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Uso della cosa comune. Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza 11 ottobre – 12 novembre 2012, n. 19615

Ai sensi dell'art. 1102 cod. civ. l'uso della cosa comune da parte di ciascun partecipante è sottoposto a due limiti fondamentali, consistenti nel divieto di alterare la destinazione della cosa comune e nel divieto di impedire agli altri partecipanti di fame parimenti uso secondo il loro diritto. Pertanto, a rendere illecito l'uso basta il mancato rispetto dell'una o dell'altra delle due condizioni, sicché anche l'alterazione della destinazione della cosa comune determinata non soltanto dal mutamento della funzione, ma, anche dal suo scadimento in uno stato deteriore, ricade sotto il divieto stabilito dall'art. 1102 cod. civ..    Corte di Cassazione, sez. [...]

Risarcimento danni.Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza 11 ottobre – 12 novembre 2012, n. 19614

La Corte territoriale,legge nella condotta del ricorrente gli estremi di un (parziale) aggravamento del danno subito. La Corte di Appello, deducendo una sostanziale sproporzione tra le lesioni accertate, che non rendevano la casa assolutamente inagibile, e l'astensione di ogni lavoro emendativo per ben quattro anni, aumenta da un lato il risarcimento per le emende dirette dei danni e diminuisce dall'altro l'entità del lucro cessante, riducendo da quattro ad un solo anno il periodo di ragionevole inutilizzabilità , di non fruibilità in termini economici , dell'appartamento, fondate sulla ragionevolezza di una minor incidenza del danno. Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza 11 ottobre [...]

Parcheggi.Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza 11 ottobre – 12 novembre 2012, n. 19613

  L'art. 41 "sexies" della L. 17-8-1942 n. 1150 nel testo introdotto dall'art. 18 della L. 6-8-1967 n. 765, prescrive, per i fabbricati di nuova costruzione, la destinazione obbligatoria di appositi spazi a parcheggi in misura proporzionale alla cubatura totale dell'edificio, determinando, mediante tale vincolo di carattere pubblicistico, un diritto reale d'uso sugli spazi predetti a favore di tutti i condomini dell'edificio, senza imporre all'originario costruttore alcun obbligo di cessione in proprietà degli spazi in questione.    Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza 11 ottobre – 12 novembre 2012, n. 19613Presidente Rovelli – Relatore Mazzacane Svolgimento del processo Con [...]

Accertamento tributario standardizzato.Corte di Cassazione, sez. Tributaria, ordinanza 4 ottobre – 7 novembre 2012, n. 19223

"La procedura di accertamento tributario standardizzato mediante l'applicazione dei parametri o degli studi di settore costituisce un sistema di presunzioni semplici, la cui gravità, precisione e concordanza non è ex lege determinata dallo scostamento del reddito dichiarato rispetto agli standards in sé considerati - meri strumenti di ricostruzione per elaborazione statistica della normale redditività - ma nasce solo in esito al contraddittorio da attivare obbligatoriamente, pena la nullità dell'accertamento, con il contribuente." Si evidenzia che un numero assai limitato di prestazioni di consulenza, tutte su incarico dell'autorità giudiziaria, non possono essere prova di una attività continuativa del tipo presunto nell'accertamento.    [...]

Mediazione.Ministero della Giustizia, circolare 12 novembre 2012

   Ministero della Giustizia, circolare 12 novembre 2012 OGGETTO: Pronuncia della Corte costituzionale sulla illegittimità costituzionale della obbligatorietà della mediazione di cui al d.lgs. n. 28/2010. Prime indicazioni.   Con il comunicato del 24 ottobre 2012 l'ufficio stampa della Corte costituzionale ha reso noto che è stata dichiarata l'illegittimità costituzionale, per eccesso di delega legislativa, del d.lgs.4 marzo 2010 n. 28 nella parte in cui ha previsto il carattere obbligatorio della mediazione.Preme precisare che chiare e puntuali indicazioni circa le ricadute degli effetti della suddetta pronuncia nell'ambito riconducibile ai compiti di vigilanza di questa direzione generale non potranno non essere [...]

Modifiche alla disciplina del condominio negli edifici.Emendamenti

Disegni di legge Atto Senato n. 71-355-399-1119-1283-B XVI Legislatura Dati generali Testi ed emendamenti Trattazione in Commissione Modifiche alla disciplina del condominio negli edifici Titolo breve: disciplina del condominio Testi disponibili 1.Testo DDL 71-355-399-1119-1283-B Emendamenti In Commissione Fascicolo completo Emendamenti 1.Art. 1 1.1 1.2 1.3 2.Art. 2 2.1 2.2 2.3 2.4 2.5 2.6 2.7 2.8 2.9 2.10 2.11 3.Art. 3 3.1 3.2 4.Art. 5 5.1 5.2 5.3 5.4 5.Art. 6 6.1 6.2 6.Art. 7 7.1 7.2 7.3 7.4 7.Art. 8 8.1 8.Art. 9 9.1 9.2 9.3 9.4 9.5 9.6 9.7 9.8 9.9 9.10 9.11 9.12 9.13 9.14 9.Art. 13 13.1 [...]

Parcheggi. Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza 11 ottobre – 9 novembre 2012, n. 19531

In tema di spazi riservati a parcheggio nelle nuove costruzioni ai sensi dell'art.18 della legge n. 765 del 1967, qualora operi, per legge, a favore degli acquirenti delle singole unità abitative il diritto d'uso del parcheggio in contrasto con la volontà contrattuale, il diritto all'integrazione del prezzo, che ha la funzione di riequilibrare il sinallagma funzionale del contratto, spetta al venditore originario ma non al terzo eventuale successivo acquirente dell'area, che è estraneo al contratto intercorso fra venditore ed acquirenti.      Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza 11 ottobre - 9 novembre 2012, n. 19531Presidente Rovelli – Relatore [...]

Impianti e servizi condominiali.Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza 11 ottobre – 12 novembre 2012, n. 19616

  Gli impianti ed i servizi in un condominio per essere perfettamente funzionali, cioè, idonei allo scopo cui sono destinati, devono assicurare, alle stesse condizioni, la stessa prestazione, ovvero, la stessa utilità a tutti i condomini. Il condomino, a tutela del suo diritto ad ottenere che una struttura o un impianto condominiale sia strutturato e condotto in modo da assicurare l'utilità cui è destinato, può provocare una delibera condominiale attinente agli eventuali interventi necessari per la piena funzionalità dell'impianto o della struttura oppure può rivolgersi direttamente all'autorità giudiziaria per ottenere un provvedimento che obblighi il condominio ad adottare i provvedimenti [...]

Ripartizione delle spese condominiali.Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza 11 ottobre – 9 novembre 2012, n. 19533

La Corte territoriale ha rilevato che l'imposizione comunale sull'intercapedine (utilizzata sia dai proprietari dei piani interrati per aerazione e luce, sia da quelli delle varie unità immobiliari dell'intero stabile, che usufruiscono dei collettori delle fogne ivi collocati e di tutte le altre condutture, dai cavi dell'elettricità a quelli per la telefonia fissa e mobile) va ripartita, in mancanza di regolamento condominiale, in base al primo comma dell'art. 1123 cod. civ.. mentre il riparto in funzione dei vantaggi - evocato nella comparsa di costituzione e risposta in appello - è quello previsto dal secondo comma dell'art. 1123 cod. civ., che, appunto, prevede la [...]

Lucernai condominiali.Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza 11 ottobre – 9 novembre 2012, n. 19532

La Corte distrettuale ha tratto da due emergenze istruttorie negative la inevitabilità dell'attribuzione proprietaria al Condominio ricorrente, incorrendo non solo in una motivazione non rispettosa dei canoni della logica formale — dacché da due fatti negativi non può nascere la dimostrazione di un fatto (di rilievo negoziale) positivo - ma anche in un erroneo delinearsi dei confini applicativi delle norme sulla prova dei titoli di proprietà degli immobili che non possono essere dedotti — e quindi presunti- da fatti, come detto, diretti alla mera negazione di tesi confliggenti.    Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza 11 ottobre – 9 novembre 2012, [...]