Archivio 2013

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Risarcimento danni.Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza 4 aprile – 10 maggio 2013, n. 11295

La liquidazione del danno è stabilita non in relazione all' inadempimento, ma al fatto illecito della rimozione dei cavi di distribuzione di proprietà condominiale, che ha comportato un costo ed un tempo di ripristino pregiudizievoli per il condominio e per i singoli condomini.   Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza 4 aprile – 10 maggio 2013, n. 11295Presidente Oddo – Relatore Bursese Svolgimento del processo Con atto notificato in data 18.3.2002 il Condominio di via (omissis), evocava in giudizio avanti al G.d.P di Monza la Tecnoimpianti snc di Michele e Fabio Romano per sentirla condannare al risarcimento dei danni cagionati dalla stessa [...]

Ristrutturazioni.

Condizioni per chiedere la detrazione Le principali condizioni per fruire dell’agevolazione sono: il limite massimo di spesa sul quale calcolare la detrazione è di      48.000 euro per unità immobiliare (96.000 euro per le spese sostenute dal      26 giugno 2012, data di entrata in vigore del decreto legge n. 83/2012, al      30 giugno 2013) la detrazione deve essere ripartita in 10 quote annuali di pari      importo; L’obbligo di indicare in fattura il costo della manodopera è stato soppresso dal decreto legge n. 70 del 13 maggio 2011. AttenzioneLa detrazione spetta anche per l’acquisto di immobili ristrutturati da [...]

Sicurezza sul lavoro.

Art.12 D.Lgs. n. 81/2008 e successive modifiche ed integrazioni- risposta al quesito relativo ai "servizi igienico assistenziali" art.63,comma1 e allegato IV del D.Lgs.n.81/2008

Dichiarazione integrativa.Corte di Cassazione, sez. VI Civile – T, ordinanza 13 marzo – 24 aprile 2013, n. 9996

Il condono è condizionato dall'integrale pagamento di quanto dovuto e il pagamento rateale determina la definizione della lite pendente solo se integrale, essendo insufficiente il solo pagamento della prima rata cui non segua l'adempimento delle successive.   Corte di Cassazione, sez. VI Civile – T, ordinanza 13 marzo - 24 aprile 2013, n. 9996Presidente Cicala – Relatore Caracciolo Fatto e diritto La CTR di Napoli ha accolto l'appello della "Cerrone Legnami srl" - appello proposto contro la sentenza n. 155/04/2007 della CTP di Salerno che aveva respinto il ricorso del predetto contribuente - ed ha così annullato l'avviso di diniego [...]

Oneri condominiali.Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza 13 marzo – 2 maggio 2013, n. 10235

La sentenza in questione è approdata all'affermazione del seguente principio di diritto: "in caso di vendita di una unità immobiliare in condominio, nel quale siano stati deliberati lavori di straordinaria manutenzione, ristrutturazione o innovazioni sulle parti comuni, qualora venditore e compratore non si siano diversamente accordati in ordine alla ripartizione delle relative spese, è tenuto a sopportarne i costi chi era proprietario dell'immobile al momento della delibera assembleare che abbia disposto l'esecuzione dei detti interventi, avendo tale delibera valore costitutivo della relativa obbligazione; di conseguenza, ove le spese in questione siano state deliberate antecedentemente alla stipulazione del contratto di vendita, [...]

Contratto d’appalto.Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza 14 marzo – 2 maggio 2013, n. 10236

  L’art. CS 20 b delle condizioni speciali di appalto con il quale viene richiamato l’art. 18 comma 3 bis della legge n. 55 del 1990 obbliga l’impresa appaltatrice, nel caso in cui affida dei lavori ad un terzo subappaltatore, a vigilare che i lavori siano effettivamente eseguiti dal subappaltatore e di trasmettere le fatture alla committente, ma non obbliga il committente a controllare che tali pagamenti siano effettuati e di sospendere quelli dovuti all'appaltatore nel caso di mancata trasmissione delle fatture quietanzate del subappaltatore.    Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza 14 marzo – 2 maggio 2013, n. 10236Presidente Oddo [...]

Privacy.Garante per la protezione dei dati personali, provvedimento 4 aprile 2013; G.U. 26 aprile 2013, n. 97

Garante per la protezione dei dati personali, provvedimento 4 aprile 2013; G.U. 26 aprile 2013, n. 97Provvedimento in materia di attuazione della disciplina sulla comunicazione delle violazioni di dati personali (c.d. data breach) IL GARANTEPER LA PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI Nella riunione odierna, in presenza del dott. Antonello Soro, presidente, della dott.ssa Augusta Iannini, vice presidente, della dott.ssa Giovanna Bianchi Clerici e della prof.ssa Licia Califano, componenti e del dott. Giuseppe Busia, segretario generale;Visto il Codice in materia di protezione dei dati personali (decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, di seguito «Codice») e, in particolare, gli articoli 32 e [...]

Usucapione.Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza 18 gennaio – 26 aprile 2013, n. 10084

Trattasi di immobile non usucapibile secondo l'orientamento costante della Corte (Cass. 1998 n. 3667, Cass. 2002 n. 12608; Cass. 2012 n. 2962) il bene, appartenente al patrimonio disponibile dell'Istituto, , destinato fin dall'origine al fine di pubblico servizio.   Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza 18 gennaio – 26 aprile 2013, n. 10084Presidente Triola – Relatore Parziale Svolgimento del processo 1. - Lo IACP della provincia di Salerno impugna la sentenza n. 648 del 2006 (pubblicata il 12 settembre 2006) con la quale veniva accolta la domanda di usucapione avanzata dal dante causa degli odierni intimati quanto all'immobile di proprietà [...]

Diritti reali.Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza 26 febbraio – 26 aprile 2013, n. 10086

Ai fini della usucapione  occorre distinguere tra possesso utile e situazione di fatto tutelabile in sede di azione di reintegrazione, indipendentemente dalla prova che spetti un diritto, da parte di chi è privato violentemente od occultamente della disponibilità del bene.   Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza 26 febbraio – 26 aprile 2013, n. 10086 Presidente Piccialli – Relatore Correnti   Svolgimento del processo   Con ricorso depositato l'8.7.1992 A.F. formulava al Pretore di Francavilla Fontana istanza di reintegra nel possesso del potere di fatto corrispondente all'esercizio del diritto di servitù di condotta idrica, attuato mediante impianto di irrigazione [...]

Accertamento.Corte di Cassazione, sez. Tributaria sentenza 25 settembre 2012 – 19 aprile 2013, n. 9552

Il divieto di ammissione della prova testimoniale nel giudizio davanti alle commissioni tributarie, sancito dall'art.4, comma quarto, del D.Lgs. 31 dicembre 1992, n. 546, sì riferisce alla prova testimoniale da assumere nel processo - che è necessariamente orale, di solito ad iniziativa di parte, richiede la formulazione di specifici capitoli, comporta il giuramento dei testi, e riveste, conseguentemente, un particolare valore probatorio -, e non implica, pertanto, rinutilizzabilità, ai fini della decisione, delle dichiarazioni raccolte dall'Amministrazione nella fase procedimentale e rese da "terzi", e cioè da soggetti terzi rispetto al rapporto tra il contribuente - parte e l'Erario. Tali informazioni [...]