Archivio 2016

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Infiltrazioni – Corte di Cassazione, sez. Unite Civili, sentenza 28 aprile – 10 maggio 2016, n. 9449

In tema di condominio negli edifici, allorquando l’uso del lastrico solare non sia comune a tutti i condomini, dei danni che derivino da infiltrazioni nell’appartamento sottostante rispondono sia il proprietario o l’usuario esclusivo del lastrico solare (o della terrazza a livello), in quanto custode del bene ai sensi dell’art. 2051 cod. civ., sia il condominio, in quanto la funzione di copertura dell’intero edificio, o di parte di esso, propria del lastrico solare (o della terrazza a livello), ancorché di proprietà esclusiva o in uso esclusivo, impone all’amministratore l’adozione dei controlli necessari alla conservazione delle parti comuni (art. 1130, primo comma, [...]

Fallimento – Corte di Cassazione, sez. I Civile, sentenza 23 giugno – 21 novembre 2016, n. 23630

Il curatore fallimentare che, come nella specie, agisce in giudizio per la restituzione di una somma di danaro, che assume corrisposta indebitamente in epoca antecedente all’apertura della procedura concorsuale, non agisce in sostituzione dei creditori al fine della ricostruzione del patrimonio originario del soggetto fallito e, quindi, nella veste processuale di terzo, ma esercita un’azione rinvenuta nel patrimonio di quest’ultimo (trattandosi di azione che questo, quand’era in bonis, avrebbe potuto ugualmente esercitare), ponendosi conseguentemente nella sua stessa posizione sostanziale e processuale, nella posizione, cioè, che egli avrebbe avuto agendo in proprio al fine di acquisire al suo patrimonio poste attive [...]

Pergolato sul terrazzo – Consiglio di Stato, sez. VI, sentenza 29 settembre – 15 novembre 2016, n. 4711

La realizzazione sul terrazzo di una struttura in legno, con altezza variabile fra i mt. 2,40 e mt 2,30, coperta in parte con pannelli di policarbornato trasparente ed in parte con telo in pvc e lateralmente completata da grigliati in legno e tende non costituisce un volume urbanistico e può essere assimilata ad un pergolato al fine di arredare e migliorare la fruibilità del terrazzo. Non emerge pertanto un contrasto della struttura oggetto della domanda di sanatoria con la regolamentazione edilizia comunale, e per quanto riguarda la compatibilità paesaggistica della struttura, il Comune a seguito del parere favorevole espresso dalla [...]

Modificazione destinazione d’uso area comune – Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza 13 maggio – 21 novembre 2016, n. 23660

E’ possibile destinare un’area comune a parcheggio ma senza escludere tutti gli aventi diritto Nel caso in esame la delibera mira illecitamente a trasformare un’area di uso comune indiviso in porzioni di uso esclusivo, ponendosi in contrasto col disposto dell’art. 1120 comma 2 cod. civ., destinando la rispettiva area a posti auto solo per i proprietari dei singoli appartamenti pregiudicando la destinazione di un bene che appartiene pro-indiviso anche ai proprietari dei fondi commerciali Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza 13 maggio – 21 novembre 2016, n. 23660 Presidente Bianchini – Relatore Parziale Fatti di causa Si tratta di [...]

Contenzioso tributario – Corte di Cassazione, sez. VI Civile – T, ordinanza 21 settembre – 16 novembre 2016, n. 23331

La contabilità andata distrutta in un incendio esenta l’interessato dall'onere della prova, nè lo sposta sulla controparte, né tantomeno introduce una presunzione di veridicità di quanto la documentazione andata distrutta avrebbe dovuto rappresentare, rilevando solo come situazione autorizzativa della prova per testimoni o per presunzioni, in deroga ai limiti previsti. Corte di Cassazione, sez. VI Civile – T, ordinanza 21 settembre – 16 novembre 2016, n. 23331 Presidente Iacobellis – Relatore Vella Fatto e diritto La Corte, costituito il contraddittorio camerale sulla relazione prevista dall’art. 380 bis c.p.c., osserva quanto segue. 1. L’agenzia delle entrate deduce la "violazione e falsa [...]

Arbitrato – Corte di Cassazione, sez. Unite Civili, sentenza 8 – 18 novembre 2016, n. 23463

Questa corte, superato il precedente orientamento contrattualistico, riconosce ormai da tempo che "l’eccezione di compromesso, attesa la natura giurisdizionale e sostitutiva della funzione del giudice ordinario da attribuirsi all’arbitrato rituale in conseguenza delle disciplina complessivamente ricavabile dalla legge 5 gennaio 1994, n. 5 e dal d.lgs. 2 febbraio 2006, n. 40, deve ricomprendersi, a pieno titolo, nel novero di quelle di rito" (Cass., sez. un., 25 ottobre 2013, n. 24153, m. 627787, Cass., sez. un., 20 gennaio 2014, n. 1005, m. 628870, Cass., sez. VI, 6 novembre 2015, n. 22748, m. 637741). Viene dunque enunciato il seguente principio di diritto: [...]

Durata incarico amministratore di condominio – Tribunale di Cassino 21 gennaio 2016, decreto n. 1186

 A norma di quanto disposto dall’art 1129 comma 10° c.c., l'incarico di amministratore ha durata di un anno e si intende rinnovato per eguale durata, pertanto, non vi è la necessità di convocare l'assemblea per decidere se rinnovare o meno l'incarico all'amministratore, salva sempre la facoltà per la medesima di deliberarne la revoca.   REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL TRIBUNALE DI CASSINO SEZIONE CIVILE così composto:   dott. Amedeo Ghionni - Presidente don. Gabriele Sordi - Giudice relatore dott. Salvatore Scalata - Giudice   ha pronunciato il seguente DECRETO nella causa civile iscritta al n° 1251 del ruolo generale [...]

Locazione – Corte di Cassazione, sez. III Civile, sentenza 19 ottobre – 15 novembre 2016, n. 23219

Non vi è alcuna incompatibilità tra la dichiarazione di disdetta del contratto di locazione in vista della sua futura scadenza e la comunicazione che l'art. 38 della legge n. 392 del 1978 impone al locatore di effettuare al conduttore, nel caso in cui abbia intenzione di alienare a terzi l'immobile locato, ai fini dell'esercizio del suo diritto di prelazione. Si tratta di dichiarazioni che operano su piani dei tutto diversi: la prima è diretta ad impedire la rinnovazione dei rapporto di locazio­ne alla scadenza; la seconda è diretta a consentire al conduttore l'esercizio della prelazione per l'ipotesi di alienazione dell'immobile [...]

Alloggi di edilizia economica e popolare – Corte di Cassazione, sez. III Civile, sentenza 19 ottobre – 15 novembre 2016, n. 23218

La sentenza che produce gli effetti del contratto non concluso è costitutiva e determina l’effetto traslativo del bene ex nunc, al momento del suo passaggio in giudicato, e non ex tunc, dal momento della domanda,ne consegue che, in caso di simultanea pendenza del giudizio relativo al rilascio di un immobile di edilizia economica e popolare già assegnato in locazione e di altro relativo al riscatto dello stesso bene in capo al conduttore assegnatario, non ricorrono i presupposti per la sospensione necessaria del primo di essi, poiché la disciplina dell’assegnazione in locazione opera fino alla produzione dell’effetto traslativo della proprietà dell’alloggio [...]

Condanna per disturbo al riposo e alla quiete delle persone – Corte di Cassazione, sez. III Penale, sentenza 11 ottobre – 16 novembre 2016, n. 48315

L’imputata “era solita iniziare le faccende domestiche in prima mattina, mettendo la radio a volume altissimo e urlava con la figlia, e, così, con i suoi inurbani comportamenti impediva il riposo delle persone in zona altamente popolata, impedendo così ai vicini di svolgere qualsiasi attività della vita quotidiana” . Condannata per il reato di cui all’art. 659 cod. pen. ,disturbo al riposo e alla quiete delle persone.   Corte di Cassazione, sez. III Penale, sentenza 11 ottobre – 16 novembre 2016, n. 48315 Presidente Di Nicola – Relatore Gai Ritenuto in fatto Con sentenza del 17 maggio 2016, il Tribunale [...]