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Ripartizione delle spese per la sostituzione dell’ascensore – Cass. civ., sez. II, sent., 4 dicembre 2025, n. 31675

Stante l'identità di ratio delle spese di manutenzione, di ricostruzione delle scale ex art. 1124 cod. civ. e delle spese relative alla manutenzione e ricostruzione dell'ascensore già esistente, deve dirsi che, al pari delle scale, l'impianto di ascensore, in quanto mezzo indispensabile per accedere al tetto ed al terrazzo di copertura, riveste la qualità di parte comune, tant'è che, dopo la legge n. 220 del 2012, esso è espressamente elencato nell'art. 1117 n. 3) cod. civ., anche relativamente ai condòmini proprietari di negozi o locali terranei con accesso dalla strada, poiché pure tali condòmini ne fruiscono, con conseguente obbligo gravante [...]

Intollerabilità delle immissioni sonore ex art. 844 c.c. – Cass. civ., sez. II, sent., 26 novembre 2025, n. 31021

La Corte ha sottolineato che le segnalazioni dei rumori erano state effettuate in orari che non rientravano nella nozione di "tarda notte", in quanto in quattro occasioni la chiamata della Polizia municipale era avvenuta prima della mezzanotte (di cui due addirittura prima delle ore 23.00) e nelle altre occasioni poco dopo le 24.00, e che i rumori riferiti dai vari testimoni (vociare degli inquilini, scrosciare dell'acqua della doccia, spostamento di mobilio) rientravano nella quotidianità del vivere in una collettività, quale quella propria di un Condominio, per cui non poteva ritenersi raggiunta la prova dell'intollerabilità delle immissioni sonore, né di rumori [...]

Revoca giudiziale dell’amministratore – App. Firenze, sez. III civile, decr., 23 settembre 2025

Un amministratore di condominio, deve, per ovvie ragioni implicate dalla sua funzione, dotarsi di un sistema di ricezione degli atti adeguato, a ciò non potendo supplire semplicemente con la disponibilità per le vie brevi, sia perché possono esservi condomini che necessitano di comunicare formalmente, sia perché atti rilevanti possono provenire dall'esterno del Condominio. La mancata cura del ritiro di atti provenienti da privati o di atti giudiziari costituisce grave irregolarità per la sua revoca giudiziale.   App. Firenze, sez. III civile, decr., 23 settembre 2025 Rilevato che: 1. Parte_1 ha reclamato il decreto col quale il Tribunale di Pisa, accogliendo, [...]

Impugnazione delibera assemblea – Cass. civ., sez. II, sent. 12 novembre 2025, n. 29917

La domanda diretta a far accertare la non conformità alla legge o al regolamento del contenuto della decisione approvata in una assemblea di condominio, avente ad oggetto l'autorizzazione, e le eventuali limitazioni, dell'allaccio di nuove utenze domestiche di una unità immobiliare ad una rete di servizi integra gli estremi di un'azione di accertamento della nullità e può pertanto essere proposta da un condomino, seppure abbia partecipato all'assemblea ed espresso voto conforme, se a tale accertamento egli abbia un interesse concreto e attuale, diretto ad eliminare la situazione di obiettiva incertezza che la delibera genera quanto al contenuto dell'assetto organizzativo della [...]

Sopraelevazione – Cass. civ., sez. II, sent., 10 novembre 2025, n. 29706

ll ricorso cautelare, nel caso in esame proposto ai sensi dell'art. 688 c.p.c., va riconosciuta efficacia interruttiva della prescrizione dell'azione del condomino volta, previo accertamento della illegittimità della sopraelevazione posta in essere da un altro condomino in violazione dell'aspetto architettonico dell'edificio condominiale, alla restitutio in integrum   Cass. civ., sez. II, sent., 10 novembre 2025, n. 29706 Presidente Falaschi – Relatore Besso Marcheis Fatti di causa 1. Ottenuta una ordinanza che ha parzialmente accolto la domanda proposta in sede cautelare (ordinanza poi revocata in sede di reclamo), Pa.An., proprietario di un appartamento sito al terzo piano del condominio di via [...]

Convocazione assemblea senza allegazione del rendiconto da approvare – Trib. Busto Arsizio, sez. III civile, sent., 16 settembre 2025

al fine di soddisfare adeguatamente il diritto d'informazione dei condomini circa l'oggetto della delibera non è necessario - non emergendo un tale specifico obbligo nemmeno dall'esplicito testo dell'art. 66 disp. att. c.c., comma 3, allegare all'avviso anche i singoli importi dei preventivi o dei consuntivi dei bilanci, posto che per assolvere agli oneri di specificità e chiarezza dell'ordine del giorno e soddisfare il diritto d'informazione dei condomini è sufficiente l'indicazione della materia su cui deve vertere la discussione e la votazione, mentre, è onere del condomino interessato, ove intenda avere a disposizione i dati specifici e la documentazione relativa alla [...]

Infiltrazioni dal lastrico solare ad uso esclusivo – Cass. civ., sez. III, ord., 28 ottobre 2025, n. 28528

l condomino che subisca, alla propria unità immobiliare, un danno derivante da un sovrastante lastrico solare o terrazza a livello in uso o proprietà esclusivi, assume, quale danneggiato, la posizione di terzo avente diritto al risarcimento, senza tuttavia essere esonerato dall'obbligo - che trova la sua fonte nella comproprietà o nella utilità di quelle e non nella specifica condotta illecita ad esso attribuibile - di contribuire, a propria volta, alle spese necessarie per la riparazione di quel peculiare bene comune, nonché alla rifusione dei danni cagionati, in ragione dei due terzi per la preminente funzione di copertura del proprio immobile, [...]

Requisiti per l’esistenza del supercondominio – Cass. civ., sez. II, ord., 21 ottobre 2025, n. 27998

In base all'orientamento costantemente seguito dalla giurisprudenza della Corte, anche prima dell'entrata in vigore dell'art. 1117 bis cod. civ., per poter affermare l'esistenza di un rapporto di supercondominialità di fatto tra due edifici, anche non condominiali, con conseguente applicabilità delle norme del capo I del titolo VII del libro terzo, in quanto compatibili, anziché delle norme in materia di comunione, è indispensabile l'esistenza di una proprietà che possa essere qualificata come comune ad essi in base all'art. 1117 cod. civ. sulla quale si trovino, cose, impianti, o servizi a favore di entrambi gli edifici, non essendo invece sufficiente la sola [...]

Distanze e vedute – Cass. civ., sez. II, ord., 10 ottobre 2025, n. 27190

La violazione delle regole delle distanze legali e di vedute tra proprietà confinanti non hanno rilievo   sull'esistenza di esigenze di tutela anche di altri diritti costituzionalmente garantiti, quali la privacy, la salute, la sicurezza. Cass. civ., sez. II, ord., 10 ottobre 2025, n. 27190 Presidente Falaschi - Relatore Maccarrone Fatti di causa Pi.Co. aveva convenuto in giudizio, avanti al Tribunale di Ascoli Piceno, Ca.Na. - deceduto in corso di causa, con subentro degli eredi - chiedendo che fosse accertata l'illegittimità della realizzazione di una tettoia con chiusure laterali, effettuata con componenti prefabbricati a copertura della terrazza posta al piano sottostante [...]

Installazione di un ascensore nelle scale – Cass. civ., sez. II, sent., 3 ottobre 2025, n. 26702

L'installazione di un ascensore o di una piattaforma elevatrice realizzati da uno o da alcuni condomini a proprie spese nelle parti comuni (scale) del fabbricato al fine della eliminazione delle barriere architettoniche, da considerarsi indispensabili ai fini dell'accessibilità dell'edificio, in quanto idonei, anche se non ad eliminare del tutto, quantomeno ad attenuare sensibilmente le condizioni di disagio nella fruizione del bene primario dell'abitazione, deve valutarsi alla stregua dell'art. 1102 c.c. secondo il criterio del pari uso, che conferisce a ciascun partecipante alla comunione la facoltà di trarre dalla cosa comune la più intensa utilizzazione, a condizione che questa sia compatibile [...]