Archivio 2020

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Avanzamento del parapetto di un terrazzo – Corte di Cassazione – II sez. civ. – sentenza n. 4909 del 24-02-2020

La realizzazione da parte di u condomino di una modifica della sua proprietà esclusiva (nella specie,  dell’avanzamento del terrazzo con annessione del cornicione e della parte di gronda che lo attraversa), ai fini dell’utilzzo delle parti comuni, rimane sottoposta, ai sensi dell’art.  1102 c.c., al divieto di alterare la destinazione della cosa comune , nonché a quello di impedire agli altri partecipanti di farne parimenti uso secondo il loro diritto; e l’accertamento se l’opera del singolo condomino, mirante ad una intensificazione del proprio godimento della cosa comune, sia conforme o meno alla destinazione della parte condominiale, è compito del giudice [...]

Emissione cartella di pagamento senza l’obbligo preventivo del contraddittorio – Corte di Cassazione, sez. Tributaria, ordinanza 28 febbraio – 26 marzo 2020, n. 7536

In tema di riscossione delle imposte, la L. 27 luglio 2000, n. 212, art. 6, comma 5, non impone l’obbligo del contraddittorio preventivo in tutti i casi in cui si debba procedere ad iscrizione a ruolo, ai sensi del D.P.R. 29 settembre 1973, n. 600, art. 36 bis, ma soltanto "qualora sussistano incertezze su aspetti rilevanti della dichiarazione", situazione, quest’ultima, che non ricorre necessariamente nei casi soggetti alla disposizione appena indicata, la quale implica un controllo di tipo documentale sui dati contabili direttamente riportati in dichiarazione, senza margini di tipo interpretativo; del resto, se il legislatore avesse voluto imporre il [...]

Revoca giudiziale dell’amministratore di condominio –  Corte di Cassazione, sez. VI Civile – 2, ordinanza 24 ottobre 2019 – 21 febbraio 2020, n. 4696

Il procedimento di revoca giudiziale dell’amministratore di condominio, che può essere intrapreso su ricorso di ciascun condomino, riveste un carattere eccezionale ed urgente, oltre che sostitutivo della volontà assembleare, ed è ispirato dall’esigenza di assicurare una rapida ed efficace tutela ad una corretta gestione dell’amministrazione condominiale, a fronte del pericolo di grave danno derivante da determinate condotte dell’amministratore. Non è quindi ammessa la partecipazione al giudizio del condominio o degli altri condomini: interessato e legittimato a contraddire è soltanto l’amministratore, non sussistendo litisconsorzio degli altri condomini (Cass. Sez. 2, 22/10/2013, n. 23955; Cass. Sez. 2, 23/08/1999, n. 8837). Il giudizio [...]

Diffida al condominio e decreto ingiuntivo – Tribunale di Roma, sentenza 7 gennaio – 8 gennaio 2020, n. 247

Il credito condominiale si considera "certo" e "liquido" con l'approvazione assembleare dello stato di ripartizione, indifferentemente che si tratti di riparto preventivo o consuntivo nonché "esigibile", quando la scadenza del termine, eventualmente riferito alle singole rate, rende attuale l'obbligo di pagamento ai sensi dell'art. 1182 c.c. (mora ex re ). Con riguardo alla contestazione sulla possibilità di accedere al monitorio senza previa diffida, che la Corte di Cassazione ha avuto modo di chiarire che il sollecito al condomino moroso non è obbligatorio, né può essere una condizione di procedibilità del recupero del credito (neppure se il regolamento di Condominio preveda [...]

Rumore delle pale eoliche: a chi comepete la giurisdizione sul risarcimento? –  Corte di Cassazione, sez. Unite Civili, ordinanza 8 ottobre 2019 – 1 aprile 2020, n. 7636

  Deve ritenersi sussistente la giurisdizione del G.O. nella controversia avente ad oggetto il risarcimento del danno correlato alla concreta realizzazione di un’opera pubblica e, dunque, ad attività di natura materiale e non ad attività provvedimentale, nello svolgimento della quale, non solo i soggetti privati, ma anche la pubblica amministrazione che vi concorra, hanno l’obbligo di osservare le regole tecniche ed i canoni di diligenza e prudenza, imposte dal precetto del neminem laedere a tutela dell’incolumità dei consociati e dell’integrità del loro patrimonio. In particolare è stato ripetutamente affermato da queste Sezioni Unite che l’inosservanza da parte della P.A., nella [...]

Modifiche temporanee al processo civile in Cassazione – Relazione dell’Ufficio del Massimario della Cassazione del 1° aprile 2020 n. 28

PROCEDIMENTO CIVILE - IN GENERE - Emergenza epidemiologica da Covid-19 - Misure urgenti per il contrasto - Decreto-legge n. 18 del 2020 - Modifiche temporanee al processo civile in Cassazione. Relazione dell’Ufficio del Massimario della Cassazione del 1° aprile 2020 n. 28

Privacy – Whisteblowing e linee guida ANAC – Consiglio di Stato, sez. I, parere 4 – 24 marzo 2020, n. 615

Secondo  il Consiglio di Stato le linee guida dell’ANAC (Autorità Nazionale Anticorruzione) in materia di whistleblowing nel settore pubblico, ex art. 1, comma 5, l. n. 179/2017, non hanno carattere vincolante per le pubbliche amministrazioni, le quali devono comunque motivare eventuali diverse scelte.  Consiglio di Stato, sez. I, parere 4 - 24 marzo 2020, n. 615 Presidente Mastrandrea – Estensore Tucciarelli Premesso e considerato La richiesta dell’ANAC. Con nota del 31 gennaio 2020 (prot. 0008219), l’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC) ha richiesto al Consiglio di Stato il parere, pur non espressamente previsto dalla normativa vigente, sul documento «Linee Guida in materia [...]

Studi di settore – Corte di Cassazione, sez. V Civile – T, ordinanza 29 gennaio – 26 marzo 2020, n. 7540

La procedura di accertamento tributario standardizzato mediante l’applicazione dei parametri o degli studi di settore costituisce un sistema di presunzioni semplici, la cui gravità, precisione e concordanza non è ex lege determinata dallo scostamento del reddito dichiarato rispetto agli standards in sé considerati (meri strumenti di ricostruzione per elaborazione statistica dilla normale redditività), ma nasce solo in esito al contraddittorio da attivare obbligatoriamente, pena la nullità dell’accertamento, con il contribuente. Quest’ultimo ha l’onere di provare, senza limitazione alcuna di mezzi e di contenuto, la sussistenza di condizioni che giustificano l’esclusione dell’impresa dall’area dei soggetti cui possono essere applicati gli standards o [...]

Legittimazione processuale dell’amministratore o del singolo condomino? – Tribunale di Velletri, sez. II, sentenza 24 gennaio 2020

La legittimazione processuale de singolo condòmino si configurerebbe solamente nel caso di controversie aventi ad oggetto azioni reali incidenti sul diritto pro quota o esclusivo di ciascun condòmino, o di azioni personali incidenti sui diritti di ciascun partecipante; nel caso di controversie inerenti la gestione o la custodia dei beni comuni, in nome delle esigenze plurime e collettive della comunità condominiale, invece, la legittimazione processuale spetta solo al condominio in quanto centro d'imputazione della situazione sostanziale. Nel condominio d'edifici, il principio, secondo cui l'esistenza dell'organo rappresentativo unitario non priva i singoli condomini del potere di agire in difesa dei diritti [...]

Elettrosmog. Impianti di telecomunicazioni e siti sensibili – TAR Lombardia (BS) Sez. I n. 148 del 20 febbraio 2020

Per realizzare un sito sensibile in prossimità di un impianto di telecomunicazioni è sufficiente che sia escluso, mediante misurazioni sul posto, il superamento della soglia di esposizione prevista per la tutela della salute. TAR Lombardia (BS) Sez. I n. 148 del 20 febbraio 2020 Pubblicato il 20/02/2020 N. 00148/2020 REG.PROV.COLL. N. 00619/2015 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia sezione staccata di Brescia (Sezione Prima) ha pronunciato la presente SENTENZA sul ricorso numero di registro generale 619 del 2015, integrato da motivi aggiunti, proposto da CONDOMINIO NUOVO CENTRO, rappresentato e difeso dall'avv…….., [...]