Archivio 2013

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Autorizzazione paesaggistica.Consiglio di Stato, sez. VI, sentenza 26 febbraio – 29 marzo 2013, n. 1851

Foreste e boschi sono presunti di notevole interesse e meritevoli di salvaguardia perché elementi originariamente caratteristici del paesaggio, cioè del “territorio espressivo di identità” (art. 131) (cfr. Cons. Stato, VI, 12 novembre 1990, n. 951). Per questa ragione ne sono esclusi gli insiemi arborati che non costituiscono elementi propri e tendenzialmente stabili della forma del territorio, quand’anche di imboschimento artificiale; ma che rispetto ad essa costituiscono inserti artefatti o naturalmente precari. Consiglio di Stato, sez. VI, sentenza 26 febbraio - 29 marzo 2013, n. 1851Presidente Severini – Estensore Vigotti Fatto e diritto La Bagnolifutura s.p.a., costituita nel 2002 dal Comune [...]

Urbanizzazione.Consiglio di Stato, sez. III, sentenza 8 marzo – 4 aprile 2013, n. 1873

La potestà assegnata ai comuni dall’art. 8, co. Sesto, della legge n. 36/2001 deve tradursi nell’introduzione, sotto il profilo urbanistico, di regole a tutela di zone e beni di particolare pregio paesaggistico/ambientale o storico/artistico ovvero, per ciò che riguarda la minimizzazione dell’esposizione ai campi elettromagnetici, nell’individuazione di siti che per destinazione d’uso e qualità degli utenti possano essere considerati sensibili alle immissioni radioelettriche, ma non può trasformarsi in limitazioni alla localizzazione degli impianti di telefonia mobile per intere ed estese porzioni del territorio comunale in assenza di una plausibile ragione giustificativa (cfr. Corte Costituzionale, n. 331 del 15.10/07.11.2003; n. 307 [...]

Fallimento.Corte di Cassazione, sez. I Civile, sentenza 18 dicembre 2012 – 5 aprile 2013, n. 8424

In tema di liquidazione dell'attivo fallimentare, al Giudice delegato è attribuito, ai sensi dell'art. 108, comma 3, l. f.,il potere discrezionale di disporre la sospensione della vendita, anche senza incanto, anche ad aggiudicazione avvenuta e prima che sia emesso il decreto di trasferimento, qualora sussista una notevole sproporzione tra il prezzo offerto e quello giusto, secondo la determinazione affidata al prudente apprezzamento del giudice; né occorre una nuova offerta, atteso che, come ritenuto nella pronuncia 8832/1996, in tema di liquidazione dell'attivo fallimentare, il potere del Giudice delegato di sospendere la vendita di immobili, ai sensi dell'art. 108, 3 comma, l. [...]

Risarcimento danni.Corte di Cassazione, sez. III Civile, sentenza 11 ottobre 2012 – 4 aprile 2013, n. 8192

Il contratto d’appalto e le allegate condizioni generali del contratto medesimo non lascia spazio a dubbi di sorta circa la assoluta impredicabilità di una qualsivoglia responsabilità del condominio. Il condominio riveste il ruolo di nudus minister rispetto alle competenze ed alle conseguenti responsabilità riferibili in via esclusiva all’appaltatore. Corte di Cassazione, sez. III Civile, sentenza 11 ottobre 2012 – 4 aprile 2013, n. 8192Presidente Massera – Relatore Travaglino Svolgimento del processo Nel febbraio del 2001 V.P. e B.D. convennero in giudizio, dinanzi al tribunale di Milano, l’impresa edile R. o l’ing. D.C., chiedendone la condanna al risarcimento dei danni subiti [...]

Servizi idrici.Corte Costituzionale, sentenza n. 50; depositata il 28 marzo)

La giurisprudenza costituzionale è univoca nel ritenere che la disciplina normativa di tale servizio ricade nelle materie della «tutela della concorrenza» e della «tutela dell’ambiente», entrambe di competenza legislativa esclusiva dello Stato. Di conseguenza, la potestà legislativa regionale deve contenersi nei limiti, negativi e positivi, tracciati dalla legislazione statale.   Corte Costituzionale, sentenza 25 – 28 marzo 2013, n. 50Presidente Mazzella – Redattore Silvestri Ritenuto in fatto 1.– Con ricorso spedito per la notifica il 1° luglio 2011, ricevuto il successivo 6 luglio e depositato l’11 luglio, il Presidente del Consiglio dei ministri, rappresentato e difeso dall’Avvocatura generale dello Stato, ha [...]

Urbanistica.Corte di Cassazione, sez. VI Penale, sentenza 15 – 27 marzo 2013, n. 14457

In tema di abuso di ufficio, il sindaco e l'assessore all'urbanistica non hanno il dovere di astenersi dalla delibera di approvazione del piano regolatore generale, trattandosi di un atto finale di un procedimento complesso in cui vengono valutati, ponderati e composti molteplici interessi, sia individuali che pubblici, sicché il provvedimento ha un contenuto di carattere generale, attenendo all'assetto territoriale nel suo complesso; mentre tale obbligo di astensione sussiste se il voto espresso dagli amministratori riguarda la destinazione della singola area o la specifica prescrizione concernente un'area in relazione alla quale è riconoscibile un interesse personale, anche indiretto, del pubblico amministratore [...]

Rimborso IVA.Corte di Cassazione, sez. Tributaria, sentenza 17 gennaio – 25 marzo 2013, n. 7630

La disposizione all'art. 38 bis, comma 3 del d.P.R. n.633 del 1972 - concernente la sospensione dei rimborsi d'imposta fino alla definizione del procedimento penale instaurato a carico dell'istante, quando siano a lui contestati i reati di emissione o utilizzo di fatture o altri documenti illecitamente emessi (art. 4 comma 1 del D.L. 429/1982, abrogato dall'art. 25 del D.Lgs. 74/2000) - delinea un meccanismo sospensivo solo in relazione alle ipotesi in cui sia stato instaurato, a carico dell'istante medesimo, un procedimento penale per i predetti reati, ed assolve alla funzione di tutelare l'interesse dell'Erario a recuperare, in via di autotutela, [...]

Distanze.Corte di Cassazione, sez. III Penale, sentenza 26 febbraio – 27 marzo 2013, n. 14417

L'apposizione di un tetto aggettante per meno di m. 1,50 non varia il perimetro esterno e dunque non viola la distanza di m. 10 dalla adiacente strada vicinale.  Corte di Cassazione, sez. III Penale, sentenza 26 febbraio – 27 marzo 2013, n. 14417Presidente Mannino – Relatore Franco Svolgimento del processo Con la sentenza in epigrafe il Gip del tribunale di Cuneo dichiarò C.M. colpevole del reato di cui all'art. 44, lett. a), d.p.R. 6 giugno 2001, n. 380, per avere, quale direttore dei lavori, realizzato, in parziale difformità dalla DIA, una tettoia a copertura della scala di accesso al piano seminterrato, condannandolo [...]

Distanze.Corte di Cassazione, sez. VI Civile – 2, ordinanza 23 novembre 2012 – 28 marzo 2013, n. 7805

Seppure l’opera può non rispondere completamente ai requisiti funzionali che ne giustificano la realizzazione, tuttavia la obiettiva idoneità a soddisfarli in gran parte consente l’esclusione del carattere emulativo e, quindi, della richiesta tutela.   Corte di Cassazione, sez. VI Civile - 2, ordinanza 23 novembre 2012 - 28 marzo 2013, n. 7805Presidente Goldoni – Relatore falaschi Considerato in fatto Nel giudizio di primo grado, svolto dinanzi al Giudice, di pace di Dronero, conseguente alla proposizione da parte di D.M. e R.R. di istanza per ottenere - per quel che qui interessa - la condanna di A.C. alla rimozione di un [...]

Equitalia: Iscrizione d’ipoteca.Corte di Cassazione, sez. VI Civile – T, ordinanza 13 febbraio – 21 marzo 2013, n. 7239

In tema di riscossione coattiva delle imposte, l’ipoteca prevista dall’art. 77 del d.P.R. 29 settembre 1973, n. 602, può essere iscritta senza necessità di procedere a notifica dell’intimazione ad adempiere di cui all’art. 50, secondo comma, del medesimo d.P.R., prescritta per il caso che l’espropriazione forzata non sia iniziata entro un anno dalla notifica della cartella di pagamento, poiché l’iscrizione ipotecaria non può essere considerata quale mezzo preordinato all’ espropriazione forzata, atteso quanto si evince dalla lettera dell’art. 77 citato, il quale, al secondo comma, prevede che, “prima di procedere all’esecuzione, il concessionario deve iscrivere ipoteca”, e, al primo comma, [...]