Occultamento scritture contabili. Corte di Cassazione, sez. III Penale, sentenza 8 aprile – 15 maggio 2014, n. 20265
Il delitto di distruzione od occultamento di scritture contabili o documenti obbligatori, non richiede, per la sua integrazione, che si verifichi in concreto una impossibilità assoluta di ricostruire il volume d'affari o dei redditi, essendo sufficiente anche una impossibilità relativa, non esclusa quando a tale ricostruzione si possa pervenire "aliunde" (cfr. ex plurimis sez. 3, n. 39711 del 4.6.2009, Acerbis, rv. 244619). E ancora di recente è stato ribadito, con evidente chiarezza, che in tema di reati tributari, l'impossibilità di ricostruire il reddito od il volume d'affari derivante dalla distruzione o dall'occultamento di documenti contabili non deve essere intesa in [...]