Archivio 2016

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Negoziazione assistita – Corte dei Conti, sezione di controllo per la Regione siciliana, deliberazione 26 luglio – 5 settembre 2016, n. 164

L’accordo concluso a seguito di negoziazione assistita, al pari di ogni altro accordo transattivo, non essendo riconducibile alle ipotesi tassative di cui all’art. 194 del TUEL non può costituire il titolo per il riconoscimento di un debito fuori bilancio, con la conseguenza che gli oneri scaturenti dallo stesso, nella misura in cui siano prevedibili e determinabili dal debitore, devono essere contabilizzati secondo le ordinarie procedure di spesa.   Corte dei Conti, sezione di controllo per la Regione siciliana, deliberazione 26 luglio - 5 settembre 2016, n. 164 Presidente Graffeo – Relatore Carra Con la nota in epigrafe, il Sindaco del [...]

Imposta di registro – Corte di Cassazione, sez. Tributaria, sentenza 5 – 26 ottobre 2016, n. 21614

L'istituzione di un trust cosiddetto "autodichiarato", con conferimento di immobili e partecipazioni sociali, con durata predeterminata o fino alla morte del disponente-trustee, con beneficiari i discendenti di quest'ultimo, deve scontare l'imposta ipotecaria e quella catastale in misura fissa e non proporzionale, perchè la fattispecie si inquadra in quella di una donazione indiretta cui è funzionale la "segregazione" quale effetto naturale del vincolo di destinazione, una "segregazione" da cui non deriva quindi alcun reale trasferimento di beni e arricchimento di persone, trasferimento e arricchimento che dovrà invece realizzarsi a favore dei beneficiari, i quali saranno perciò nel caso successivamente tenuti al [...]

Accertamento fiscale – Corte di Cassazione, sez. Tributaria, sentenza 4 maggio – 26 ottobre 2016, n. 21569

"Le quotazioni OMI, 'Osservatorio del Mercato Immobiliar,e risultanti dal sito web dell'Agenzia delle Entrate, ove sono gratuitamente e liberamente consultabili, non costituiscono fonte tipica di prova ma strumento di ausilio ed indirizzo per l'esercizio della potestà di valutazione estimativa, sicchè, quali nozioni di fatto che rientrano nella comune esperienza, sono idonee solamente a condurre ad indicazioni di valori di larga massima". Le stime dell'OMI, meri valori presuntivi ed indiziari inidonei da soli a determinare un maggior valore non sono idonee a fondare il differente accertamento del valore effettuato dall'Ufficio e dovevano essere integrate da altri elementi probatori, per essere considerate [...]

Sicurezza sul lavoro – Corte di Cassazione, sez. Lavoro, sentenza 8 giugno – 28 ottobre 2016, n. 21882

  Il contratto individuale di lavoro risulta integrato per legge, ai sensi dell’art. 1374 cod. civ., dalla disposizione che impone l’obbligo di sicurezza inserito nel sinallagma contrattuale. Ne consegue che, ai fini dell’accertamento della responsabilità del datore di lavoro, ex art. 2087 cod. civ, il riparto degli oneri probatori nella domanda di danno da infortunio sul lavoro si pone negli stessi termini dell’art. 1218 cod. civ. circa l’inadempimento delle obbligazioni, da ciò discendendo che il lavoratore il quale agisca per il riconoscimento del danno differenziale da infortunio sul lavoro deve allegare e provare l’esistenza dell’obbligazione lavorativa, l’esistenza del danno ed [...]

Reati tributari – Corte di Cassazione, sez. III Penale, sentenza 5 maggio – 28 ottobre 2016, n. 45470

Il sequestro preventivo per equivalente, disposto nei confronti di persona sottoposta ad indagini per il reato di frode fiscale finalizzata all'evasione delle imposte sui redditi, non può avere ad oggetto beni per un valore eccedente il profitto del reato (v., ex plurimis, Sez. 3, n. 1893 del 12/10/2011, Manfellotto, Rv. 251797), sicché il giudice, nell'autorizzare il sequestro o riesaminare il provvedimento che lo ha autorizzato, deve determinare con esattezza l'imposta evasa (pari all'effettivo profitto conseguito dall'operazione parzialmente inesistente), non potendo il profitto coincidere con gli elementi passivi fittizi indicati, pena la violazione dei principio di proporzionalità tra la misura cautelare [...]

Reati tributari – Corte di Cassazione, sez. IV Penale, sentenza 21 settembre – 28 ottobre 2016, n. 45508

E’ necessario valutare la possibile capienza del bene aggredito quale reimpiego del profitto illecito a coprire per intero l’ammontare di quest’ultimo, nella misura indicata, stante la precisa disposizione dell’art. 12 bis d.lgs. n. 74/2000 che impone la "corrispondenza" tra il valore dei beni e il prezzo o profitto del reato. Art. 12-bis  Confisca  In vigore dal 22 ottobre 2015   Nel caso di condanna o di applicazione della pena su richiesta delle parti a norma dell'articolo 444 del codice di procedura penale per uno dei delitti previsti dal presente decreto, è sempre ordinata la confisca dei beni che ne costituiscono [...]

Reati edilizi – Corte di Cassazione, sez. III Penale, sentenza 24 maggio – 27 ottobre 2016, n. 45428

Anche a fronte di una decisione definitiva, ma in mancanza di qualunque motivazione che consenta di capire se il provvedimento ablatorio sia stato disposto legittimamente oppure no - ossia in conformità ai canoni, già espressi dal diritto vivente sul tema della confiscabilità dei terreni abusivamente lottizzati e delle opere abusivamente costruite, anche quando non si pervenga alla condanna o alla irrogazione della pena - l’ordinanza dovrebbe essere annullata. Nella specie, a maggior ragione, in presenza di un’archiviazione per prescrizione, il GIP non avrebbe potuto disporre né la confisca, non essendo un compito a lui spettante, né tantomeno la demolizione, stante [...]

Locazione-Tribunale di Monza, sez. II Civile, sentenza 7 settembre 2016, n. 2395

Se nel contratto di locazione il conduttore ha dichiarato di accettare il regolamento di condominio che vieta di adibire i locali ad uso abitazione a "qualsivoglia altro uso che possa turbare la tranquillità dei condomini ... e vietato dopo le are 23:00 di suonare, cantare e di far funzionare apparecchi radio e grammofoni salvo il consenso dei condomini vicini", è possibile la sua risoluzione. Tribunale di Monza, sez. II Civile, sentenza 7 settembre 2016, n. 2395 Giudice Caniato Il ricorrente ha concluso come da verbale all’udienza odierna sopra riprodotto. Concisa esposizione delle ragioni di fatto e di diritto della decisione [...]

TAR Liguria, sez. II, ordinanza 29 settembre – 17 ottobre 2016, n. 1007-Legge Pinto e le condizioni di procedibilità delle azioni di esecuzione forzata nei confronti delle Pubbliche Amministrazioni

Il collegio dubita della costituzionalità dell’art. 5-sexies della L. n. 89/2001 (come introdotto dall’art. 1, comma 777, della Legge n. 208/2015), per contrasto con gli artt. 3, 24, commi primo e secondo, 111 commi primo e secondo, 113 comma secondo e 117 primo comma della Costituzione. Le disposizioni normative sospettate di incostituzionalità sono i commi 1, 4, 5, 7 e 11 dell’art. 5-sexies. Con la Legge di stabilità per il 2016, il Legislatore ha dunque novellato la disciplina di cui alla L. n. 89/2001, introducendo ex novo un procedimento necessario per ottenere il pagamento delle somme dovute dall’Amministrazione a titolo [...]

Fallimento – Corte di Cassazione, sez. III Penale, sentenza 12 luglio – 7 ottobre 2016, n. 42469

La dichiarazione del fallimento non è sufficiente per conferire al fallimento stesso della disponibilità dei beni del fallito, i quali, nel caso in cui ne sia stato anteriormente disposto il sequestro, non sono più disponibili neppure ai fini degli interessi fallimentari, il vincolo penale assorbendo ogni potere fattuale su di essi ed escludendo così ogni disponibilità diversa rispetto alla concretizzazione della prevenzione cautelare finalizzata alla confisca.   Corte di Cassazione, sez. III Penale, sentenza 12 luglio – 7 ottobre 2016, n. 42469 Presidente Ramacci – Relatore Graziosi Ritenuto in fatto Con ordinanza del 26 marzo 2015 il Tribunale di Mantova [...]