio – 24 maggio 2013, n. 13004

La partecipazione con il voto favorevole alle reiterate delibere adottate dall'assemblea dei condomini di un edificio per ripartire le spese secondo un valore delle quote dei singoli condomini diverso da quello espresso nelle tabelle millesimali, o l'acquiescenza rappresentata dalla concreta disapplicazione delle stesse tabelle per più anni può assumere il valore di univoco comportamento rivelatore della volontà di parziale modifica dei criteri di ripartizione da parte dei condomini che hanno partecipato alle votazioni o che hanno aderito o accettato la differente suddivisione e può dare luogo, quindi, ad una convenzione modificatrice della relativa disciplina, che, avendo natura contrattuale e non [...]