Archivio 2017

//Archivio 2017

Locazione – Corte di Cassazione, sez. VI Civile – 3, ordinanza 6 aprile – 24 maggio 2017, n. 13092

Intervenuta la disdetta del locatore, il conduttore è tenuto al pagamento dei canoni fino alla scadenza del contratto, salva la possibilità di esercitare ricorrendone le condizioni - il recesso per gravi motivi ex art. 27, ult. co. L. n. 392/78 e fermo restando che, in questo caso, il pagamento dei canoni è dovuto fino alla scadenza del termine semestrale di preavviso, indipendentemente dal fatto che il rilascio sia avvenuto in un momento anteriore. Corte di Cassazione, sez. VI Civile – 3, ordinanza 6 aprile – 24 maggio 2017, n. 13092 Presidente Amendola – Relatore Sestini Fatto e diritto Rilevato che: [...]

Ordine di demolizione di un bene sequestrato – Consiglio di Stato, sez. VI, sentenza 2 marzo – 17 maggio 2017, n. 2337

L’ingiunzione che impone un obbligo di facere inesigibile, in quanto rivolto alla demolizione di un immobile che è stato sottratto alla disponibilità del destinatario del comando (il quale, se eseguisse l’ordinanza, commetterebbe il reato di cui all’art. 334 c.p.), difetta di una condizione costituiva dell’ordine, e cioè, l’imposizione di un dovere eseguibile; l’ordine di una condotta giuridicamente impossibile si rivela, quindi, privo di un elemento essenziale e, come tale, affetto da invalidità radicale, e, in ogni caso, inidoneo a produrre qualsivoglia effetto di diritto. Le misure contemplate dall’art. 31, commi 3 e 4-bis, del d.P.R. n.380 del 2001, rivestono carattere [...]

Appropriazione indebita e truffa per l’amministratore di condominio – Corte di Cassazione, sez. II Penale, sentenza 21 aprile – 22 maggio 2017, n. 25444

Il delitto di appropriazione indebita è integrato dalla interversione del possesso, che si manifesta quando l’autore si comporti uti dominus non restituendo il bene di cui ha avuto la disponibilità senza giustificazione, così da evidenziare in maniera incontrovertibile anche l’elemento soggettivo del reato. Il perfezionamento della truffa è legato al verificarsi del danno patrimoniale per la vittima e dell’ingiusto profitto per l’agente e si verifica nel momento in cui queste evenienze vengano entrambe a esistenza o, in caso di mancata contestualità, in coincidenza con l’avverarsi dell’ultima componente. Dunque la truffa contrattuale è reato istantaneo e di danno la cui consumazione [...]

Accertamento fiscale – Corte di Cassazione, sez. VI Civile – T, ordinanza 5 aprile – 22 maggio 2017, n. 12829

L'accertata "non operatività" per un anno rimane limitata a quell'anno e il test di "operatività" e le relative controprove vanno riferite ad ogni singola annualità fiscale oggetto di verifica. Corte di Cassazione, sez. VI Civile – T, ordinanza 5 aprile – 22 maggio 2017, n. 12829 Presidente Cirillo – Relatore Manzon Rilevato che Con sentenza in data 22 ottobre 2015 la Commissione tributaria regionale della Campania, sezione distaccata di Salerno, respingeva l'appello proposto da A. srl avverso la sentenza n. 8/8/13 della Commissione tributaria provinciale di Salerno che ne aveva respinto il ricorso contro l'avviso di accertamento IRES 2006. La CTR [...]

Distacco dal centralizzato e nullità della clausola impeditiva del regolamento di condominio anche se di natura contrattuale – Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza 5 aprile – 12 maggio 2017, n. 11970

Con tale pronuncia la Corte ha precisato che è legittima la rinuncia di un condomino all’uso dell’impianto centralizzato di riscaldamento - anche senza necessità di autorizzazione o approvazione da parte degli altri condomini - purché l’impianto non ne sia pregiudicato, con il conseguente esonero, in applicazione del principio contenuto nell’art. 1123, secondo comma, cod. civ., dall’obbligo di sostenere le spese per l’uso del servizio centralizzato; in tal caso, egli è tenuto solo a pagare le spese di conservazione dell’impianto stesso. Né può rilevare, in senso impediente, la disposizione eventualmente contraria contenuta nel regolamento di condominio, anche se contrattuale, essendo quest’ultimo [...]

Accertamento fiscale – Corte di Cassazione, sez. VI Civile – T, ordinanza 22 marzo – 10 maggio 2017, n. 11471

In tema di diritti e garanzie del contribuente sottoposto a verifiche fiscali, l'art. 12, comma 7, della legge 27 luglio 2000, n. 212 deve essere interpretato nel senso che l'inosservanza del termine dilatorio di sessanta giorni per l'emanazione dell'avviso di accertamento - termine decorrente dal rilascio al contribuente, nei cui confronti sia stato effettuato un accesso, un'ispezione o una verifica nei locali destinati all'esercizio dell'attività, della copia del processo verbale di chiusura delle operazioni - determina di per sé, salvo che ricorrano specifiche ragioni di urgenza, l'illegittimità dell'atto impositivo emesso ante tempus, poiché detto termine è posto a garanzia del [...]

Lavori straordinari in condominio – Cass., civ., sez. II, sent. 20 aprile 2017,n. 9998

L’obbligo di pagare i contributi per le spese riguardanti opere di ristrutturazione delle parti comuni dell’edificio grava su colui che era proprietario al momento dell’adozione delle delibera di approvazione delle spese stesse. Cass., civ., sez. II,  sent. 20 aprile 2017,n. 9998 Ritenuto in fatto In data 12.10.2000, il Presidente del Tribunale di Roma, nel pronunciare sentenza di separazione giudiziale, assegnava a (moglie Omissis), affidataria dei figli minori, la casa familiare, di proprietà esclusiva del marito (Omissis). Precedentemente, in data 25.2.2000, l’assemblea condominiale aveva deliberato l’esecuzione di importanti lavori sull’edificio, comprendente l’immobile assegnato alla ricorrente, per i quali il (marito Omissis) [...]

Delibera efficace anche se impugnata – Tribunale di Milano 4 maggio 2017, n. 4895

Ai sensi dell’art. 1137 c.c., secondo la quale le decisioni adottate dall’assemblea sono obbligatorie per i condomini pur se impugnate davanti all’autorità giudiziaria, salvo che questa ne ordini la sospensione.     REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE ORDINARIO DI MILANO TREDICESIMA SEZIONE CIVILE     Il Tribunale, nella persona del giudice unico Dott. Paola Barbara Folci ha pronunciato la seguente   SENTENZA   nella causa civile di I Grado iscritta al N. 36078/2015 R.G. promossa da: S.R.L. con il patrocinio dell’avv. B D M con elezione di domicilio MILANO ATTORE   CONTRO CONDOMINIO, con il patrocinio dell’avv. [...]

Ordine di demolizione di un immobile abusivo oggetto di sequestro penale – Cons. St., sez. VI, 17 maggio 2017, n. 2337

E’ invalido, e, comunque, inefficace, l'ordine di demolizione, e i conseguenti provvedimenti sanzionatori, di un immobile abusivo colpito da sequestro penale ex art. 31, d.P.R. 6 giugno 2001, n. 380 (1).   (1) La Sezione ha dato atto che l’indirizzo giurisprudenziale prevalente, sia amministrativo (cfr. ex multis Cons. St., sez. VI, 28 gennaio 2016, n. 283), che penale (Cass. pen., sez. III, 14 gennaio 2009, n. 9186), ritiene irrilevante la pendenza di un sequestro, ai fini della legittimità dell’ordine di demolizione, della sua eseguibilità e, quindi, della validità dei conseguenti provvedimenti sanzionatori, sulla base della non qualificabilità della misura cautelare [...]

Viale di accesso o cortile condominiale con funzioni di copertura dei locali sotterranei – Corte di Cassazione, sez. VI Civile – 2, sentenza 7 aprile – 16 maggio 2017, n. 12177

Qualora si debba procedere alla riparazione del cortile o viale di accesso all’edificio condominiale, che funga anche da copertura per i locali sotterranei di proprietà esclusiva di un singolo condomino, ai fini della ripartizione delle relative spese non si può ricorrere all’art. 1126, ma si deve, invece, procedere ad un’applicazione analogica dell’art. 1125 c.c., il quale costituisce ipotesi particolare del principio generale dettato dall’art. 1123, comma 2, c.c. . Il risarcimento dei danni da cosa in custodia di proprietà condominiale - trattandosi, nella specie, di infiltrazioni di acqua provenienti dalla corte comune a cagione della sua mancata manutenzione - soggiace [...]