Archivio 2022

//Archivio 2022

Cappotto termico – Trib. Firenze, sez. II, sent., 16 giugno 2022, n. 1842

Gli interventi sulle pareti condominiali di un cappotto termico, a salvaguardia dell'immobile di  proprietà esclusiva di alcuni condomini,  devono inquadrarsi nell'ambito di applicazione dell'art. 1120 c.c., perché volti "a migliorare la salubrità degli edifici" o "per il contenimento del consumo energetico". Ne discende che tale opera, ai sensi dell'art. 1120 co. 2 c.c., può essere deliberata, sia in prima che in seconda convocazione, con il voto favorevole della maggioranza dei partecipanti al condominio ed almeno la metà del valore dell'edificio. Trib. Firenze, sez. II, sent., 16 giugno 2022, n. 1842 Giudice Bonacchi Concisa esposizione delle ragioni di fatto e di [...]

Richiesta di risarcimento danni, da parte del conduttore, per la mancata realizzazione di un impianto fotovoltaico -Trib. Roma, sez. V, sent., 13 giugno 2022, n. 9316

L'impianto è in ogni caso realizzato nell'esclusivo interesse del titolare del diritto reale e non quindi nell'interesse del terzo esecutore dell'opera, ciò anche nel caso si tratti del conduttore dell'immobile che beneficia dell'addizione e/o miglioramento realizzato su spazi condominiali avendo quest'ultimo un rapporto di mera detenzione con il bene condotto in locazione e con le sue addizioni e miglioramenti la cui concreta gestione attiene esclusivamente ai rapporti interni tra le parti del contratto di locazione (e che attribuisce al conduttore a determinate condizioni anche l'indennità per le migliorie). Ne deriva che unico soggetto legittimato a dolersi nei confronti del condominio [...]

Amministratore e consegna della documentazione condominiale – Trib. Benevento, sent., 1° giugno 2022, n. 1315

Alla scadenza del mandato l'amministratore è tenuto a consegnare la documentazione in suo possesso ed a rendere il conto anche su richiesta del singolo condomino, stante la già avvenuta estinzione del mandato collettivo e potendosi presumere che tale richiesta interessi egualmente tutti i vari condomini, in quanto affare ad essi comune. Trib. Benevento, sent., 1° giugno 2022, n. 1315 Giudice Molino Svolgimento del processo La presente motivazione viene redatta ai sensi degli artt. 118 disp. att. e 132 c.p.c., come novellati ex lege n. 69/09, in virtù di quanto disposto ex art. 58, comma 2, l. cit. Preliminarmente si precisa [...]

Spese condominiali dell’ex condomino – Cass. civ., sez. II, ord., 3 agosto 2022, n. 24069

Sul tema della posizione dell'ex condomino nei confronti dell'assemblea condominiale tenutasi successivamente alla cessione del suo appartamento, la corte rileva che l'obbligo del condomino di pagare i contributi per le spese di manutenzione delle parti comuni dell'edificio deriva non dalla preventiva approvazione della spesa e dalla ripartizione della stessa, ma dalla concreta attuazione dell'attività di manutenzione e sorge quindi per effetto dell'attività gestionale concretamente compiuta. Con la conseguenza che l'eventuale venir meno della delibera per invalidità non comporta anche l'insussistenza del diritto del condominio di pretendere la contribuzione alle spese per i beni e servizi comuni di fatto erogati; la delibera [...]

Supercondominio – Cass. civ., sez. II, ord., 22 luglio 2022, n. 22954

Legittimati passivi al pagamento delle quote relative ai beni avvinti da un vincolo supercondominiale sono i singoli condòmini e non i condomìni. Cass. civ., sez. II, ord., 22 luglio 2022, n. 22954 Presidente Bertuzzi – Relatore Trapuzzano Fatti di causa 1.- Con decreto ingiuntivo n. 343/2014, depositato l'8 maggio 2014, il Tribunale di Verbania ingiungeva al Condominio di (omissis) il pagamento, in favore del Supercondominio (omissis), della somma di Euro 19.103,11, per spese afferenti all'impianto di riscaldamento centralizzato comune a più edifici. 2.- Proponeva opposizione il Condominio di (omissis), il quale per un verso - eccepiva il difetto di legittimazione [...]

Apertura di una portafinestra nel muro perimetrale – Cass. civ., sez. II, ord., 18 luglio 2022, n. 22541

L'art. 1102 c.c., consente l'uso dei beni comuni, tra cui i muri perimetrali, da parte del singolo condomino per ritrarne una maggiore utilità ma solo in relazione all'unità immobiliare inclusa nell'edificio di cui essa fa parte, e non con riferimento a proprietà situate al di fuori dello stesso. Di conseguenza, l'apertura di una porta (scaturente, nella fattispecie, dalla trasformazione di una precedente finestra) nel muro perimetrale da parte del condomino idonea a realizzare una comunicazione con altro stabile contiguo nel quale ha una sua proprietà, sottopone il muro comune ad un uso anomalo, in funzione di bisogni di un bene [...]

Il cortile dell’edificio – Cass. civ., sez. II, ord., 12 luglio 2022, n. 22012

Il cortile dell'edificio rientra, in linea di principio, nel novero delle parti comuni soggette alla regola di attribuzione della proprietà di cui all'art. 1117 c.c., e che spetta al giudice di merito indagare se la clausola convenzionale attributiva, ad un solo condomino, di un diritto reale di uso esclusivo su una parte del cortile predetto possa essere interpretata, alla luce dei criteri fissati dall'art. 1362 c.c. e ss. c.c., come pattuizione idonea a trasferire la proprietà del cespite, ovvero a costituire un diritto d'uso, di natura reale (ex art. 1021 c.c.) ovvero obbligatoria (con efficacia limitata, in tale seconda ipotesi, [...]

Parti comuni – Cass. civ., sez. II, sent. 7 luglio 2022, n. 21440

In tema di condominio negli edifici, l'individuazione delle parti comuni, come i lastrici solari, emergente dall'art. 1117 c.c. ed operante con riguardo a cose che, per le loro caratteristiche strutturali, non siano destinate oggettivamente al servizio esclusivo di una o più unità immobiliari, può essere superata soltanto dalle contrarie risultanze dell'atto costitutivo del condominio, ove questo contenga in modo chiaro e inequivoco elementi tali da escludere l'alienazione del diritto di condominio, non rilevando a tal fine quanto stabilito nel regolamento condominiale, ove non si tratti di regolamento allegato come parte integrante al primo atto d'acquisto trascritto, ovvero di regolamento espressione [...]

Edilizia residenziale pubblica – Cass. civ., sez. unite, sent., 6 luglio 2022, n. 21348

In materia di edilizia residenziale pubblica, a seguito degli interventi legislativi di cui al D.L. n. 70 del 2011, art. 5, comma 3-bis, introdotto in sede di conversione dalla L. n. 106 del 2011, e al D.L. n. 119 del 2018, art. 25-undecies introdotto in sede di conversione dalla L. n. 136 del 2018, il vincolo del prezzo massimo di cessione degli immobili permane fino a quando lo stesso non venga eliminato con la procedura di affrancazione di cui alla L. n. 448 del 1998, art. 31, comma 49-bis. Tale vincolo sussiste, in virtù della sostanziale equiparazione disposta dal L. [...]

Assemblea di condominio e criteri di riparto delle spese – Cass. civ., sez. II, ord., 4 luglio 2022, n. 21086

In tema di condominio negli edifici, la convenzione sulla ripartizione delle spese in deroga ai criteri legali, ai sensi dell'art. 1123 c.c., comma 1, - che deve essere approvata da tutti i condomini, ha efficacia obbligatoria soltanto tra le parti ed è modificabile unicamente tramite un rinnovato consenso unanime - presuppone una dichiarazione di accettazione avente valore negoziale, espressione di autonomia privata, la quale prescinde dalle formalità richieste per lo svolgimento del procedimento collegiale che regola l'assemblea e può perciò manifestarsi anche mediante successiva adesione al contratto con l'osservanza della forma prescritta per quest'ultimo. Cass. civ., sez. II, ord., 4 [...]