Archivio 2020

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Delibera assembleare e ammodernamento dell’impianto elettrico nelle proprietà esclusive – Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza 7 novembre 2019 – 8 luglio 2020, n. 14300

In tema di condominio di edifici, i poteri dell'assemblea non possono invadere la sfera di proprietà dei singoli condomini, sia in ordine alle cose comuni che a quelle esclusive, tranne che una siffatta invasione sia stata da loro specificamente accettata o nei singoli atti di acquisto o mediante approvazione del regolamento di condominio che la preveda (cfr. in tal senso Cass. 27.8.1991, n. 9157; ove si soggiunge che non è consentito alla maggioranza dei condomini deliberare una diversa collocazione delle tubazioni comuni dell'impianto di riscaldamento in un locale di proprietà esclusiva, con pregiudizio di tale proprietà, senza il consenso del [...]

Le spese del servizio di portierato – Corte di Cassazione, sez. II Civile, ordinanza 22 ottobre 2019 – 25 giugno 2020, n. 12659

In tema di condominio negli edifici, l’attività di custodia e di vigilanza è dal portiere svolta anche nell’interesse dei proprietari delle unità immobiliari accessibili direttamente dalla strada mediante autonomo ingresso, e le spese del servizio di portierato vanno ripartite ai sensi dell’art. 1123 c.c., in misura proporzionale al valore della proprietà di ciascuno dei condomini.  Corte di Cassazione, sez. II Civile, ordinanza 22 ottobre 2019 – 25 giugno 2020, n. 12659 Presidente San Giorgio – Relatore Casadonte Rilevato che: - G.O. opponeva avanti al Tribunale di Roma il decreto ingiuntivo con cui il Condominio di (omissis) aveva chiesto il pagamento [...]

Oneri condominiali per spese straordinarie – Corte di Cassazione, sez. VI Civile – 2, ordinanza 23 gennaio – 25 giugno 2020, n. 12580

Non può essere obbligato in via diretta verso il terzo creditore, neppure per il tramite del vincolo solidale ex art. 63 disp. att. c.c., chi non fosse condomino al momento in cui sia insorto l’obbligo di partecipazione alle relative spese condominiali, nella specie per l’esecuzione di lavori di straordinaria amministrazione sulle parti comuni, ossia alla data di approvazione della delibera assembleare inerente i lavori.  Corte di Cassazione, sez. VI Civile – 2, ordinanza 23 gennaio – 25 giugno 2020, n. 12580 Presidente Lombardo – Relatore Cosentino Ragioni in fatto e diritto della decisione Il sig. P.A. , partecipante al condominio [...]

Privacy – Diritto all’oblio -Corte di Cassazione, sez. I Civile, ordinanza 18 febbraio – 19 maggio 2020, n. 9147

Il diritto alla protezione dei dati personali non è un diritto assoluto, ma deve essere considerato in relazione alla sua funzione sociale ed essere bilanciato con altri diritti fondamentali, conformemente al principio di proporzionalità. Il diritto all'oblio è il diritto a non rimanere esposti, senza limiti di tempo, ad una rappresentazione non più attuale della propria persona, con pregiudizio alla reputazione ed alla riservatezza, per la ripubblicazione - a distanza di un importante intervallo temporale destinato ad integrare il diritto ed al cui decorso si accompagni una diversa identità della persona - o il mantenimento senza limiti temporali di una [...]

Modifica di una parte comune e sopraelevazione -Corte di Cassazione, sez. II Civile, ordinanza 28 gennaio – 15 giugno 2020, n. 11490

La realizzazione di nuove opere (nuovi piani o nuove fabbriche) nell'area sovrastante il fabbricato da parte del proprietario dell'ultimo piano dell'edificio va disciplinata alla stregua dell'art. 1127 c.c. Ai fini dell'art. 1127 c.c., la sopraelevazione di edificio condominiale è, infatti, costituita dalla realizzazione di nuove costruzioni nell'area sovrastante il fabbricato, per cui l'originaria altezza dell'edificio è superata con la copertura dei nuovi piani o con la superficie superiore terminale delimitante le nuove fabbriche (Cass. Sez. 2, 24/10/1998, n. 10568; Cass. Sez. 2, 10/06/1997, n. 5164; Cass. Sez. 2, 24/01/1983, n. 680; Cass. Sez. 2, 07/09/2009, n. 19281). Nella definizione enunciata [...]

Proprietà del lastrico solare esclusivo e della colonna d’aria sovrastante – Corte di Cassazione, sez. II Civile, ordinanza 22 ottobre 2019 – 5 giugno 2020, n. 12656

La proprietà della colonna d’aria non costituisce oggetto di un diritto autonomo rispetto a quella del lastrico solare, ma va intesa come contenuto del diritto del proprietario di utilizzare lo spazio sovrastante; tale diritto compete, o al titolare esclusivo del lastrico solare o al proprietario dell’ultimo piano, in deroga al principio dell’accessione di cui all’art. 934 c.c. e non è subordinato alla circostanza che il titolare sia anche proprietario esclusivo del fondo sul quale l’edificio è costruito, nè ad un atto di assenso degli altri condomini, salvo l’osservanza degli specifici limiti contenuti nel regolamento condominiale. Per completezza di esame è [...]

Modifica di una parte comune – Corte di Cassazione, sez. II Civile, ordinanza 28 gennaio – 15 giugno 2020, n. 11490

Nella definizione enunciata da Cass. Sez. U, 30/07/2007, n. 16794, la nozione di sopraelevazione ex art. 1127 c.c. comprende, peraltro, non solo il caso della realizzazione di nuovi piani o nuove fabbriche, ma anche quello della trasformazione dei locali preesistenti mediante l'incremento delle superfici e delle volumetrie, seppur indipendentemente dall'aumento dell'altezza del fabbricato. Non vi è sopraelevazione, viceversa, agli effetti dell'applicabilità della richiamata disposizione, in ipotesi di modificazione solo interna ad un sottotetto, contenuta negli originari limiti strutturali, delle parti dell'edificio sottostanti alla sua copertura. La sopraelevazione di cui all'art. 1127 c.c. non si configura affatto, comunque, nei casi in [...]

Distanze – Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza 12 settembre 2019 – 18 giugno 2020, n. 11845

Nel caso in cui una norma regolamentare locale, e nella specie l'art. 35 del R.E. del comune di Capo di Ponte, consenta di porre determinate costruzioni a distanza inferiore rispetto a quella prescritta per le restanti costruzioni, purchè abbaino una specifica destinazione, il successivo mutamento di destinazione del manufatto, ancorchè non accompagnato da modifiche strutturali o aumenti di volumetria, impone di verificare la perdurante legittimità dell'opera proprio alla luce della diversa destinazione assunta in concreto. Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza 12 settembre 2019 – 18 giugno 2020, n. 11845 Presidente Petitti – Relatore Criscuolo Ragioni in fatto della [...]

Delibera assembleare – Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza 12 settembre 2019 – 25 giugno 2020, n. 12638

In tema di riparto di spese condominiali, ben può l'assemblea, in attesa dell'approvazione del bilancio preventivo, autorizzare l'amministratore a richiedere ai condomini pagamenti provvisori, con riserva di successivo conguaglio sulla base del bilancio approvato e tenuto conto dei valori millesimali attribuiti a ciascuna proprietà individuale. Tale statuizione assembleare non contravviene al principio affermato da questa Corte (cfr. Cass. n. 7706/1996) secondo cui il disposto dell'art. 1129 c.c. (nomina annuale dell'amministratore), art. 1135 c.c., n. 2 (preventivo annuale di spesa), art. 1135 c.c., n. 3 (rendiconto annuale delle spese e delle entrate), configura una dimensione annuale della gestione condominiale, sicchè è [...]

Appalto – Cassazione civile sez. VI, 01/06/2020, (ud. 24/10/2019, dep. 01/06/2020), n.10342

Il riconoscimento dei vizi ha l’effetto di svincolare il diritto alla garanzia del committente dai termini di decadenza e prescrizione di cui all’art. 1667 c.c., costituendo fonte di un’autonoma obbligazione di “facere” che si affianca a quella preesistente legale di garanzia. Tale nuova obbligazione, che non estingue quella originaria a meno di uno specifico accordo novativo, non è soggetta ai termini di prescrizione e decadenza stabiliti per quella di garanzia, ma all’ordinario termine di prescrizione decennale fissato per l’inadempimento contrattuale. Inoltre la giurisprudenza dirimeva una divergenza giurisprudenziale  sul nesso tra gli artt. 1667 c.c. e 1669 c.c., con la sentenza [...]