Archivio 2020

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Uso della cosa comune – Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza 29 gennaio – 28 agosto 2020, n. 18038

La Corte ha più volte affermato che la nozione di pari uso della cosa comune, cui fa riferimento l'art. 1102 c.c., non va intesa nel senso di uso identico e contemporaneo, dovendo ritenersi conferita dalla legge a ciascun partecipante alla comunione la facoltà di trarre dalla cosa comune la più intensa utilizzazione, a condizione che questa sia compatibile con i diritti degli altri, essendo i rapporti condominiali informati al principio di solidarietà il quale richiede un costante equilibrio fra le esigenze e gli interessi di tutti i partecipanti alla comunione. Ne consegue che qualora sia prevedibile che gli altri partecipanti [...]

Spese di rifacimento del lastrico solare di uso esclusivo – Corte di Cassazione, sez. II Civile, ordinanza 14 febbraio – 28 agosto 2020, n. 18045

Il lastrico solare di uso esclusivo costituisce, diversamente dal tetto, quella superficie terminale dell'edificio dotata di accessibilità ed adibita, quale accessorio, oltre che alla funzione di copertura, alla utilizzazione esclusiva di uno degli appartamenti in forza di diritto, di carattere reale o personale, che risulti dal titolo. In ipotesi di lastrico solare di uso esclusivo trova perciò applicazione il regime sulle spese stabilito dall'art. 1126 c.c. L'art. 1126 c.c., obbligando a partecipare alla spesa relativa alle riparazioni del lastrico solare di uso esclusivo, nella misura di due terzi, tutti i condomini dell'edificio o della parte di questo a cui il [...]

Parcheggi – Corte di Cassazione, sez. II Civile, ordinanza 17 gennaio – 28 agosto 2020, n. 18029

La normativa urbanistica, dettata dalla L. n. 1150 del 1942, art. 41 sexies, introdotto dalla L. n. 765 del 1967, art. 18, prescrive, per i fabbricati di nuova costruzione, la destinazione obbligatoria di appositi spazi, a parcheggi, in misura proporzionale alla cubatura totale dell’edificio determinando, mediante un vincolo di carattere pubblicistico, un diritto reale d’uso sugli spazi predetti a favore di tutti i condomini dell’edificio, senza imporre all’originario costruttore alcun obbligo di cessione in proprietà degli spazi in questione, fermo però che, ove manchi un’espressa riserva di proprietà o sia stato omesso qualsiasi riferimento, al riguardo, nei singoli atti di [...]

Oneri condominiali – Corte di Cassazione, sez. VI Civile -2, ordinanza 11 giugno – 27 agosto 2020, n. 17863

Secondo la consolidata giurisprudenza della Corte, in tema di riscossione di contributi condominiali, la delibera di assemblea costituisce titolo di credito del condominio e, di per sé, prova l’esistenza di tale credito e legittima non solo la concessione del decreto ingiuntivo, ma anche la condanna del condomino a pagare le somme nel giudizio di opposizione che quest’ultimo proponga contro tale decreto, ed il cui ambito è dunque ristretto alla sola verifica della esistenza e della efficacia della deliberazione assembleare di approvazione della spesa e di ripartizione del relativo onere. Il giudice dell’opposizione, pertanto, deve accogliere l’opposizione solo quando la delibera [...]

Regolamento di condominio e decoro architettonico – Corte di Cassazione, sez. II Civile, ordinanza 2 luglio – 27 agosto 2020, n. 17965

Il regolamento può validamente dare del limite del decoro architettonico una definizione più rigorosa di quella accolta dall’art. 1120 c.c. e supposta dal medesimo art. 1102 c.c., arrivando al punto di imporre la conservazione degli elementi attinenti alla simmetria, all’estetica ed all’aspetto generale dell’edificio . Il regolamento di condominio può, del resto, validamente derogare alle disposizioni dell’art. 1102 c.c. L’elaborazione della giurisprudenza spiega come le modificazioni apportate da uno dei condomini, in violazione del divieto previsto dal regolamento di condominio, connotano tali opere come abusive e pregiudizievoli al decoro architettonico dell’edificio e configurano l’interesse processuale del singolo condomino che agisca [...]

Delibera nulla – Corte di Cassazione, sez. II Civile, ordinanza 5 novembre 2019 – 31 luglio 2020, n. 16531

Le delibere delle assemblee di condominio aventi ad oggetto la ripartizione delle spese comuni, con le quali si deroga - una tantum - ai criteri legali di ripartizione delle spese medesime, ove adottate senza il consenso unanime dei condomini, sono nulle. Corte di Cassazione, sez. II Civile, ordinanza 5 novembre 2019 – 31 luglio 2020, n. 16531 Presidente Petitti – Relatore Falaschi Osserva in fatto e in diritto Ritenuto che: - il Tribunale di Verona, con sentenza n. 1317 del 15.06.2012, rigettava integralmente le domande proposte da D.C.S., in qualità di condomina del (OMISSIS), di nullità/annullamento/inefficacia della Delib. condominiale 8 [...]

Condominio minimo e delibera di nomina dell’amministratore – Corte di Cassazione, sez. VI Civile – 2, ordinanza 11 giugno – 30 luglio 2020, n. 16337

Nell’ipotesi di condominio costituito da soli due condomini, seppur titolari di quote diseguali, ove si debba procedere all’approvazione di deliberazioni che - come quella di nomina dell’amministratore - richiedano comunque, sotto il profilo dell’elemento personale, l’approvazione con un numero di voti che rappresenti la maggioranza degli intervenuti, ex art. 1136 c.c., comma 2, la valida espressione della volontà assembleare suppone la partecipazione di entrambi i condomini e la decisione unanime, non potendosi ricorrere al criterio maggioritario. Corte di Cassazione, sez. VI Civile – 2, ordinanza 11 giugno – 30 luglio 2020, n. 16337 Presidente Lombardo – Relatore Scarpa Fatti di [...]

Delibera annullabile – Corte di Cassazione, sez. VI Civile – 2, ordinanza 11 giugno – 30 luglio 2020, n. 16338

La delibera del bilancio condominiale approvato con quorum insufficienti è annullabile e impugnabile ex art. 1137 c.c. Corte di Cassazione, sez. VI Civile – 2, ordinanza 11 giugno – 30 luglio 2020, n. 16338 Presidente Lombardo – Relatore Scarpa Fatti di causa e ragioni della decisione Ediltourist s.r.l. ha proposto ricorso articolato in due motivi avverso la sentenza 4 luglio 2018, n. 648/2018, resa dalla Corte d’appello di Cagliari. Resiste con controricorso il Condominio Traversa Asproni n. 6 di Portoscuso. La Corte d’appello di Cagliari, rigettando il gravame proposto contro la sentenza resa in primo grado dalla Ediltourist s.r.l., ha [...]

Spese anticipate dal singolo condomino – Corte di Cassazione, sez. VI Civile – 2, ordinanza 11 giugno – 30 luglio 2020, n. 16341

Anche nel caso di condominio minimo, cioè di condominio composto da due soli partecipanti, la spesa autonomamente sostenuta da uno di essi è rimborsabile soltanto quando abbia i requisiti dell'urgenza, ai sensi dell'art. 1134 c.c. (testo previgente alla modifica operata con la L. n. 220 del 2012, nella specie applicabile ratione temporis, quanto meno per le spese antecedenti al 18 giugno 2013). Ai fini dell'operatività dell'art. 1134 c.c., va, allora, considerata ‘urgentè non solo la spesa che sia giustificata dall'esigenza di manutenzione, quanto la spesa la cui erogazione non possa essere differita, senza danno o pericolo, fino a quando l'amministratore [...]

Regolamento di confini – Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza 7 novembre 2019 – 23 luglio 2020, n. 15759

Per l’individuazione della linea di separazione fra fondi limitrofi la base primaria dell’indagine del giudice di merito è costituita dall'esame e dalla valutazione dei titoli d’acquisto delle rispettive proprietà, integranti la fonte di prova primaria in tema di regolamento di confini. La prova per interpello non è contraria, in tema di regolamento di confini, al principio della forma scritta per la costituzione, il trasferimento e la modifica di diritti reali, previsto dall'art. 1350 c.c., che rende di norma inammissibili per irrilevanza, ai fini della determinazione dell’oggetto degli inerenti titoli, la prova orale; di essa, infatti, può tenersi conto, seppure in [...]