Archivio 2013

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Diritti reali. Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza 22 gennaio – 23 maggio 2013, n. 12819

Ai sensi dell'art. 1051 c.c. l'interclusione assoluta o relativa che legittima la costituzione della servitù coattiva di passaggio ricorre quando il fondo, privo di accesso alla via pubblica, è circondato da fondi altrui, situazione, questa, che giustifica l'imposizione del peso in re aliena. Relativizzata la nozione di fondo all'uso produttivo o civile cui esso è adibito dal proprietario, l'interclusione sussiste se ed in quanto l'unità immobiliare che si assume come fondo dominante sia circondata da terreno di proprietà aliena, di guisa che il passaggio non possa essere attuato se non col sacrificio del diritto altrui.Diversamente, se tra il fondo del [...]

Locazione.Corte di Cassazione, sez. III Civile, sentenza 15 gennaio – 21 maggio 2013, n. 12390

Il conduttore che deduca la simulazione relativa del contratto di locazione di un immobile ad uso abitativo transitorio, stipulato nella vigenza della legge n. 392 del 1978, al fine di ottenere l’accertamento della destinazione abitativa ordinaria e della conseguente nullità, ai sensi dell'art. 19 della legge n. 392 cit., delle clausole relative al canone e alla durata, ha l'onere di dimostrare che il locatore fosse a conoscenza della effettiva destinazione dell'immobile locato: tale prova può essere fornita anche per testi o per mezzo di presunzioni, ai sensi dell'art. 1411 cod. civ., trattandosi di fornire la prova dell'illiceità dell'accordo simulatorio. Corte [...]

Benefici prima casa. Corte di Cassazione, sez. Tributaria, sentenza 20 marzo – 22 maggio 2013, n. 12517

In tema di imposta di registro, per stabilire se un’abitazione sia di lusso e, quindi, sia esclusa dai benefici per l’acquisto della prima casa, occorre fare in ogni caso riferimento ai requisiti fissati dal d.m. lavori pubblici 2 agosto 1969 (v. testualmente l’art. 1, 4° co., del t.u. n. 131/1986; e v. in tal senso Sez. 5^ n. 22279/11; n. 13064/06; n. 8600/00).In forza del citato d.m., sono da considerare di lusso le case composte di uno o più piani costituenti unico alloggio padronale aventi superficie utile complessiva superiore a mq. 200 (esclusi i balconi, le terrazze, le cantine, le [...]

Trascrizione vendita immobiliare. Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza 9 aprile – 22 maggio 2013, n. 12598

La domanda di accertamento giudiziale dell'avvenuto trasferimento di un bene immobile per effetto di scrittura privata infatti non è trascrivibile ai sensi dell'art. 2652, n. 3, cod. civ.; e ciò in considerazione del fatto che le ipotesi che prevedono la trascrizione delle domande giudiziali e consentono l'opponibilità degli effetti degli atti e delle sentenze nei confronti dei terzi sono tassative, non solo nel senso che dalla trascrizione derivano soltanto gli effetti espressamente previsti dalla legge, ma anche e soprattutto nel senso che tali effetti sono prodotti esclusivamente dagli atti e dalle pronunce specificamente indicati nelle norme stesse Corte di Cassazione, [...]

Locazione. Corte di Cassazione, sez. III Civile, sentenza 22 marzo – 20 maggio 2013, n. 12251

La norma dell'art. 60 della legge n. 392 del 1978 ha anche “natura sanzionatoria”, tale quindi da consentire la liquidazione di una somma in favore del conduttore ed a carico del locatore per il solo fatto della violazione da parte di quest'ultimo del disposto dell'art. 59 della stessa legge, nell'esercizio del diritto di recesso.    Corte di Cassazione, sez. III Civile, sentenza 22 marzo – 20 maggio 2013, n. 12251Presidente Trifone – Relatore Barreca Svolgimento del processo 1.- Con la decisione ora impugnata, pubblicata il 20 giugno 2006, la Corte d'Appello di Napoli ha rigettato gli appelli, principale ed incidentale, proposti [...]

Locazione. Corte di Cassazione, sez. III Civile, sentenza 22 marzo – 20 maggio 2013, n. 12250

Attesa la modificazione della disciplina comportante la concessione o l'autorizzazione quale titolo abilitativo alla realizzazione degli interventi edilizi, la previsione, quale condizione di procedibilità dell'azione del locatore ai sensi della prima parte del comma secondo dell'art. 3 della legge 9 dicembre/1998, il. 431, del "possesso... della concessione b dell'autorizzazione edilizia" deve intendersi riferita a quegli specifici atti, tra cui la dichiarazione inizio attività o la segnalazione certificata inizio attività o il permesso a costruire, eventualmente richiesti dalla normativa vigente per la tipologia di intervento da realizzare e posto a base del diniego di rinnovo alla prima scadenza della locazione di [...]

Getto pericolose di cose.Corte di Cassazione, sez. III Penale, sentenza 7 febbraio – 11 aprile 2013, n. 16459

Condanna per getto pericoloso di cose.   Corte di Cassazione, sez. III Penale, sentenza 7 febbraio – 11 aprile 2013, n. 16459 Presidente Squassoni – Relatore Gazzara Ritenuto di fatto Il Tribunale di Palermo, con sentenza del 2/12/2011, ha dichiarato R.I. colpevole dei reato di cui agli artt. 81 cpv e 674 cod. pen. per avere arrecato molestie a S.S., in quanto abitante nello stesso stabile, aveva gettato nel piano sotto piano sottostante ove si trovava l'appartamento di quest'ultima, rifiuti, quali cenere e cicche di sigarette, nonché detersivi corrosivi, quale candeggina, e la ha condannata alla pena di euro Euro [...]

Studi di settore. Corte di Cassazione, sez. VI Civile – T, ordinanza 14 marzo – 14 maggio 2013, n. 11506

«La procedura di accertamento standardizzato mediante l’applicazione dei parametri o degli studi di settore costituisce un sistema di presunzioni semplici, la cui gravità, precisione e concordanza non è ex lege determinata in relazione ai soli standard in sé considerati, ma nasce procedimentalmente in esito al contraddittorio da attivare obbligatoriamente, pena la nullità dell’accertamento, con il contribuente (che può tuttavia, restare inerte assumendo le conseguenze, sul piano della valutazione, di questo suo atteggiamento), esito che, essendo alla fine di un percorso di adeguamento della elaborazione statistica degli standard alla concreta realtà economica del contribuente, deve far parte (e condiziona la congruità) [...]

Vizi.Corte di Cassazione, sez. VI Civile – 2, ordinanza 12 aprile – 17 maggio 2013, n. 12047

  La domanda risarcitoria è riconducibile all'azione prevista dall'art. 1492 co. I cod. civ., riconoscendo  una somma pari al minor valore del bene oggetto della vendita, determinato in ragione della spesa occorrente per eliminare i vizi, ristabilendo l'equilibrio economico tra le prestazioni corrispettive.   "La circostanza che successivamente l'immobile sarebbe stato alienato a terzi per un prezzo di poco superiore a quello a suo tempo pagato, non risulta di per sé idonea ad escludere l'incidenza di vizi sul valore di mercato del bene".     Corte di Cassazione, sez. VI Civile – 2, ordinanza 12 aprile – 17 maggio 2013, n. 12047Presidente [...]

Locazione. Corte di Cassazione, sez. IV Penale, sentenza 26 febbraio – 20 maggio 2013, n. 21614

L’art.11 del DPR 412/1993, dopo aver previsto in via generale e prioritaria al comma 1° che “l’esercizio e la manutenzione degli impianti termici sono affidati al proprietario, al 2° comma precisa, che “Nel caso di unità immobiliari dotate di impianti termici individuali la figura dell’occupante, a qualsiasi titolo, dell’unità immobiliare stessa subentra per la durata dell’occupazione, alla figura del proprietario, nell’onere di adempiere agli obblighi previsti dal presente regolamento e nelle connesse responsabilità limitatamente all’esercizio, alla manutenzione dell’impianto e alle verifiche, periodiche di cui al comma 12”; sicché, in sostanza, la norma predetta, per un verso, non sembra esonerare radicalmente [...]