Archivio 2022

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Assemblea di condominio – Trib. Roma, sent., 18 febbraio 2022, n. 2636

In materia di condominio, la disposizione di cui all'art. 1136 co. VI c.c. –secondo cui l'assemblea non può deliberare se non consta che tutti i condomini sono stati invitati alla riunione – comporta che ogni condomino ha diritto di intervenire all'assemblea e deve quindi essere messo in condizione di farlo ricevendo l'avviso di convocazione nel termine indicato dall'art. 66 disp. att. c.c., se non è previsto un termine pattizio maggiore (Cass. 22.11.1985, n.5769); il vizio derivante dall'omessa convocazione, incidendo sulla corretta formazione della volontà collegiale, comporta l'annullabilità della delibera, come chiarito dalle Sezioni Unite della Corte di Cassazione (n.4806/2005), e [...]

Spese condominiali – Cass. civ., sez. VI – 2, ord., 23 maggio 2022, n. 16613

L'amministratore di condominio ha diritto di riscuotere i contributi per la manutenzione e per l'esercizio delle parti e dei servizi comuni esclusivamente da ciascun condomino, e cioè dall'effettivo proprietario o titolare di diritto reale sulla singola unità immobiliare, sicché è esclusa un'azione diretta nei confronti del coniuge o del convivente assegnatario dell'unità immobiliare adibita a casa familiare, configurandosi il diritto al godimento della casa familiare come diritto personale di godimento "sui generis".   Cass. civ., sez. VI - 2, ord., 23 maggio 2022, n. 16613 Presidente Lombardo – Relatore Scarpa Fatti di causa e ragioni della decisione 1. Il (omissis) [...]

Sistema di videosorveglianza del singolo condominio – App. Catania, sent., 15 febbraio 2022, n. 317

Nel caso di specie, questa Corte ritiene che l'istallazione delle telecamere non costituisca violazione di un diritto fondamentale dei condomini. Inoltre, la Corte osserva che la giurisprudenza ha avuto modo di stabilire che è escluso che vi sia violazione del diritto alla privacy nel caso in cui un soggetto effettui riprese dell'area condominiale destinata a pianerottoli ovvero a scale condominiali, ovvero ancora a parcheggio e del relativo ingresso, trattandosi di luoghi destinati all'uso di un numero indeterminato di persone e, pertanto, esclusi dalla tutela di cui all'art. 615 bis c.p. L'installazione di telecamera di videosorveglianza è lecita laddove risulti proporzionata [...]

Spese comuni – Cass. civ., sez. II, ord., 13 maggio 2022, n. 15302

La delibera dell'assemblea che approvi un determinato atto di gestione - come nella specie una transazione con un creditore - non dà luogo ad atto di autonomia negoziale configurabile quale proposta o accettazione ai fini del perfezionamento del contratto. L'assemblea non conclude contratti (potendo, semmai, essa costituire l'occasione per consacrare nel verbale della riunione un accordo stipulato all'unanimità), ma autorizza, quando occorra, l'amministratore a concluderli ed approva le spese conseguenti. L'obbligo dei condomini di concorrere a tali spese discende, quindi, non dell'efficacia soggettiva del contratto ex art. 1372 c.c., quanto direttamente dalla legge in base agli artt. 1118 e 1123 [...]

Distacco dal centralizzato – Trib. Savona, sent., 10 febbraio 2022, n. 115

L'art. 1118 c.c. consente al condomino di rinunciare all'utilizzo dell'impianto di riscaldamento ma con il distacco non è venuta meno la comproprietà dell'impianto condominiale in questione, essendo il suddetto diritto irrinunciabile. In questo caso, il condomino distaccato sarà tenuto a concorrere alle spese di manutenzione straordinaria dell'impianto ed alle spese di conservazione e di messa a norma. Risulta assolutamente ragionevole considerare, da un lato, che anche coloro che non scaldano la propria unità beneficiano di fatto degli effetti della dispersione del calore erogato nelle unità contigue e, d'altro lato, che la messa ed il mantenimento in funzione dell'impianto centralizzato comporta [...]

Solidarietà tra acquirente e venditore – Cass. civ., sez. II, ord., 9 maggio 2022, n. 14531

La responsabilità solidale dell'acquirente per il pagamento dei contribuiti dovuti al Condominio dal venditore è limitata al biennio precedente all'acquisto, trovando applicazione l'art. 63 disp. att. c.c., comma 2, e non già l'art. 1104 c.c., atteso che, ai sensi dell'art. 1139 c.c., le norme sulla comunione in generale si estendono al condominio soltanto in mancanza di apposita disciplina. Il principio dell'ambulatorietà di cui all'art. 63 disp. att. c.c., secondo cui l'acquirente di un'unità immobiliare condominiale può essere chiamato a rispondere dei debiti condominiali del suo dante causa, solidamente con lui, ma non al suo posto, opera solo nei confronti dei [...]

Assemblea condominiale – Trib. Milano, sez. X, sent., 10 febbraio 2022, n. 1198

La ricorrente agisce in giudizio al fine di ottenere il risarcimento dei danni patrimoniali e non patrimoniali subiti a seguito dell'aggressione verificatasi durante lo svolgimento dell'assemblea condominiale. Con riferimento alla personalizzazione del danno biologico, occorre ricordare che la quantificazione in via equitativa cui occorre far ricorso in sede di liquidazione del danno non patrimoniale, pur con l'ausilio delle Tabelle Milanesi “costituisce esclusivo appannaggio del giudice di merito quale organo giudicante chiamato ad apprezzare tutte le peculiarità del coso concreto".   Trib. Milano, sez. X, sent., 10 febbraio 2022, n. 1198 Giudice Spera Concisa esposizione delle ragioni di fatto e di [...]

Quando le spese anticipate dal condòmino sono rimborsabili? – App. Genova, sent., 9 febbraio 2022, n. 136

È consentito l'intervento diretto del condomino anche senza l'autorizzazione degli organi condominiali, e anche senza azionare lo strumento previsto dall'art. 1105 c.c., per rimediare all'inerzia/opposizione da parte da parte dell'altro condomino. Per giurisprudenza costante, sono spese urgenti quelle che, secondo il criterio del buon padre di famiglia, appaiano indifferibili, allo scopo di evitare un possibile, anche se non certo, nocumento, per la cosa. App. Genova, sent., 9 febbraio 2022, n. 136 Presidente Alparone – Relatore Pelosi Fatto e diritto AA, proprietario dell'appartamento sito al piano primo del condominio di Via (omissis), ha citato in giudizio innanzi al Giudice di Pace [...]

Parti comuni – Cass. civ., sez. II, ord., 28 aprile 2022, n. 13317

L'art. 1117 c.c., non introduce una presunzione di appartenenza comune di determinati beni a tutti i condomini, ma fissa un criterio di attribuzione della proprietà del bene, che è suscettibile di essere superato mediante la produzione di un titolo che dimostri la proprietà esclusiva di quel bene in capo ad un condomino, o a terzi, ovvero attraverso la dimostrazione che, per le sue caratteristiche strutturali, la res sia materialmente asservita a beneficio esclusivo di una o più unità immobiliari. Il cortile comune, dunque, assolve alla primaria funzione di fornire aria e luce alle varie unità immobiliari che presentano aperture su [...]

Nullità della nomina dell’amministratore – Cass. civ., sez. VI – 2, ord., 22 aprile 2022, n. 12927

Agli effetti dell'art. 1129 c.c., comma 14, il quale prevede la nullità testuale della nomina dell'amministratore di condominio ove non sia specificato l'importo dovuto a titolo di compenso, per la costituzione di un valido contratto di amministrazione condominiale occorre accertare la sussistenza di un documento, approvato dall'assemblea, recante, anche mediante richiamo ad un preventivo espressamente indicato come parte integrante del contenuto di esso, l'elemento essenziale della analitica determinazione del corrispettivo, che non può ritenersi implicita nella delibera assembleare di approvazione del rendiconto. Cass. civ., sez. VI – 2, ord., 22 aprile 2022, n. 12927 Presidente Lombardo – Relatore Scarpa Fatti [...]