D.P.R. n. 600 del 1973

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Accertamento fiscale. Corte di Cassazione, sez. VI Civile – T, ordinanza 9 novembre – 16 dicembre 2016, n. 26078

 Ai sensi del D.P.R. n. 600 del 1973, art. 39, comma 2, lett. d-bis, è  legittimo l'accertamento induttivo sulla base di presunzioni ritraibili dei dati e delle notizie comunque raccolti o venuti a conoscenza dell'ufficio quando il contribuente, come nel caso di specie, non ha dato seguito agli inviti disposti dagli uffici ai sensi dell'art. 32, comma 1, nn. 3) e 4), del presente decreto o del D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633, art. 51, comma 2, nn. 3) e 4). Ne consegue che solo la prova dell'esistenza ed inerenza dei medesimi costi indicati dal contribuente avrebbe potuto giustificare l'accoglimento [...]

Bonifici bancari – Corte di Cassazione Sez.III Penale – sentenza 20 giugno 2016, n. 25451

In più occasioni la Sezione tributaria di questa Suprema Corte ha precisato che in tema di accertamento delle imposte sui redditi, il D.P.R. n. 600 del 1973, art. 32, prevede una presunzione legale in base alla quale sia i prelevamenti che i versamenti operati su conti correnti bancari vanno imputati a ricavi e a fronte della quale il contribuente che eserciti un’impresa, in mancanza di espresso divieto normativo e per il principio di libertà dei mezzi di prova, può fornire la prova contraria anche attraverso presunzioni semplici, da sottoporre comunque ad attenta verifica da parte del giudice, il quale è [...]