Archivio 2020

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Falsificazione dell’assegno postale –  Corte di Cassazione, sez. V Penale, sentenza 30 gennaio – 29 aprile 2020, n. 13279

In tema di falso in scrittura privata, a seguito dell’abrogazione dell’art. 485 c.p. e della nuova formulazione dell’art. 491 c.p. ad opera del D.Lgs. 15 gennaio 2016, n. 7, la condotta di falsificazione dell’assegno bancario, avente clausola di non trasferibilità, non rientra più tra quelle soggette a sanzione penale ed integra un illecito civile, mentre permane la rilevanza penale dei falsi in titoli di credito trasmissibili per girata. si rileva che nel caso al vaglio il reato sub a) attiene ad assegno postale, mezzo di pagamento equiparabile a quello bancario, avente importo superiore a mille Euro per il quale, dunque, [...]

Lottizzazione abusiva – Corte di Cassazione, sez. III Penale, sentenza 5 febbraio – 22 aprile 2020, n. 12640

Lottizzazione abusiva - Corte di Cassazione, sez. III Penale, sentenza 5 febbraio – 22 aprile 2020, n. 12640 In tema di lottizzazione abusiva, la effettiva ed integrale eliminazione di tutte le opere eseguite in attuazione dell’intento lottizzatorio, nonché dei pregressi frazionamenti, con conseguente ricomposizione fondiaria e catastale nello stato preesistente ed in assenza di definitive trasformazioni, se dimostrata in giudizio ed accertata in fatto dal giudice del merito con congrua motivazione, rende superflua la confisca perché misura sproporzionata secondo i parametri di valutazione indicati dalla giurisprudenza della Corte EDU.   Corte di Cassazione, sez. III Penale, sentenza 5 febbraio – [...]

Appropriazione indebita dell’amministratore – Corte di Cassazione, sez. II Penale, sentenza 23 gennaio – 23 aprile 2020, n. 12783

L'amministratore di più condominii che, senza autorizzazione, faccia confluire i fondi giacenti sul conto corrente di un condominio sul conto corrente intestato ad un diverso condominio, commetta il reato di appropriazione indebita, in quanto tale condotta comporta di per sé la violazione del vincolo di destinazione impresso al denaro appartenente al primo condominio al momento del suo conferimento   Corte di Cassazione, sez. II Penale, sentenza 23 gennaio – 23 aprile 2020, n. 12783 Presidente Cammino – Relatore Beltrani Ritenuto in fatto MA. CH. ha proposto, tempestivamente e nei modi di rito, ricorso contro la sentenza indicata in epigrafe (integralmente [...]

Appropriazione indebita dell’amministratore  – Corte di Cassazione, sez. II Penale, sentenza 13 dicembre 2019 – 21 aprile 2020, n. 12618

Il reato di appropriazione indebita non viene meno quanto l’imputato invochi di aver trattenuto le somme in contestazione a compensazione di propri preesistenti crediti, ove si tratti di crediti non certi, non liquidi e non esigibili. I fatti accertati non integrano il reato di cui all’art. 392 c.p.: è, infatti, tradizionale l’insegnamento per il quale non ricorre il reato di esercizio arbitrario delle proprie ragioni nel caso in cui il soggetto che si sia appropriato di denaro o beni a preteso soddisfacimento di un credito abbia piena signoria sui predetti denaro o beni e piena coscienza e volontà di farli [...]

Tagliare alberi secolari non rappresenta alcuna urgenza- Tribunale Monza del 20 marzo 2020

Il Tribunale ha ritenuto che il taglio di 92 platani secolari nella nota area FaIk, di rilevante interesse storico e paesaggistico, nelle sue motivazioni come esplicitate da parte del Comune non presenti alcun motivo di urgenza (abbattimento delle barriere architettoniche) e pertanto tra l'altro non dovrebbe verosimilmente venire proseguito in questo periodo, vista la situazione emergenziale determinata dal coronavirus, esponendo i lavoratori a contagio per attività non indifferibili”. Il Giudice ha determinato “’l’immediata interruzione e sospensione dell'opera di abbattimento degli alberi posti all’interno del Villaggio Falk, attuata in forza della determinazione dirigenziale n.162/2020.   TRIBUNALE ORDINARIO di MONZA Seconda Sezione [...]

Appalto e lavori in condominio – Cassazione civile sez. VI, 05/03/2020, (ud. 12/12/2019, dep. 05/03/2020), n.6321

Esclusa la responsabilità del direttore dei lavori in caso di infortuni sul lavoro, se il direttore dei lavori esercita, per conto del committente, i medesimi poteri di controllo sull’attuazione dell’appalto che questi ritiene di non poter svolgere di persona, sicchè ha il dovere, attesa la connotazione tecnica della sua obbligazione, di vigilare affinchè l’opera sia eseguita in maniera conforme al progetto, al capitolato e alle regole della buona tecnica, senza che da tale attività derivi la sua corresponsabilità con l’appaltatore per i difetti dell’opera derivanti da vizi progettuali, salvo egli sia stato espressamente incaricato dal committente di svolgere anche l’attività, [...]

Urbanistica.Lottizzazione abusiva  in zona già urbanizzata – Cass. Sez. III n. 10080 del 16 marzo 2020 (UP  21 nov 2019)

In tema di lottizzazione abusiva, integra il reato anche l’edificazione realizzata, in assenza di piano attuativo, in un fondo ubicato in zona già urbanizzata, qualora la situazione di fatto richieda un intervento idoneo a restituire efficienza all’abitato mediante il riordino o la definizione “ex novo” di un disegno urbanistico dell’area, essendo esclusa la necessità dello strumento attuativo nel solo caso in cui tale situazione sia con esso del tutto incompatibile a causa della pressoché completa edificazione della zona Cass. Sez. III n. 10080 del 16 marzo 2020 (UP  21 nov 2019) Pres. Izzo Est. Di Nicola Ric. Di Falco RITENUTO [...]

Urbanistica.Permesso di costruire e vincolo paesaggistico – Cass. Sez. III n. 9402 del 10 marzo 2020 (UP  17 ott 2019)

  Muovendo dalla disposizione dell’art. 146 d. lgs. 42/2004, secondo la quale “i proprietari, possessori o detentori a qualsiasi titolo dei beni indicati al comma 1, hanno l'obbligo di sottoporre alle amministrazioni competenti  i progetti delle opere che intendano eseguire, corredati della documentazione prevista, preordinata alla verifica della compatibilità fra interesse paesaggistico tutelato ed intervento progettato, al fine di ottenere la preventiva autorizzazione”, ne deriva che costituisce onere dell’interessato rappresentare, nel richiedere il permesso di costruire, che l’intervento progettato insiste su una zona vincolata sul piano paesaggistico, così come verificare, una volta conseguito il titolo abilitativo ai fini urbanistici, se [...]

Urbanistica. Interventi di pavimentazione esterna – TAR Puglia (LE) Sez. I n. 257 del 27 febbraio 2020

Gli interventi di pavimentazione esterna, anche ove contenuti entro i limiti di permeabilità del fondo, sono realizzabili in regime di edilizia libera soltanto laddove presentino una entità minima, sia in termini assoluti, che in rapporto al contesto in cui si collocano e all'edificio cui accedono. Solo in presenza di queste condizioni tali opere possono infatti ritenersi realmente irrilevanti dal punto di vista urbanistico ed edilizio, e quindi sottratte al controllo operato dal Comune attraverso il titolo edilizio TAR Puglia (LE) Sez. I n. 257 del 27 febbraio 2020 Pubblicato il 27/02/2020 N. 00257/2020 REG.PROV.COLL. N. 00346/2019 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN [...]

CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE UFFICIO DEL MASSIMARIO E DEL RUOLO

La presente relazione si propone di esaminare gli effetti, limitatamente al processo civile in Cassazione, derivanti dalla “alluvionale” legislazione urgente degli ultimi due mesi1, dettata dall’emergenza epidemiologica da COVID-19, con particolare riguardo alla disciplina contenuta nel d.l. 17 marzo 2020, n. 18, recante Misure di potenziamento del servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19, con la consapevolezza della estrema provvisorietà di quanto si scrive, essendo purtroppo ancora oggi in corso la “tempesta”. PROCEDIMENTO CIVILE - IN GENERE - Emergenza epidemiologica da Covid-19 - Misure urgenti per il contrasto - Decreto-legge [...]