Archivio 2017

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Concordato preventivo – Corte di Cassazione, sez. I Civile, sentenza 22 febbraio – 4 maggio 2017, n. 10826

Tra le condizioni prescritte per l’ammissibilità del concordato preventivo rientra, ai sensi dell’art. 162, co.2 l. f., anche la veridicità dei dati aziendali esposti nei documenti prodotti unitamente al ricorso; ne consegue che se nel corso della procedura emerge che siffatta condizione mancava al momento del deposito della proposta, il tribunale così come dovrebbe revocare ex art. 173, co. 3 l.f. l’ammissione al concordato, parimenti deve negarne l’omologazione. Corte di Cassazione, sez. I Civile, sentenza 22 febbraio – 4 maggio 2017, n. 10826 Presidente Didone – Relatore Ferro Fatti di causa 1. La Centrale Lazio s.r.l. (CENTRALE) impugna il decreto [...]

Appalto – Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza 2 marzo – 4 maggio 2017, n. 10891

In tema di appalto, le variazioni di cui all’art. 1660 cod. civ. sono quelle non previste nel progetto, ma rese necessarie dall’esecuzione dell’opera; ove si tratti di variazioni strettamente necessarie alla realizzazione a regola d’arte dell’opera commessa in appalto, deve ritenersi consentito all’appaltatore darvi esecuzione senza preventiva autorizzazione del committente, ma in tal caso, in mancanza di accordo fra le parti, spetta al giudice accertare la detta necessità delle variazioni e determinare il corrispettivo delle relative opere, parametrandolo ai prezzi unitari previsti nel preventivo ovvero ai prezzi di mercato correnti Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza 2 marzo – [...]

Mediazione – Corte di Cassazione, sez. III Civile, ordinanza 22 febbraio – 13 aprile 2017, n. 9557

La mediazione costituisce condizione di procedibilità e non di proponibilità della domanda, e che, in mancanza di essa, ai sensi dell’art. 5, comma 1, del decreto legislativo n. 28/2010, il giudice opera un semplice rinvio della "successiva udienza" ("il giudice ove rilevi che la mediazione è già iniziata, ma non si è conclusa, fissa la successiva udienza dopo la scadenza del termine di cui all’articolo 6. Allo stesso modo provvede quando la mediazione non è stata esperita, assegnando contestualmente alle parti il termine di quindici giorni per la presentazione della domanda di mediazione"). Di conseguenza, laddove la domanda giudiziale sia [...]

Oneri condominiali – Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza 21 marzo – 19 aprile 2017, n. 9920

Qualora un appartamento sito in condominio sia oggetto di diritto reale di abitazione, il titolare del diritto di abitazione è tenuto al pagamento delle spese di amministrazione e di manutenzione ordinaria del condominio, applicandosi, in forza dell’art. 1026 cod. civ., le disposizioni dettate in tema di usufrutto dagli artt. 1004 e 1005 cod. civ., che si riflettono anche, come confermato dall’art. 67 disp. att. cod. civ., sul pagamento degli oneri condominiali, costituenti un’obbligazione propter rem. Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza 21 marzo – 19 aprile 2017, n. 9920 Presidente Bianchini – Relatore Giusti Fatti di causa 1. - [...]

Inquinamento ambientale – Corte di Cassazione, sez. III Penale, sentenza 31 gennaio – 30 marzo 2017, n. 15865

I concetti di "compromissione" e "deterioramento" consistono in un’alterazione, significativa e misurabile, della originaria consistenza della matrice ambientale o dell’ecosistema, caratterizzata, nel caso della "compromissione", da una condizione di squilibrio funzionale, incidente sui processi naturali correlati alla specificità della matrice o dell’ecosistema medesimi e, nel caso del "deterioramento", da una condizione di squilibrio "strutturale", connesso al decadimento dello stato o della qualità degli stessi. Corte di Cassazione, sez. III Penale, sentenza 31 gennaio – 30 marzo 2017, n. 15865 Presidente Savani – Relatore Aceto Ritenuto in fatto 1. Il sig. R.G. ricorre per l’annullamento dell’ordinanza del 06/09/2016 del Tribunale di [...]

Notifica del precetto – Corte di Cassazione, sez. VI Civile – 3, ordinanza 24 gennaio – 29 marzo 2017, n. 8150

In caso di titolo esecutivo giudiziale, formatosi nei confronti dell’ente di gestione condominiale in persona dell’amministratore e azionato nei confronti del singolo condomino quale obbligato pro quota, la notifica del precetto al singolo condomino, ex art. 479 c.p.c., non può prescindere dalla notificazione, preventiva o contestuale, del titolo emesso nei confronti dell’ente di gestione. Se infatti una nuova notificazione del titolo esecutivo non occorre per il destinatario diretto del decreto monitorio nell’ipotesi di cui all’art. 654 c.p.c., comma 2, detta notificazione, invece, è necessaria qualora si intenda agire contro il singolo condomino, non indicato nell’ingiunzione ma responsabile pro quota della [...]

Locazione – Corte di Cassazione, sez. III Civile, ordinanza 8 marzo – 13 aprile 2017, n. 9558

La Corte territoriale ha riconosciuto che la difformità urbanistica dell'immobile non aveva comunque impedito un utilizzo dello stesso da parte del conduttore per il periodo trascorso dall'inizio della locazione fino al rilascio dell'immobile, ed ha ritenuto infondata la eccezione di nullità del contratto, in quanto le clausole concernenti "i lavori di ristrutturazione da eseguirsi a cura e spese del conduttore" e "la situazione urbanistica" dell'immobile erano state "approvate separatamente e per iscritto in calce al contratto" dovendo essere considerate pertanto "pienamente valide ed efficaci". Corte di Cassazione, sez. III Civile, ordinanza 8 marzo – 13 aprile 2017, n. 9558 Presidente [...]

Impugnativa di delibera – Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza 16 febbraio – 31 marzo 2017, n. 8520

In tema di impugnazione delle deliberazioni delle assemblee condominiali, l’omessa convocazione di un condomino costituisce motivo di annullamento, e non di nullità, delle deliberazioni assunte dall’assemblea (cfr. Cass., n. 17486 del 2006; n. 10338 del 2014). Trova, dunque, applicazione in materia l’art. 1441 cod. civ., secondo il quale l’annullamento può essere domandato solo dalla parte nel cui interesse esso è stabilito dalla legge. Ne consegue che il condomino convocato non è legittimato ad impugnare la delibera per la omessa convocazione di altri condomini. Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza 16 febbraio – 31 marzo 2017, n. 8520 Presidente Bianchini [...]

Eliminazione barriere architettoniche in condominio – Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza 27 gennaio – 28 marzo 2017, n. 7938

In materia di eliminazione di barriere architettoniche la l. 13/1989 costituisce espressione di un principio di solidarietà sociale e persegue finalità di carattere pubblicistico volte a favorire, nell’interesse generale, l’accessibilità agli edifici, sicché la sopraelevazione del preesistente impianto di ascensore ed il conseguente ampliamento della scala padronale, non possono essere esclusi unicamente in forza di disposizione del regolamento condominiale che subordini l’esecuzione di qualunque opera che interessi le strutture portanti, modifichi impianti generali o che comunque alteri l’aspetto architettonico all’autorizzazione del condominio. Tale disposizione del regolamento condominiale risulta infatti recessiva rispetto all’esecuzione di opere indispensabili ai fini di una effettiva [...]

Approvazione dei rendiconti – Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza 16 febbraio – 31 marzo 2017, n. 8521

Nessuna norma codicistica detta, in tema di approvazione dei bilanci consuntivi del condominio, il principio dell’osservanza di una rigorosa sequenza temporale nell’esame dei vari rendiconti presentati dall’amministratore e relativi ai singoli periodi di esercizio in essi considerati, cosicché va ritenuta legittima la delibera assembleare che (in assenza di un esplicito divieto pattiziamente convenuto al momento della formazione del regolamento contrattuale) approvi il bilancio consuntivo senza prendere in esame la situazione finanziaria relativa al periodo precedente, atteso che i criteri di semplicità e snellezza che presidiano alle vicende dell’amministrazione condominiale consentono, senza concreti pregiudizi per la collettività dei comproprietari, finanche la [...]