Accertamento fiscale – Corte di Cassazione, sez. Tributaria Civile, ordinanza 28 settembre 2016 – 28 giugno 2017, n. 16060
Nell'accertamento tributario la contabilità in nero, costituita da appunti personali ed informazioni dell'imprenditore, anche se rinvenuta presso terzi, rappresenta un valido elemento indiziario, dotato dei requisiti di gravità, precisione e concordanza prescritti dall'art. 39 del D.P.R. n. 600 del 1973 e legittima di per sé, a prescindere da ogni altro elemento, il ricorso all'accertamento induttivo, incombendo al contribuente l'onere di fornire la prova contraria, al fine di contestare l'atto impositivo notificatogli. Corte di Cassazione, sez. Tributaria Civile, ordinanza 28 settembre 2016 – 28 giugno 2017, n. 16060 Presidente Cappabianca – Relatore Greco Fatti di causa La srl EDIL C.M. propone [...]