Archivio 2019

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Innovazione – Corte di Cassazione, sez. VI Civile – 2, ordinanza 16 gennaio – 7 maggio 2019, n. 11971

In tema di condominio negli edifici, per innovazione in senso tecnico - giuridico, vietata ai sensi dell’art. 1120 c.c., deve intendersi non qualsiasi mutamento o modificazione della cosa comune, ma solamente quella modificazione materiale che ne alteri l’entità sostanziale o ne muti la destinazione originari. Corte di Cassazione, sez. VI Civile – 2, ordinanza 16 gennaio – 7 maggio 2019, n. 11971 Presidente Lombardo – Relatore Abete Motivi in fatto ed in diritto Con atto notificato il 13.3.2008 M.C. ed i coniugi V.M.C. e V.A. , proprietari, l’uno, di un appartamento, gli altri, di altro appartamento nello stabile in Ancona, [...]

Perseguire condomini morosi residenti in un altro Stato UE e foro di competenza – Corte di Giustizia UE, Prima Sezione, sentenza 8 maggio 2019, C-25/18

L’articolo 7, punto 1, lettera a), del regolamento (UE) n. 1215/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 12 dicembre 2012, concernente la competenza giurisdizionale, il riconoscimento e l’esecuzione delle decisioni in materia civile e commerciale, deve essere interpretato nel senso che una controversia vertente su di un’obbligazione di pagamento risultante da una decisione dell’assemblea dei condomini di un immobile costituito di appartamenti sprovvista della personalità giuridica e specialmente istituita ex lege per esercitare taluni diritti, adottata a maggioranza dei suoi membri, ma vincolante per tutti i suoi membri, deve considerarsi riconducibile alla nozione di «materia contrattuale» ai sensi di [...]

Bonus prima casa – Corte di Cassazione, sez. VI Civile – T, ordinanza 21 febbraio – 9 maggio 2019, n. 12404

Il mancato stabilimento nei termini di legge della residenza nel Comune in cui è ubicato l’immobile acquistato non comporta la decadenza dell’agevolazione, qualora detto evento sia dovuto a cause di forza maggiore, sopravvenute rispetto alla stipula dell’acquisto, non prevedibili e tali da sovrastare la volontà del contribuente di abitare nella prima casa entro i termini di legge. Corte di Cassazione, sez. VI Civile - T, ordinanza 21 febbraio – 9 maggio 2019, n. 12404 Presidente Iacobellis – Relatore Capozzi Rilevato che il contribuente P.M. propone ricorso per cassazione avverso una sentenza della CTR della Lombardia, di accoglimento dell’appello proposto dall’Agenzia [...]

Regolamento di condominio e morosità del condomino dante causa – Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza 26 ottobre 2018 – 12 aprile 2019, n. 10346

In tema di condominio negli edifici, la responsabilità solidale dell’acquirente di una porzione di proprietà esclusiva per il pagamento dei contributi dovuti al condominio dal condomino venditore è limitata al biennio precedente all'acquisto, trovando applicazione l’art. 63 disp. att. c.c., (già) comma 2, e non già l’art. 1104 c.c., atteso che, ai sensi dell’art. 1139 c.c., le norme sulla comunione in generale si estendono al condominio soltanto in mancanza di apposita disciplina. Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza 26 ottobre 2018 – 12 aprile 2019, n. 10346 Presidente D’Ascola – Relatore Oricchio Fatti di causa B.E. adiva il Tribunale [...]

Omesso versamento IVA – Corte di Cassazione, sez. III Penale, sentenza 10 ottobre 2018 – 12 aprile 2019, n. 16035

Al fine della dimostrazione della assoluta impossibilità di provvedere ai pagamenti omessi, occorrono l’allegazione e la prova della non addebitabilità all’imputato della crisi economica che ha investito l’impresa e della impossibilità di fronteggiare la crisi di liquidità che ne sia conseguita tramite il ricorso a misure idonee, da valutarsi in concreto. Per escludere la volontarietà della condotta è, dunque, necessaria la dimostrazione della riconducibilità dell’inadempimento alla obbligazione verso l’Erario a fatti non imputabili all’imprenditore, che non abbia potuto tempestivamente porvi rimedio per cause indipendenti dalla sua volontà e che sfuggono al suo dominio finalistico.    Corte di Cassazione, sez. III [...]

Mediazione – Corte Costituzionale, sentenza 6 marzo – 18 aprile 2019, n. 97

Nella mediazione il compito – fondamentale al fine del suo esito positivo – di assistenza alle parti nella individuazione degli interessi in conflitto e nella ricerca di un punto d’incontro è svolto da un terzo indipendente e imparziale, nella negoziazione l’analogo ruolo è svolto dai loro stessi difensori: è conseguentemente palese come, pur versandosi in entrambi i casi in ipotesi di condizioni di procedibilità con finalità deflattive, gli istituti processuali in esame siano caratterizzati da una evidente disomogeneità. Il tratto differenziale appena rilevato conferma la ratio che sostiene il diverso regime giuridico di cui, invece, si duole il giudice a [...]

Cooperative edilizie e alienazione delle parti comuni del bene sociale – Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza 30 gennaio – 12 aprile 2019, n. 10355

L’attività cooperativistica trova inderogabile disciplina nel T.U. del 1938 cit., al fine di assicurarne lo scopo mutualistico, scopo che non tollera il perseguimento di scopi lucrativi, tanto che per effetto del comb. disp. degli artt. 2379 e 2516, c.c., l’alienazione del bene sociale viene colpita dalla sanzione della nullità e, quindi, non poteva essere dubbia la "palese illiceità di destinare una parte del piano piloty dei soci-condomini a negozi, con il compimento di attività commerciale di tipo lucrativo.   Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza 30 gennaio – 12 aprile 2019, n. 10355 Presidente Lombardo – Relatore Grasso Svolgimento [...]

Privacy – Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza 7 novembre 2017 – 17 aprile 2019, n. 10740

Sanzione commisurata in €5 4.00,00 per la raccolta senza informativa dei dati personali prevista dall’art. 161 in relazione all’art. 13, alla diversa e non prevista ipotesi di utilizzo degli stessi, in palese violazione della normativa. L’indebito utilizzo dei dati personali ha per presupposto l’accertamento dell’avvenuta acquisizione di quei dati in difetto della obbligatoria informazione da parte del responsabile del trattamento   Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza 7 novembre 2017 – 17 aprile 2019, n. 10740 Presidente Petitti – Relatore Correnti Fatto e diritto Il Garante per la protezione dei dati personali propone ricorso per cassazione avverso la sentenza [...]

Legittimazione del condomino a difesa delle parti comuni – Corte di Cassazione, sez. Unite Civili, sentenza 17 aprile 2018 – 18 aprile 2019, n. 10934

Allorquando si sia in presenza di cause introdotte da un terzo o da un condomino che riguardino diritti afferenti al regime della proprietà e ai diritti reali relativi a parti comuni del fabbricato, e che incidono sui diritti vantati dal singolo su di un bene comune, non può negarsi la legittimazione alternativa individuale.   Corte di Cassazione, sez. Unite Civili, sentenza 17 aprile 2018 – 18 aprile 2019, n. 10934 Presidente Petitti – Relatore D’Ascola Fatti di causa 1) Il giudizio ha avuto origine nel luglio 2004 dalla azione del Condominio di (omissis) , volta alla riduzione in pristino delle [...]

Controversie tributarie – Corte di Cassazione, sez. Unite Civili, sentenza 26 marzo – 12 aprile 2019, n. 10378

Nel caso in cui il sostituto ometta di versare le somme, per le quali ha però operato le ritenute d’acconto, il sostituito non è tenuto in solido in sede di riscossione, atteso che la responsabilità solidale prevista dall’art. 35 D.P.R. n. 602 cit. è espressamente condizionata alla circostanza che non siano state effettuate le ritenute   Corte di Cassazione, sez. Unite Civili, sentenza 26 marzo – 12 aprile 2019, n. 10378 Presidente Curzio – Relatore Bruschetta Fatti di causa 1. Con l’impugnata sentenza la Regionale della Puglia, rigettato l’appello dell’Agenzia, confermava la prima decisione che aveva accolto il ricorso promosso [...]