Archivio 2017

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Sequestro dell’immobile – Corte di Cassazione, sez. III Penale, sentenza 20 ottobre 2016 – 7 febbraio 2017, n. 5629

E’ arbitraria l’occupazione del demanio marittimo protrattasi oltre la scadenza della concessione sino al rilascio della nuova, pur se già richiesta, con la conseguente sussistenza degli indizi del reato di cui agli artt. 54 e 1161 cod. nav. per effetto ed in conseguenza del mantenimento del manufatto realizzato dall’indagato oltre la scadenza del termine indicato nella concessione. Non rileva, infatti, al riguardo la circostanza che il permesso di costruire contemplasse un termine di tre anni per la realizzazione dell’opera, dovendo comunque la stessa essere realizzata con le caratteristiche costruttive e di amovibilità stabilite nel permesso, onde consentirne in ogni caso, [...]

Strada privata ma di uso pubblico – Corte di Cassazione, sez. VI Civile – 3, ordinanza 3 novembre 2016 – 7 febbraio 2017, n. 3216

E' in colpa la pubblica amministrazione la quale ne provveda alla manutenzione o messa in sicurezza delle aree, anche di proprietà privata, latistanti le vie pubbliche, quando da esse possa derivare pericolo per gli utenti della strada, ne provveda ad inibirne l'uso generalizzato. Ne consegue che, nel caso di danni causati da difettosa manutenzione d'una strada, la natura privata di questa non è di per sé sufficiente ad escludere la responsabilità dell'amministrazione comunale, se per la destinazione dell'area o per le sue condizioni oggettive, l'amministrazione era tenuta alla sua manutenzione. Corte di Cassazione, sez. VI Civile – 3, ordinanza 3 [...]

Regolamento di condominio – Corte di Cassazione, sez. I Civile, sentenza 11 ottobre 2016 – 7 febbraio 2017, n. 3221

La mutazione della destinazione d’uso e l’eventuale concessione in sanatoria concerne solo il rapporto con la pubblica amministrazione e quindi è ininfluente nel rapporto fra í condomini, nel quale trovavano applicazione le disposizioni del codice civile e delle leggi speciali in materia di edilizia , nella fattispecie il cambio di destinazione delle dieci cantinette e dei due vani insistenti sul lastrico solare, contra con le disposizioni del regolamento condominiale di natura contrattuale e, per altro verso, aggrava le servitù a carico degli impianti condominiali. Corte di Cassazione, sez. I Civile, sentenza 11 ottobre 2016 – 7 febbraio 2017, n. 3221 [...]

Reati edilizi – Corte di Cassazione, sez. III Penale, sentenza 24 novembre 2016 – 9 febbraio 2017, n. 6035

La pronuncia della Corte Costituzionale n. 56/2016  ha stabilito che, ai fini dell’integrazione dell’ipotesi delittuosa di cui all’art. 181, comma 1-bis, d.lgs. n. 42 del 2004, non è più sufficiente che la condotta ricada su immobili od aree che, per le loro caratteristiche paesaggistiche siano stati dichiarati di notevole interesse pubblico con apposito provvedimento emanato in epoca antecedente alla realizzazione dei lavori o su immobili od aree tutelati per legge ai sensi dell’articolo 142, essendo anche necessario che le opere realizzate siano di notevole impatto volumetrico e che superino, dunque, i limiti previsti quantitativi previsti dalla lettera b) dell’art. 181, [...]

Mediazione – Tribunale di Napoli nord, ordinanza interlocutoria 30 gennaio 2017 -Tribunale di Roma, sez. V Civile, sentenza 14 novembre – 15 novembre 2016, n. 21293

La norma dell’art. 5, comma 1-bis, d.lgs. n. 28/10, che impone al giudice l’obbligo di assegnare alle parti il termine per la presentazione della domanda di mediazione e fissare la successiva udienza dopo la scadenza del termine di cui all’art. 6, si applica soltanto al caso in cui la mediazione è già iniziata ma non si è ancora conclusa e al caso in cui essa non è stata affatto esperita, ma non anche alla diversa ipotesi in cui la mediazione è stata introdotta e definita, ma in violazione delle prescrizioni che regolano il suo corretto espletamento. Tribunale di Napoli nord, [...]

Locazione: risoluzione del contratto – Corte di Cassazione, sez. III Civile, sentenza 23 novembre 2016 – 10 febbraio 2017, n. 2348

Nel caso di domanda di risoluzione ex art. 1578 c.c., in cui grava sul conduttore (anche per ovvie ragioni di maggiore vicinanza alla prova) l’onere di individuare e dimostrare l’esistenza del vizio che diminuisce in modo apprezzabile l’idoneità del bene all’uso pattuito; al locatore convenuto spetta, invece, di dimostrare che i vizi erano conosciuti o facilmente riconoscibili dal conduttore (e ciò al fine di paralizzare la domanda di risoluzione o di riduzione del corrispettivo) o di provare di avere senza colpa ignorato i vizi al momento della consegna, al fine di andare esente dal risarcimento dei danni derivati dai vizi [...]

Alloggio del portiere e licenziamento – Tribunale di Milano, sez. Lavoro, sentenza 6 dicembre 2016

La concessione in godimento dell'immobile in ragione del rapporto di lavoro è una prestazione accessoria del rapporto stesso (così Cass., sez. lav., 30 ottobre 2012, n. 18649) funzionalmente collegata con la prestazione lavorativa, costituendone un parziale corrispettivo. L'utilizzazione dell'alloggio costituisce, dunque, una prestazione accessoria del rapporto di portierato e, in quanto tale, non integra un autonomo rapporto di locazione. Dunque tale patto accessorio segue le sorti del contratto cui accede, essendo a questo funzionalmente collegato, con evidente obbligo di rilascio al momento della cessazione del rapporto di lavoro. Tribunale di Milano, sez. Lavoro, sentenza 6 dicembre 2016 Giudice Mariani Svolgimento [...]

Infiltrazioni – Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza 20 dicembre 2016 – 7 febbraio 2017, n. 3239

In materia di ripartizione delle spese di manutenzione di lastrici solari e terrazze a livello che provocano danni da infiltrazioni agli immobili sottostanti, le sezioni unite hanno di recente affermato che in tema di condominio negli edifici, qualora l’uso del lastrico solare (o della terrazza a livello) non sia comune a tutti i condomini, dei danni da infiltrazioni nell’appartamento sottostante rispondono sia il proprietario, o l’usuario esclusivo, quale custode del bene ai sensi dell’art. 2051 c.c., sia il condominio in forza degli obblighi inerenti l’adozione dei controlli necessari alla conservazione delle parti comuni incombenti sull’amministratore ex art. 1130, comma 1, [...]

Irap – Corte di Cassazione, sez. VI Civile, ordinanza 6 dicembre 2016 – 3 febbraio 2017, n. 2920

Non sono soggetti ad Irap i proventi che un lavoratore autonomo percepisca come compenso per le attività svolte all'interno di una struttura da altri organizzata- Corte di Cassazione, sez. VI Civile, ordinanza 6 dicembre 2016 – 3 febbraio 2017, n. 2920 Presidente Iacobellis – Relatore Conti In fatto e in diritto L'Agenzia delle entrate ha proposto ricorso per cassazione, affidato ad un unico motivo, contro la sentenza resa dalla CTR Veneto indicata in epigrafe, che aveva respinto l'appello proposto dall'Ufficio avverso la sentenza del giudice di primo grado con la quale era stato ritenuto illegittimo il diniego dell'istanza di rimborso [...]

Diritto di sopraelevazione – TAR Trento – sez. Unica, sentenza 26 gennaio – 6 febbraio 2017, n. 45

Il diritto di sopraelevare (art. 1127 cod. civ.) spetta ex lege al proprietario dell’ultimo piano dell’edificio, o al proprietario esclusivo del lastrico solare, e non necessita di alcun riconoscimento da parte degli altri condomini. Peraltro, l’art. 1120 cod. civ. trova unicamente applicazione alle innovazioni dirette al miglioramento o all’uso più comodo, ovvero al maggior rendimento, delle cose comuni, regolando le questioni relative alle maggioranze necessarie per la loro approvazione, ma non disciplina affatto il diritto di sopraelevare (cfr. Cass. n. 15504/2000); Tale diritto, ricomprendente sia l’esecuzione di nuovi piani sia la trasformazione di locali preesistenti con aumento delle superfici e [...]