Notificazioni – Corte di Cassazione, sez. II Civile, ordinanza 21 marzo – 14 giugno 2018, n. 15626
Solo la notificazione a persona di residenza, dimora o domicilio sconosciuti legittima l’applicabilità della forma di notificazione disciplinata dall’art. 143 c.p.c., ma a tal fine è necessario che ricorra propriamente l’impossibilità di individuare i detti luoghi, nonostante l’espletamento - a cura del soggetto che promuove la notificazione - delle indagini necessarie secondo l’ordinaria diligenza. È stato anche chiarito che i presupposti, legittimanti la notificazione a norma dell’art. 143 c.p.c., non sono solo il dato soggettivo dell’ignoranza, da parte del richiedente o dell’ufficiale giudiziario, circa la residenza, la dimora o il domicilio del destinatario dell’atto, né il mero possesso del certificato [...]