Il potere di custodia del condominio ex art. 2051 c.c. e responsabilità – Trib. Teramo, sent., 30 aprile 2025
Occorre tenere distinti i concetti di “negligenza della vittima” e di “imprevedibilità della sua condotta” da parte del custode con la conseguenza che una volta accertata una condotta negligente, distratta, imperita o imprudente della vittima, ciò non basta ad escludere la responsabilità del custode, la quale è esclusa dal solo caso fortuito. In applicazione di tali principi ritiene il Tribunale che la condotta consistente nell'aver spostato l'autovettura all'interno degli stalli adibiti a parcheggio non può integrare il caso fortuito, non potendo ritenersi imprevedibile la condotta consistente nel lasciare l'auto parcheggiata negli appositi stalli condominiali ove non interdetti da specifica segnaletica. [...]