Studi di settore – Corte di Cassazione, sez. VI Civile – T, ordinanza 19 ottobre – 12 dicembre 2016, n. 25466
Il contribuente ha, nel giudizio relativo all’impugnazione dell’atto di accertamento la più ampia facoltà di prova, anche a mezzo presunzioni semplici ed il giudice può liberamente valutare tanto l’applicabilità degli standards al caso concreto, che va dimostrata dall’ente impositore, quanto la controprova sul punto offerta dal contribuente (Cass. Ss.Uu. n. 26635/2009). Facendo applicazione di tale consolidato principio ermeneutico, cui si intende dare senz’altro continuità, al caso di specie, non appare ravvisabile la dedotta violazione degli artt. 2729 e 2697 c.c. La CTR ha fatto corretta applicazione dei principi in materia di ripartizione dell’onere della prova in materia di accertamento tributario [...]