Archivio 2023

//Archivio 2023

Solo il condomino può partecipare all’assemblea – Cass. civ., sez. II, ord., 24 aprile 2023, n. 10824

All'assemblea condominiale deve essere convocato l'effettivo titolare del diritto di proprietà dell'unità immobiliare, indipendentemente dalla avvenuta comunicazione all'amministratore della eventuale vicenda traslativa ad essa relativa, non incidendo la disciplina in ordine alla tenuta del registro di anagrafe condominiale, di cui all'art. 1130, n. 6), c.c., e all'obbligo solidale per il pagamento dei contributi in caso di cessione dei diritti, di cui all'art. 63, comma 5, disp. att. c.c., sull'acquisizione dello status di condomino e sulle conseguenti legittimazioni. Cass. civ., sez. II, ord., 24 aprile 2023, n. 10824 Presidente Manna – Relatore Scarpa Fatti di causa e ragioni della decisione S.M. [...]

Auto in fiamme all’interno dell’autorimessa – App. Roma, sez. V, sent., 1° febbraio 2023, n. 743

Le origini dell'incendio, poi divampato nel garage, vanno sicuramente ascritte alla proprietaria dell'auto che alla luce delle emergenze istruttorie e in difetto di qualsiasi risconto in ordine a eventuali ipotesi di caso fortuito, risponde della responsabilità del fatto ex art. 2051 c.c. App. Roma, sez. V, sent., 1° febbraio 2023, n. 743 Presidente Pinto - Relatore Serafin Ragioni di fatto e di diritto Con sentenza n. (omissis)/17 il Tribunale di Roma ha dichiarato (omissis) responsabile in via esclusiva dell'incendio sviluppatosi il 7 agosto 2010 all'interno del garage del fabbricato di (omissis) e ha condannato la predetta alla restituzione in favore [...]

Spese condominiali urgenti – Trib. Vibo Valentia, sez. civ., sent., 16 marzo 2023, n. 102

Le spese condominiali urgenti vanno individuate in modo molto restrittivo essendo solo quelle eseguite in presenza di una situazione tale da non consentire neppure la minima dilazione necessaria per consentire al condominio di deliberarli o per ottenere l'autorizzazione dell'amministratore. Infatti nella fattispecie non opera la disposizione dettata in tema di comunione in generale dell'art. 1110 c.c. secondo cui il rimborso delle spese per la conservazione è subordinato solamente alla trascuratezza degli altri comproprietari perché, mentre nella comunione i beni costituiscono l'utilità finale del diritto dei partecipanti, i quali, se non vogliono chiedere lo scioglimento possono decidere personalmente alla loro conservazione, [...]

Installazione di una piattaforma elevatrice interna al vano scale del fabbricato per l’abbattimento delle barriere architettoniche – App. Milano, sez. III, sent., 11 gennaio 2023, n. 47

Non è possibile l'installazione di una piattaforma elevatrice interna al vano scale se rende inservibili le scale comuni all’uso ed al godimento anche di un solo condomino,  se rende impossibile il passaggio di due persone affiancate, il passaggio di barelle per il soccorso di emergenza, l’evacuazione rapida dell’edificio con conseguente pregiudizio alla sicurezza del palazzo. App. Milano, sez. III, sent., 11 gennaio 2023, n. 47 Giudice Formaggia Motivi in fatto e diritto della decisione Con atto di citazione notificato a mezzo PEC in data 2.11.2021 al CONDOMINIO DI VIA (omissis) (di seguito per brevità anche solo “CONDOMINIO”), il sig. C.M. [...]

Esistenza di una strada pubblica/privata esistente tra due fabbricati – Cass. civ., sez. II, sent., 7 aprile 2023, n. 9548

Per costante giurisprudenza di questa Corte, al fine di determinare l'appartenenza di una strada al demanio comunale costituiscono indici di riferimento oltre l'uso pubblico, cioè l'uso da parte di un numero indeterminato di persone (il quale isolatamente considerato potrebbe indicare solo una servitù di passaggio), la ubicazione della strada all'interno dei luoghi abitati, l'inclusione nella toponomastica del Comune, la posizione della numerazione civica ed il comportamento della P.A. nel settore dell'edilizia e dell'urbanistica. Per converso non può ritenersi elemento da solo sufficiente, l'inclusione o rispettivamente la mancata inclusione nell'elenco delle strade comunali, stante la natura dichiarativa e non costitutiva dell'elenco [...]

Impugnazione della delibera assembleare – Cass. civ., sez. II, ord., 5 aprile 2023, n. 9387

La domanda diretta a far accertare la non conformità alla legge o al regolamento del contenuto della decisione approvata in una riunione di partecipanti al condominio quale riportato nel relativo verbale, sia pure per mancanza originaria degli elementi costitutivi essenziali, o per impossibilità dell'oggetto in senso materiale o giuridico, da valutarsi in relazione al "difetto assoluto di attribuzioni" (Cass. Sez. Unite, 14/04/2021, n. 9839), può comunque integrare gli estremi di un'azione di accertamento della nullità o dell'inesistenza materiale di detta deliberazione e può pertanto essere proposta da un condomino, se a tale accertamento egli abbia un interesse concreto e attuale, [...]

Regolamento di condominio – Cass. civ., sez. II, ord., 20 marzo 2023, n. 7917

In tema di Condominio negli edifici, in base all'art. 1117 c.c., l'estensione della proprietà condominiale ad edifici o fondi separati ed autonomi rispetto al complesso immobiliare in cui ha sede il Condominio può essere giustificata soltanto in ragione di un titolo idoneo a far ricomprendere il relativo immobile (fabbricato o terreno) nella proprietà del Condominio stesso, qualificando espressamente tale bene come ad esso appartenente negli atti in cui, attraverso la vendita dei singoli appartamenti, il Condominio risulta costituito. Ne consegue che, ai fini dell'accertamento dell'appartenenza al Condominio di fondi ubicati in un'area separata rispetto all'edificio in cui si trovano gli [...]

Servitù di parcheggio – Cass. civ., sez. II, ord., 16 marzo 2023, n. 7620

Ai fini della tutela possessoria ex art. 1168 c.c. lo spoglio può avere ad oggetto anche il possesso corrispondente ad una signoria di fatto sul bene corrispondente ad una servitù di parcheggio e, dunque, può realizzarsi con modalità tali da precludere al possessore la possibilità di transito attraverso un passaggio a ciò destinato indipendentemente dalla sussistenza o meno della titolarità del corrispondente diritto reale. Cass. civ., sez. II, ord., 16 marzo 2023, n. 7620 Presidente Lombardo – Relatore Mocci Fatti di causa 1. R.E. e S.F. con ricorso al Tribunale di Grosseto esercitavano azione di spoglio o turbativa del possesso [...]

Delibere dell’assemblea sull’uso del cortile come parcheggio – Cass. civ., sez. II, sent., 14 marzo 2023, n. 7385

Le determinazioni dell'assemblea condominiale relative alla limitazione paritaria dell'uso del cortile come parcheggio, come quelle che viceversa assegnano posti auto ai singoli condomini, non alterano la destinazione della cosa comune, ma si limitano a renderne più ordinato e razionale l'uso paritario secondo le rispettive circostanze, cosicché tali delibere non richiedono maggioranze qualificate   Cass. civ., sez. II, sent., 14 marzo 2023, n. 7385 Presidente Manna – Relatore Caponi Fatti di causa Con citazione del 6/12/2013, B. , proprietaria di un'unità immobiliare nel Condominio […], conveniva il Condominio e l'amministratore, D.N.M. dinanzi al Tribunale di Padova, per impugnare le delibere condominiali [...]

Riparto degli oneri condominiali ordinari – Cass. civ., sez. II, ord., 20 febbraio 2023, n. 5258

L'assemblea del condominio, al limitato fine di provvedere alle esigenze di ordinaria gestione delle cose e dei servizi comuni, proprio ove manchino tabelle millesimali applicabili in relazione alla specifica spesa effettuata, può deliberare validamente a maggioranza una ripartizione provvisoria dei contributi tra i condomini, a titolo di acconto salvo conguaglio Cass. civ., sez. II, ord., 20 febbraio 2023, n. 5258 Presidente Manna – Relatore Scarpa Fatti di causa e ragioni della decisione C.F. ha proposto ricorso articolato in due motivi avverso la sentenza n. 22-2022 del Tribunale di Latina, pubblicata il 5 gennaio 2022. Resiste con controricorso il Condominio "(omissis) [...]