Abuso edilizio.Corte di Cassazione, sez. III Penale, sentenza 8 aprile – 6 maggio 2014, n. 18709
L’accorpamento di un sottotetto con l'unità abitativa sottostante e la trasformazione di parte di una tettoia in terrazzino con realizzazione della relativa copertura comportano la modifica dell'originaria destinazione del locale sottotetto - costituente, di regola, un “volume tecnico”, non computabile nel calcolo della volumetria massima consentita ed avente un rapporto di strumentalità necessaria con l'utilizzazione del fabbricato - con conseguente aumento della volumetria complessiva impiegabile ad uso abitativo. Corte di Cassazione, sez. III Penale, sentenza 8 aprile – 6 maggio 2014, n. 18709 Presidente Squassoni – Relatore Ramacci Ritenuto in fatto 1. La Corte di appello di Napoli, con sentenza [...]