Archivio 2013

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Inagibilità.Corte di Cassazione, sez. VI Penale, sentenza 27 – 28 marzo 2013, n. 14761

La norma prevista dall’art.54 d.lgs.n.267 del 2000 (contenente il testo unico delle leggi sugli enti locali) anche per effetto delle ulteriori modifiche introdotte dal d.l. n. 92 del 2008, convertito dalla legge n. 125 del 2008), attribuendo al sindaco un generale potere extra ordinem per far fronte a tutti i casi di urgenza e necessità in ambito locale, ha assegnato a tale organo comunale funzioni dirette di ufficiale del Governo, nell'esercizio delle quali può adottare, con atto motivato, provvedimenti anche contingibili ed urgenti, nel rispetto dei principi generali dell'ordinamento, al fine di prevenire e di eliminare gravi pericoli che minacciano [...]

Portiere.Corte di Cassazione, sez. VI Civile – 2, ordinanza 23 novembre – 28 marzo 2013, n. 7811

Costituisce giurisprudenza consolidata che, in caso di notifica nelle mani del portiere, l'ufficiale giudiziario deve dare atto, oltre che dell'inutile tentativo di consegna a mani proprie per l'assenza del destinatario, delle vane ricerche delle altre persone preferenzialmente abilitate a ricevere l'atto, onde, nel riferire al riguardo, deve attestare chiaramente, ancorché senza uso di formule sacramentali, l'assenza del destinatario e dei soggetti rientranti nelle categorie contemplate dall'art. 139 c.p.c., comma 2, la successione preferenziale dei quali è tassativamente prevista dalla norma     Corte di Cassazione, sez. VI Civile - 2, ordinanza 23 novembre – 28 marzo 2013, n. 7811Presidente Goldoni [...]

Confini.Consiglio di Stato, sez. VI, sentenza 15 gennaio – 15 marzo 2013, n. 1539

L’atto amministrativo, ex art. 32 Cod. nav., non può avere carattere costitutivo o modificativo di diritti, così come non può implicare esercizio di discrezionalità amministrativa, dovendo limitarsi ad accertare l’estensione del demanio marittimo e - di riflesso – i limiti della confinante area di proprietà privata. L’eventuale lesione del diritto soggettivo relativo a quest’ultima, pertanto, non può che rientrare nella cognizione dell’autorità giudiziaria ordinaria. Consiglio di Stato, sez. VI, sentenza 15 gennaio – 15 marzo 2013, n. 1539Presidente Severini – Relatore De Michele Fatto e diritto Con sentenza del Tribunale amministrativo regionale per la Puglia, Lecce, sez. I, n. 3518/06 [...]

Accertamento.Corte di Cassazione, sez. Tributaria, sentenza 18 dicembre 2012 – 20 marzo 2013, n. 6926

La procedura di accertamento tributario standardizzato mediante l'applicazione dei parametri ex art. 3, co. 181 e 184 l. 549/95 - in relazione a quei contribuenti per i quali non risultino approvati gli studi di settore, come le imprese minori e gli esercenti arti e professioni in contabilità semplificata - o degli studi di settore, costituisce un sistema unitario che non si colloca all'interno della procedura di accertamento di cui all'art. 39 del d.P.R. n. 600/73, ma la affianca, essendo indipendente dall'analisi dei risultati delle scritture contabili. La regolarità di dette scritture, per i contribuenti in contabilità semplificata, non impedisce, invero, [...]

Esondazione.Corte di Cassazione, sez. III Civile, sentenza 17 gennaio – 21 marzo 2013, n. 7103

L'orientamento giurisprudenziale di questa Corte, che qui si ribadisce, secondo il quale il condominio di un edificio è obbligato ad adottare tutte le misure necessarie, affinché le cose comuni non rechino pregiudizio ad alcuno e risponde dei danni da queste cagionati alle porzioni di proprietà esclusiva dei condomini (Cass. n. 5326/05). Corte di Cassazione, sez. III Civile, sentenza 17 gennaio – 21 marzo 2013, n. 7103Presidente Petti – Relatore Uccella Svolgimento del processo Il Tribunale di Milano il 6 ottobre 2003 accoglieva la domanda proposta da Il Condominio (omissis) , dalla ERREGIE s.r.l., da P..M. e da S.S. nei confronti [...]

Usucapione.Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza 19 febbraio – 21 marzo 2013, n. 7219

In tema di usucapione, la giurisprudenza di questa Corte ha ribadito che il mancato esame di elementi probatori, contrastanti con quelli posti a fondamento della decisione, integra un vizio di omesso esame di un punto decisivo solo se risultanze processuali di cui sarebbe stato omesso l'esame siano tali da invalidare l'efficacia delle altre prove acquisite sulle quale è stato fondato il convincimento del giudice,- così da farne venir meno la "ratio decidendi" (Cass. n. 1875/2006; n. 11728/2002; n. 3183/1999).   Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza 19 febbraio – 21 marzo 2013, n. 7219Presidente Triola – Relatore Nuzzo Svolgimento [...]

Accertamento.Corte di Cassazione, sez. VI Civile – T, ordinanza 16 gennaio – 14 marzo 2013, n. 6528

La procedura di preventiva richiesta di chiarimenti al contribuente, prima dell'emanazione dell'avviso di accertamento, prevista dal quarto comma dell'art. 37 bis del d.P.R. n. 600 del 1973, introdotto dall'art. 7 d.lgs n. 358 del 1998 (disposizioni antielusive) non si applica alle contestazioni dell'amministrazione finanziaria aventi ad oggetto comportamenti considerati elusivi, tenuti dal medesimo nella vigenza della art. 10 legge n. 408 del 1990. La tesi contraria trova insuperabile ostacolo logico prima che giuridico, nell'univoca specificazione legislativa dell'oggetto della "richiesta di chiarimenti", dato dalle indicazioni dei "motivi per cui si reputano applicabili i commi 1 e 2" del medesimo articolo. Infatti [...]

Sicurezza.Corte di Cassazione, sez. IV Penale, sentenza 13 dicembre 2012 – 20 marzo 2013, n. 12930

  La presenza del differenziale a monte di un impianto elettrico contribuisce a staccare in tempi rapidissimi i fenomeni di dispersione, limitando così la durata dei contatti accidentali: da ciò la responsabilità dell'impiantista, su cui gravava l'onere di costruire un circuito dotato di quegli accorgimenti imposti dalla legge o riconosciuti dalle regole di esperienza e dalla tecnica, idonei a prevenire e impedire che i pericolosi fenomeni di dispersione o sovratensione, quali quelli determinati dalla situazione della rete Enel, possano refluire sulla incolumità di altri."Quando una condotta colposa si inserisce in una situazione pericolosa determinata da altri, anche questi è colpevole [...]

Iva agevolata in edilizia

Per dirimere gli interrogativi sull' iva agevolata al 10% e al 4% . Vedi allegati.

Servitù di passaggio.Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza 16 gennaio – 19 marzo 2013, n. 6826

In tema di collocazione del cancello con consegna delle chiavi (e/o del telecomando) la giurisprudenza di legittimità ha, con indirizzo ormai consolidato, statuito che bisogna contemperare l'esigenza del proprietario con quella dei fruitori della servitù. Si dispone che l'appellato, a sue cure e spese, installi, a lato del cancello, un campanello elettrico con citofono, collegandolo all'interno degli edifici, restando a carico degli appellanti l'eventuale installazione ivi (cioè all'interno) di un impianto citofonico. Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza 16 gennaio – 19 marzo 2013, n. 6826Presidente Triola – Relatore Correnti Svolgimento del processo Il tribunale di Prato, con sentenza [...]