Archivio 2020

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Rumore.Piano di zonizzazione acustica – TAR Lombardia (BS) Sez. I n. 155 del 24 febbraio 2020  

Vero è che il piano di zonizzazione acustica può introdurre anche previsioni finalizzate al miglioramento della qualità dei luoghi e alla tutela della salute dei cittadini. Però un'opzione tendente ad un innalzamento dei valori di qualità del rumore rispetto alla situazione preesistente - in coerenza con le finalità della normativa di settore - deve pur sempre tenere conto della necessità di bilanciare l'interesse alla tutela dell'ambiente con quello alla tutela delle attività (produttive e non) legittimamente esistenti sul territorio comunale. In quest'ottica, la zonizzazione acustica non può non tenere conto - ancora una volta - dell'attuale destinazione d'uso delle varie [...]

Negoziazione assistita – Tribunale di Verona, ordinanza 16 gennaio 2020

  Ad avviso del giudice, la disciplina nazionale sulla negoziazione assistita non rispetta la condizione di non generare costi, ovvero generi costi non ingenti (principio espresso dalla Corte d Giustizia UE del 14 giugno 2017 ,n.457)poiché, non potendo prescindere dall'intervento di un difensore, comporta dei costi non contenuti per le parti, tenuto conto dei criteri di determinazione del compenso di avvocato attualmente vigenti. Pertanto la norma che viene qui in rilievo (art. 3, comma 1. D. 1. 132/2014), essendo fonte, sia pure indiretta, di costi non contenuti per le parti, va disapplicata in quanto in contrasto con l'art. 47 della Carta [...]

Incidenti di esecuzione- Cass. Sez. III n. 7399 del 25 febbraio 2020

Nell’incidente di esecuzione ove si accerti che: l’opera non è suscettibile di rilascio di permesso in sanatoria; sia stato notificato l’ordine di demolizione da parte del comune; non essendo stata eseguita la demolizione, sia avvenuta l'acquisizione gratuita dell'opera abusiva al patrimonio disponibile del Comune; il Consiglio comunale non abbia deliberato il mantenimento dell'opera, l’unica possibilità per il condannato è chiedere la revoca dell’ordine di demolizione dell’a.g. al fine di procedere spontaneamente alla demolizione. Ogni altra richiesta è pertanto priva di interesse Cass. Sez. III n. 7399 del 25 febbraio 2020 RITENUTO IN FATTO 1. Con ordinanza del 3 aprile 2019 [...]

Esecuzione dell’ordine di demolizione e diritto all’abitazione – Cass. Sez. III n. 7232 del 24 febbraio 2020

L'art. 8 CEDU, non evidenzia alcun diritto "assoluto" ad occupare un immobile, anche se abusivo, solo perché casa familiare, con la conseguenza che l’esecuzione dell’ordine di demolizione di un manufatto abusivo, che afferma in concreto il diritto della collettività a rimuovere la lesione di un bene o interesse costituzionalmente tutelato ed a ripristinare l'equilibrio urbanistico-edilizio violato, non contrasta con il diritto al rispetto della vita privata e familiare e del domicilio tutelato dalla convenzione EDU. Cass. Sez. III n. 7232 del 24 febbraio RITENUTO IN FATTO 1. Il Tribunale di Foggia, quale giudice dell'esecuzione, con ordinanza del 30 settembre 2019 [...]

Diniego del permesso di costruire – Consiglio di Stato Sez. II n.984 del 7 febbraio 2020

L'accertamento della non conformità delle realizzande opere edilizie con la normativa urbanistica vigente, è condizione sufficiente a sorreggere il diniego del permesso di costruire senza che l'Amministrazione abbia l'onere di fornire ulteriori spiegazioni; infatti, il potere esercitato in tema di rilascio di titoli autorizzativi dello jus aedificandi comporta unicamente un'attività di verifica della conformità urbanistico-edilizia dell'istanza. Pubblicato il 07/02/2020 N. 00984/2020REG.PROV.COLL. N. 00161/2010 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Seconda) ha pronunciato la presente SENTENZA sul ricorso numero di registro generale 161 del 2010, proposto dai signori G.S., L. S., [...]

Successione -Corte di Cassazione, sez. VI Civile – 2, ordinanza 23 gennaio – 5 marzo 2020, n. 6125

L’assegnazione di beni determinati configura una successione a titolo universale, ove il testatore abbia inteso chiamare l’istituito nell’universalità dei beni o in una quota del patrimonio relitto, mentre deve interpretarsi come legato se egli abbia voluto attribuire singoli ed individuati beni.  Corte di Cassazione, sez. VI Civile - 2, ordinanza 23 gennaio – 5 marzo 2020, n. 6125 Presidente Lombardo – Relatore Criscuolo Motivi in fatto ed in diritto della decisione T.M conveniva in giudizio dinanzi al Tribunale di Trieste Z.S.R. al fine di accertare la propria qualità di erede universale della defunta Z.N.. Deduceva che la defunta con testamento [...]

Spese condominiali di riscaldamento – Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza 3 ottobre 2019 – 10 marzo 2020, n. 6735

La presunzione di proprietà comune dell’impianto di riscaldamento di un immobile condominiale, ex art. 1117 c.c., n. 3, non può estendersi a quella parte dell’impianto ricompresa nell’appartamento dei singoli condomini, cioè nella sfera di proprietà esclusiva di questi e, di conseguenza, nemmeno ai componenti radianti che vengono installati nelle unità immobiliari di proprietà individuale, anche se collegati tramite tubi alla caldaia comune, sicché è il proprietario dell’appartamento che deve curarne la manutenzione. A smentire, in ogni modo, la decisività della questione dell’incidenza sulle tabelle millesimali del mancato funzionamento di un calorifero nella proprietà del ricorrente, basta la considerazione che, poiché [...]

Pignoramento – Corte di Cassazione, sez. III Civile, sentenza 7 novembre 2019 – 5 marzo 2020, n. 6170

L’atto di pignoramento presso terzi ha carattere interruttivo e, se del caso, sospensivo della prescrizione, ai sensi dell’art. 2943 c.c., commi 1, 2 e 3 e art. 2945 c.c., commi 2 e 3, esclusivamente in relazione al diritto fatto valere dal creditore procedente contro il debitore, non in relazione al credito pignorato; con riguardo al credito oggetto del pignoramento, i singoli atti del procedimento esecutivo portati a conoscenza del terzo o da lui compiuti sono comunque idonei a determinare, sul piano sostanziale, un effetto interruttivo della prescrizione, ai sensi delle altre disposizioni di cui agli artt. 2943 c.c. e ss.; [...]

Invasione di terreni o edifici –  Corte di Cassazione, sez. II Penale, sentenza 4 ottobre 2019 – 17 marzo 2020, n. 10342

L’integrazione della fattispecie criminosa di invasione di terreni o edifici, infatti, implica che la permanenza sull’altrui bene immobile si protragga nel tempo per una durata apprezzabile, ancorché non sia necessario che l’agente rimanga stabilmente su di essi, purché, però, la condotta risulti effettivamente rivolta all’occupazione dell’immobile ovvero a trarne in altro modo profitto. Ne consegue che, essendo stata riconosciuto dalle sentenze di merito il carattere del tutto occasionale ed episodico dell’accesso del R. nel terreno delle parti civili, la sentenza impugnata va annullata senza rinvio per l’insussistenza del fatto, dovendo ritenersi assorbiti gli altri motivi di ricorso dalla fondatezza del [...]

Agevolazione prima casa – Corte di Cassazione, sez. Tributaria, ordinanza 7 novembre 2019 – 17 marzo 2020, n. 7352

  L'att. 1 della tariffa, parte I, allegato A al D.P.R. n. 131 del 1986 stabilisce che requisito necessario per poter usufruire dell'agevolazione prima casa è che l'immobile sia ubicato nel Comune in cui l'acquirente abbia già la propria residenza o, in alternativa, che ivi si stabilisca entro 18 mesi dall'acquisto. Ne deriva che condizione indispensabile per non decadere dal beneficio fiscale è che l'acquirente, a meno che non sia già residente nel territorio del comune ove è ubicato l'immobile, provveda a trasferirsi in detto comune entro il termine, di natura perentoria, di 18 mesi dall'acquisto. La prova dell'elezione ad [...]