Archivio 2020

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Infiltrazioni – Corte di Cassazione, sez. II Civile, ordinanza 2 luglio – 9 ottobre 2020, n. 21835

La Corte ha affermato che, nel caso di infiltrazioni di acqua derivanti da parte comune di edificio condominiale, il danno subito dal proprietario per l’indisponibilità del medesimo può definirsi in re ipsa, purché inteso in senso descrittivo, cioè di normale inerenza del pregiudizio all’impossibilità stessa di disporre del bene, senza comunque far venir meno l’onere per l’attore quanto meno di allegare, e anche di provare, con l’ausilio delle presunzioni, il fatto da cui discende il lamentato pregiudizio, ossia che se egli avesse immediatamente recuperato la disponibilità dell’immobile, l’avrebbe subito impiegato per finalità produttive, quali il suo godimento diretto o la [...]

Aree destinate a parcheggio – Corte di Cassazione, sez. II Civile, ordinanza 2 luglio – 9 ottobre 2020, n. 21859

Il vincolo di destinazione impresso alle aree destinate a parcheggio, interne o circostanti ai fabbricati di nuova costruzione, di cui alla L. n. 1150 del 1942, art. 41 sexies, non impedisce che il proprietario dell’area possa riservare a sé, o trasferire a terzi, il diritto di proprietà sull’intera area, o su parti di essa, fermo restando il diritto d’uso da parte dei proprietari delle unità immobiliari site nel fabbricato nei limiti delle proporzioni di cubatura, mentre le aree eccedenti detta misura rimangono nella libera disponibilità del costruttore - venditore. Corte di Cassazione, sez. II Civile, ordinanza 2 luglio – 9 [...]

Il superbonus edilizia al 110 per cento nei decreti Rilancio e Agosto e nei provvedimenti attuativi

Il superbonus edilizia al 110 per cento nei decreti Rilancio e Agosto e nei provvedimenti attuativi L'articolo 119 del decreto legge n.34 del 2020 (cd. decreto Rilancio) introduce una detrazione pari al 110% delle spese relative a specifici interventi di efficienza energetica (anche attraverso interventi di demolizione e ricostruzione) e di misure antisismiche sugli edifici (anche per la realizzazione di sistemi di monitoraggio strutturale continuo a fini antisismici). La detrazione è ripartita dagli aventi diritto in 5 quote annuali di pari importo. La detrazione può essere chiesta per le spese documentate e rimaste a carico del contribuente sostenute dal 1° [...]

Convocazione senza allegazione dei bilanci e delibera di approvazione – Corte di Cassazione, sez. II Civile, ordinanza 2 luglio – 5 ottobre 2020, n. 21271

La Corte ha costantemente affermato che l’obbligo di preventiva informazione dei condomini in ordine al contenuto degli argomenti posti all’ordine del giorno dell’assemblea risponde alla finalità di far conoscere ai convocati, sia pure in termini non analitici e minuziosi, l’oggetto essenziale dei temi da esaminare, in modo da consentire una partecipazione consapevole alla discussione e alla relativa deòliberazione (Cass. 21966/2017; Cass. 15587/2018). Non è quindi configurabile un obbligo, per l’amministratore condominiale, di allegare all’avviso di convocazione anche i documenti giustificativi o i bilanci da approvare, non venendo affatto pregiudicato il diritto alla preventiva informazione sui temi in discussione, fermo restando [...]

Sicurezza lavoro – Corte di Cassazione, sez. IV Penale, sentenza 16 settembre – 6 ottobre 2020, n. 27574

Sulla specifica posizione del direttore tecnico dell’impresa esecutrice dei lavori, la Corte precisa che, poiché, ai sensi del richiamato del D.L. n. 145 del 2000, art. 6, comma 2, l’appaltatore, tramite il direttore di cantiere, assicura l’organizzazione, la gestione tecnica e la conduzione del cantiere, le responsabilità del costruttore del D.P.R. n. 380 del 2001, ex art. 29, si estendono al direttore tecnico, figura cui l’appaltatore, anziché agire in prima persona, demanda le attività inerenti la gestione del cantiere, tra cui certamente l’esecuzione delle opere in conformità alla normativa vigente. In altre parole: così come tenuti alla tutela non solo [...]

Locazione e contratto preliminare – Corte di Cassazione, sez. VI Civile – 3, ordinanza 2 luglio – 2 ottobre 2020, n. 20989

Un contratto preliminare ha superato lo stadio precontrattuale, anche se è proteso alla stipulazione di un ulteriore contratto, quello definitivo; pertanto, costituendo un accordo perfettamente compiuto non gli èapplicabile il paradigma dell’art. 1337 c.c., Corte di Cassazione, sez. VI Civile – 3, ordinanza 2 luglio – 2 ottobre 2020, n. 20989 Presidente Amendola – Relatore Graziosi Rilevato che: Il Tribunale di Milano, con sentenza del 21 marzo 2017 - a seguito di ricorso depositato il 3 marzo 2015 da Robila S.r.l. nei confronti di C.M. perché fosse dichiarata la risoluzione del contratto preliminare di locazione ad uso non abitativo (ufficio) [...]

Delibera di approvazione di manutenzione straordinaria – Corte di Cassazione, sez. VI Civile – 2, ordinanza 15 luglio – 24 settembre 2020, n. 20003

La facciata di prospetto di un edificio rientra nella categoria dei muri maestri, ed, al pari di questi, costituisce una delle strutture essenziali ai fini dell’esistenza stessa dello stabile unitariamente considerato, sicché, nell’ipotesi di condominialità del fabbricato, ai sensi dell’art. 1117 c.c., n. 1, ricade necessariamente fra le parti oggetto di comunione fra i proprietari delle diverse porzioni dello stesso e resta destinata indifferenziatamente al servizio di tutte tali porzioni, con la conseguenza che le spese della sua manutenzione devono essere sostenute dai relativi titolari in misura proporzionale al valore delle rispettive proprietà. La delibera condominiale di approvazione dei lavori [...]

Decoro architettonico – Corte di Cassazione, sez. VI Civile – 2, ordinanza 16 – 22 settembre 2020, n. 19858

L’appoggio di una canna fumaria al muro comune perimetrale di un edificio condominiale, come nel caso in esame, individua una modifica della cosa comune conforme alla destinazione della stessa, che ciascun condomino - pertanto può apportare a sue cure e spese, sempre che non impedisca l’altrui paritario uso, non rechi pregiudizio alla stabilità ed alla sicurezza dell’edificio, e non ne alteri il decoro architettonico; fenomeno - quest’ultimo - che si verifica non già quando si mutano le originali linee architettoniche, ma quando la nuova opera si rifletta negativamente sull’insieme dell’armonico aspetto dello stabile, a prescindere dal pregio estetico che possa [...]

Parti comuni – Corte di Cassazione, sez. VI Civile – 2, ordinanza 16 settembre – 21 settembre 2020, n. 19712

Secondo il consolidato orientamento della giurisprudenza di legittimità spetta al condòmino, che pretenda l’appartenenza esclusiva di un bene, quale appunto un lastrico solare, compreso tra quelli elencati espressamente o per relationem dall’art. 1117 c.c., dare prova della sua asserita proprietà esclusiva derivante da titolo contrario; in difetto di tale prova, infatti, deve essere affermata l’appartenenza dei suddetti beni indistintamente a tutti i condomini Corte di Cassazione, sez. VI Civile – 2, ordinanza 16 settembre – 21 settembre 2020, n. 19712 Presidente Lombardo – Relatore Scarpa Fatti di causa e ragioni della decisione P.A. e M.D. hanno proposto ricorso articolato in [...]

Legittimazione passiva dell’amministratore di condominio – Corte di Cassazione, sez. II Civile, ordinanza 14 febbraio – 18 settembre 2020, n. 19566

La domanda diretta ad ottenere la costituzione coattiva di una servitù su un fondo di proprietà dei condomini di un edificio va proposta nei confronti di ciascuno dei condòmini, che soli possono disporre del diritto in questione, accrescendolo o riducendolo, con proporzionale assunzione degli obblighi e degli oneri ad esso correlati, e non nei confronti dell’amministratore del condominio, il quale, carente del relativo potere di disporne, è perciò sfornito di legitimatio ad causam, oltre che di legitimatio ad processum per difetto del potere di rappresentanza dei singoli partecipanti, esulando la controversia dalle attribuzioni conferitegli dagli artt. 1130 e 1131 c.c. [...]