Assegno bancario – Corte di Cassazione, sez. Unite Civili, sentenza 5 dicembre 2017 – 21 maggio 2018, n. 12477

Ai sensi dell’art. 43, 2 comma, legge assegni (r.d. 21 dicembre 1933, n. 1736), la banca negoziatrice chiamata a rispondere del danno derivato- per errore nell’identificazione del legittimo portatore del titolo- dal pagamento di assegno bancario, di traenza o circolare, munito di clausola di non trasferibilità a persona diversa dall’effettivo beneficiario, è ammessa a provare che l’inadempimento non le è imputabile, per aver essa assolto alla propria obbligazione con la diligenza richiesta dall’art. 1176, 2 comma, c.c. Corte di Cassazione, sez. Unite Civili, sentenza 5 dicembre 2017 – 21 maggio 2018, n. 12477 Presidente Canzio – Relatore Cristiano Fatti di [...]