Archivio 2017

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Cartella di pagamento e ipoteca sull’immobile – Corte di Cassazione, sez. Tributaria, sentenza 1 – 22 febbraio 2017, n. 4587

Nel caso in cui Equitalia voglia iscrivere ipoteca su un immobile per cartelle notificate da oltre un anno, essa deve necessariamente notificare, antecedentemente a detta iscrizione, un’intimazione di pagamento al contribuente, a pena di illegittimità conseguente cancellazione della stessa ipoteca  Corte di Cassazione, sez. Tributaria, sentenza 1 – 22 febbraio 2017, n. 4587 Presidente Chindemi – Relatore Botta Fatti di causa La controversia concerne l’impugnazione avverso l’avviso di iscrizione ipotecaria e le relative cartelle di pagamento per una serie di motivazioni per le quali se ne sarebbe dovuta ritenere l’illegittimità sotto più profili. La Commissione adita accoglieva il ricorso sulla [...]

Proprietà e diritti reali di godimento – Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza 30 novembre 2016 – 23 febbraio 2017, n. 4681

L’accertamento del diritto di comproprietà su un bene, richiesto per la prima volta in appello, non costituisce domanda nuova rispetto alla domanda avente ad oggetto la proprietà esclusiva formulata in primo grado, in quanto nelle azioni relative ai diritti autodeterminati, individuati sulla base del bene che ne forma l’oggetto, la causa petendi s’identifica con i diritti stessi e non con il titolo che ne costituisce la fonte (cfr. Cass. 26.11.2008, n. 28228; cfr. Cass. 13.2.2007, n. 3089, secondo cui la proprietà e gli altri diritti reali di godimento appartengono alla categoria dei cosiddetti diritti autodeterminati, individuati, cioè, sulla base della [...]

Spese processuale del soccombente e IVA – Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza 7 luglio 2016 – 23 febbraio 2017, n. 4674 Presidente Bianchini – Relatore D’Ascola

Tra le spese processuali che la parte soccombente deve essere condannata a rimborsare al vincitore rientra anche la somma dovuta da quest’ultimo al proprio difensore a titolo di I.V.A., costituendo tale imposta una voce accessoria, di natura fiscale, del corrispettivo dovuto per prestazioni professionali relative alla difesa in giudizio. L’eventualità che la parte vittoriosa, per la propria qualità personale, possa portare in detrazione l’I.V.A. dovuta al proprio difensore non incide su detta condanna della parte soccombente, trattandosi di una questione rilevante solo in sede di esecuzione, poiché la condanna al pagamento dell’I.V.A. in aggiunta ad una data somma dovuta dal [...]

Regolamento di condominio di natura contrattuale – Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza 20 settembre 2016 – 16 febbraio 2017, n. 4183 Presidente Bianchini – Relatore Falaschi

In tema di regolamento di condominio c.d. contrattuale la clausola secondo cui i condomini devono contribuire alle spese di manutenzione ordinaria e straordinaria dei beni comuni deve essere interpretata nel senso di verificare la ricomprensione di singole voci di spesa nella regolamentazione e alla luce del canone finale dell’equo contemperamento, che va applicato in tutti i casi di assoluta incertezza dell’elemento letterale del testo, in modo da accertare se la quota posta a carico di tutti i proprietari in proporzioni dei millesimi non abbia proprio l’effetto di compensare la partecipazione soltanto per un quarto dei proprietari esclusivi dei terrazzi facendoli [...]

Regolamento di condominio – Corte di Cassazione, sez. II Civile, ordinanza 20 gennaio – 21 febbraio 2017, n. 4432

Un regolamento di condominio cosiddetto contrattuale, quali ne siano il meccanismo di produzione ed il momento della sua efficacia, si configura, dal punto di vista strutturale, come un contratto plurilaterale, avente cioè pluralità di parti e scopo comune; ne consegue che l’azione di nullità del regolamento medesimo è esperibile non nei confronti del condominio (e quindi dell’amministratore), carente di legittimazione in ordine ad una siffatta domanda, ma da uno o più condomini nei confronti di tutti gli altri, in situazione di litisconsorzio necessario (Cass. Sez. 2, Sentenza n. 12850 del 21/05/2008). la costituzione di un condominio, che comprenda eventualmente anche [...]

Utilizzo della cosa comune -Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza 24 gennaio – 21 febbraio 2017, n. 4437

Secondo la giurisprudenza di questa Corte (tra le tante, Cass., Sez. II, 25 settembre 1991, n. 10008; Cass., Sez. II, 26 gennaio 1987, n. 703; Cass., Sez. II, 27 ottobre 2003, n. 16097; Cass., Sez. VI-2, 14 novembre 2014, n. 24295), in tema di condominio, il principio della comproprietà dell’intero muro perimetrale comune di un edificio legittima il singolo condomino ad apportare ad esso (anche se muro maestro) tutte le modificazioni che gli consentano di trarre, dal bene in comunione, una peculiare utilità aggiuntiva rispetto a quella goduta dagli altri condomini (e, quindi, a procedere anche all’apertura, nel muro, di [...]

PTT (Processo Telematico Tributario) – Corte di Cassazione, sez. VI Civile – T, ordinanza 27 ottobre 2016 – 15 febbraio 2017, n. 4066

Le notifiche a mezzo posta elettronica certificata nel processo tributario sono consentite, laddove è operativa la disciplina del c.d. processo tributario telematico. Al riguardo, va precisato che, in deroga alla generale previsione di entrata in vigore della riforma di cui al D.Lgs. n. 156 del 2015 del contenzioso tributario, fissata al 1 gennaio 2016 dall'art. 12, comma 1, cit. decreto, il medesimo art. 12, comma 3 prevede che "Le disposizioni contenute nel D.Lgs. n. 546 del 1992, art. 16 bis, comma 3 - si applicano con decorrenza e modalità previste dai decreti di cui al D.M. Economia e delle finanze [...]

Locazione e favoreggiamento della prostituzione – Corte di Cassazione, sez. III Penale, sentenza 21 settembre 2016 – 16 febbraio 2017, n. 7373

Pur non integrando, secondo l’orientamento della Corte,  il reato di favoreggiamento della prostituzione la cessione in locazione, a prezzo di mercato, di un appartamento ad una prostituta anche se il locatore sia consapevole che la conduttrice vi eserciterà la prostituzione a meno che, oltre al godimento dell'immobile, vengano fornite prestazioni accessorie che esulino dalla stipulazione del contratto ed in concreto agevolino il meretricio (così Sez. 3, n. 33160 del 19/02/2013, B., Rv. 255893; conf., Sez. 3, n. 28754 del 20/03/2013, P., Rv. 255593; Sez. 3, n. 7338 del 04/02/2014, B:, Rv. 259747), risultano, tuttavia,  altri elementi, quali impianti di videosorveglianza [...]

Diritto di veduta -Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza 18 gennaio – 16 febbraio 2017, n. 4192

La titolarità del diritto reale di veduta costituisce una condizione dell’azione al fine di esigere l’osservanza da parte del vicino delle distanze di cui all’art. 907 cod. civ. e, come tale va accertata anche di ufficio dal giudice, salvo che da parte del convenuto non vi sia stata ammissione, esplicita o implicita, purché inequivoca, della relativa sussistenza. In materia di vedute infatti l’obbligo di osservare la distanza dalle vedute prescritta dall’art. 907 cod. civ. presuppone che colui che ha costruito per primo abbia acquistato, ad es. per usucapione o per convenzione, il diritto ad avere vedute verso il fondo vicino [...]

Studi di settore – Corte di Cassazione, sez. V Civile, sentenza 9 – 31 gennaio 2017, n. 2468

Nessun accertamento induttivo se sono assenti elementi gravi, precisi e concordanti da far ritenere inattendibile la contabilità. Corte di Cassazione, sez. V Civile, sentenza 9 – 31 gennaio 2017, n. 2468 Presidente Tirelli – Relatore Fuochi Tinarelli Ritenuto in fatto 1. L'Agenzia delle entrate propone ricorso per cassazione, con tre motivi, avverso la sentenza della Commissione tributaria regionale dell'Umbria indicata in epigrafe, che, in riforma della sentenza di primo grado, ha accolto l'appello della società Ristoragip Flaminia Srl in liquidazione ed annullato l'avviso di accertamento ex art. 39, comma 1, lett. d), secondo periodo, del d.P.R. 29 settembre 1973, n. [...]