Archivio 2019

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Abitabilità a seguito di condono edilizio – TAR Toscana Sez. III n.857 del 14 giugno 2019

La giurisprudenza (fra le altre, cfr. Cons. Stato, sez. 3 giugno 2013, n. 3034; id., 3 maggio 2011, n. 2620) è stabilmente orientata nel senso di ritenere che, ai sensi dell’art. 35 co. 20 della legge n. 47/1985, il certificato di abitabilità a seguito di condono edilizio possa venire rilasciato in deroga a norme regolamentari, ma non anche quando siano carenti le condizioni di salubrità richieste da fonti normative di livello primario. N. 00857/2019 REG.PROV.COLL. N. 01192/2016 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Toscana (Sezione Terza) ha pronunciato la presente SENTENZA sul [...]

Tutela del consumatore – Corte di Giustizia, Prima Sezione, sentenza 10 luglio 2019, causa C-649/17

  La domanda è stata presentata nell’ambito di una controversia tra il Bundesverband der Verbraucherzentralen und Verbraucherverbände – Verbraucherzentrale Bundesverband eV (Unione federale delle centrali e delle associazioni dei consumatori, Germania) (in prosieguo: l’«Unione federale») e l’Amazon EU Sàrl in relazione a un’azione inibitoria proposta dall’Unione federale, riguardante le pratiche dell’Amazon EU in materia di visualizzazione delle informazioni che consentono al consumatore di contattare tale società. L’articolo 6, paragrafo 1, lettera c), della direttiva 2011/83/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 ottobre 2011, sui diritti dei consumatori, recante modifica della direttiva 93/13/CEE del Consiglio e della direttiva 1999/44/CE [...]

Reati edilizi – Corte di Cassazione, sez. III Penale, sentenza 8 marzo – 11 luglio 2019, n. 30551

La demolizione del manufatto abusivo, anche se disposta dal giudice penale ai sensi dell’art. 31, comma 9, qualora non sia stata altrimenti eseguita, ha natura di sanzione amministrativa che assolve ad un’autonoma funzione ripristinatoria del bene giuridico leso, configura un obbligo di fare, imposto per ragioni di tutela del territorio, non ha finalità punitive ed ha carattere reale, producendo effetti sul soggetto che è in rapporto con il bene, indipendentemente dall’essere stato o meno quest’ultimo l’autore dell’abuso  Corte di Cassazione, sez. III Penale, sentenza 8 marzo – 11 luglio 2019, n. 30551 Presidente Liberati – Relatore Noviello Ritenuto in fatto [...]

Mediazione –  Corte di Cassazione, sez. III Civile, sentenza 9 maggio – 5 luglio 2019, n. 18068

La questione posta risulta di recente affrontata da questa Corte, con sentenza n. 8473 del 27/03/2019, la quale ha affermato i seguenti principi di diritto, qui pienamente condivisi e ai quali si intende dare continuità: - nel procedimento di mediazione obbligatoria disciplinato dal D.Lgs. n. 28 del 2010 e successive modifiche, è necessaria la comparizione personale delle parti davanti al mediatore, assistite dal difensore; - nella comparizione obbligatoria davanti al mediatore la parte può anche farsi sostituire da un proprio rappresentante sostanziale, eventualmente nella persona dello stesso difensore che l’assiste nel procedimento di mediazione, purché dotato di apposita procura sostanziale; [...]

Mediazione –   Tribunale di Firenze, sez. III Civile, sentenza 8 maggio 2019

Tale sentenza non riconosce quanto affermato dalla Cassazione n. 8473 del 27 marzo 2019, secondo cui al fine della procedibilità della domanda ex art. 5, comma 2-bis,d.lgs. n. 28/2010, il primo incontro di mediazione può avere carattere meramente informativoma condivide l’orientamento giurisprudenziale a sostegno dell'effettività della mediazione ritenendo che, già nel corso del primo incontro di mediazione, superata e conclusa la fase dedicata all'informativa delle parti, si debba procedere ad effettiva mediazione. Il primo incontro di mediazione dovrebbe, quindi, avere natura essenzialmente "bifasica", la prima informativa, sulle modalità e funzioni della mediazione, e la seconda di mediazione effettiva. Il quadro normativo di riferimento, [...]

Compravendita – Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza 22 gennaio 2018 – 11 luglio 2019, n. 18680

L’orientamento oramai consolidato reputa infatti radicalmente nullo il patto commissorio anche nelle alienazioni fiduciarie in cui si conviene che il bene rimane definitivamente nella disponibilità del creditore a seguito di inadempimento della obbligazione garantita. Ogni qual volta la vendita con patto di riscatto o di retrovendita, stipulata fra il debitore ed il creditore, risponda all’intento delle parti di costituire una garanzia, con l’attribuzione irrevocabile del bene al creditore solo in caso di inadempienza del debitore, il contratti è nullo anche quando implichi un trasferimento effettivo della proprietà (con condizione risolutiva), atteso che, pur non integrando direttamente il patto commissorio, previsto [...]

Condominio e tutela del consumatore – Tribunale di Milano, sez. III Civile, ordinanza 1 aprile 2019

La mera lettura della definizione normativa di consumatore la giurisprudenza della Corte di giustizia inducono a ritenere che, a dispetto della giurisprudenza della Corte di cassazione italiana, il condominio non possa essere considerato consumatore, non essendo una “persona fisica”. Questo giudice nutre tuttavia un residuale dubbio derivante dal fatto che la distinzione tra persona fisica e persona giuridica (alla base della nozione di consumatore e professionista accolta dal legislatore Europeo) rischia di non ricomprendere situazioni soggettive (peraltro esistenti solo in alcuni ordinamenti degli Stati membri) che sfuggono ad una simile, rigida dicotomia ed in virtù di ciò rimette  rimette alla [...]

Sicurezza lavoro – Corte di Cassazione, sez. IV Penale, sentenza 20 marzo – 25 giugno 2019, n. 27871

In tema di infortuni sul lavoro, perchè possa ritenersi che il comportamento negligente, imprudente, imperito del lavoratore, pur tenuto in esplicazione delle mansioni affidategli, costituisce concretizzazione di un “rischio eccentrico”, con esclusione della responsabilità del garante, è necessario che questi abbia posto in essere le cautele che proprio al governo del rischio di comportamento imprudente del garantito sono finalizzate. Allora, l’evento che pure si sarà verificato, potrà essere ricondotto alla negligenza del lavoratore piuttosto che al comportamento - del tutto osservante - del (non più) garante   Corte di Cassazione, sez. IV Penale, sentenza 20 marzo – 25 giugno 2019, [...]

Lastrico solare privato e risarcimento del danno – Corte di Cassazione, sez. VI Civile – 2, ordinanza 1 marzo – 20 giugno 2019, n.16625

La fattispecie di cui all’art. 2051 c.c., in tema di responsabilità civile per i danni cagionati da cose in custodia, postula la sussistenza di un rapporto di custodia tra il responsabile e la cosa che ha dato luogo all’evento lesivo. In tal senso, il condominio di un edificio può intendersi custode dei beni e dei servizi comuni, e perciò obbligato ad adottare tutte le misure necessarie affinché le parti comuni non rechino pregiudizio ad alcuno, rispondendo dei danni da queste cagionati alla porzione di proprietà esclusiva di uno dei condomini. Viceversa, il singolo condomino non può pretendere di affermare la [...]

Modifica della destinazione abitativa degli appartamenti – Corte di Cassazione, sez. II Civile, ordinanza 21 giugno 2018 – 5 giugno 2019, n. 15265

 La Corte ravvisa che nel caso concreto si realizza un mutamento di destinazione vertente sul godimento del bene, riflettendosi, in termini soggettivi, sull’interesse collettivo «a mantenere o meno le destinazioni originarie delle varie unità di cui è composto il condominio e che giustifica pertanto il passaggio attraverso la deliberazione assembleare».  Corte di Cassazione, sez. II Civile, ordinanza 21 giugno 2018 – 5 giugno 2019, n. 15265 Presidente Petitti – Relatore Casadonte Rilevato in fatto che: - con sentenza n. 4062 la Corte d’appello di Napoli in accoglimento dell’appello proposto dal Condominio ed in riforma della sentenza del Tribunale di Napoli [...]