Conto termico. Decreto.
Decreto conto termico.
Decreto conto termico.
"In tema di imposta, di registro e nel caso in cui il contribuente che abbia acquistato un immobile privo di rendita catastale dichiari di volersi avvalere - ai sensi dell'art. 12 del D.L. 14 marzo 1988, n. 70, convertito in legge n, 154 del 1988 - del criterio di valutazione automatica, con il conseguente atto di liquidazione, l'Ufficio si limita ad operare sulla base dell'assegnazione della rendita da parte dell'UTE il quale non esercita alcun potere di accertamento, ma svolge un'attività d'informazione, frutto di un semplice calcolo matematico. Ne consegue che, in tal caso l'Ufficio deve riscuotere la maggiore [...]
Ai fini della configurabilità del reato di cui all'art. 392 c.p., si richiede che il "preteso diritto" che l'agente intende esercitare sia oggetto di contrasto con un'altra persona, nel senso che, al momento della condotta violenta posta in essere dall'agente, sia già in atto tra gli interessati una contesa, giudiziale o di fatto, intorno alla titolarità o alle modalità d'esercizio di quel diritto. Ciò che ha realizzato in concreto la violenta azione di spoglio della "detenzione" di un posto per il parcheggio è stata l'apposizione di un impianto che ne impediva il libero accesso ai luoghi da chi, legittimamente o [...]
Benefici fiscali per l'acquisto della prima casa. Residenza:"la decorrenza è quella della dichiarazione di trasferimento resa dall'interessato nel comune di nuova residenza"; il beneficio fiscale della "prima casa" spetta a coloro che, pur avendone fatto formale richiesta, al momento dell'acquisto dell'immobile non abbiano ancora ottenuto il trasferimento della residenza nel Comune in cui è situato l'immobile stesso. Ai fini del rispetto del termine di decadenza, l'immobile deve possedere i requisiti minimi di abitabilità, di conseguenza è necessario eseguire gli interventi minimi di adeguamento dei servizi dell'abitazione, nel caso di specie, impianto di riscaldamento ed impianto elettrico . Corte di [...]
Disegni di legge Atto Senato n. 71-355-399-1119-1283-B XVI Legislatura Trattazione in Commissione Modifiche alla disciplina del condominio negli edifici Titolo breve: disciplina del condominio Trattazione in Commissione Sedute di Commissione primaria SedutaAttivitàInterventi 2ª Commissione permanente (Giustizia) in sede deliberante N. 351 (pom.) 23 ottobre 2012 Fissato termine per la presentazione degli emendamenti: 6 novembre 2012 alle ore 12:00 Sen. Franco Mugnai (PdL) (come relatore)Sen. Guido Galperti (PD) (come relatore)Sen. Carlo Giovanardi (PdL) Sen. Felice Casson (PD) Sen. Alberto Maritati (PD) Sen. Maria Elisabetta Alberti Casellati (PdL) Sottosegretario per la giustizia Salvatore Mazzamuto (Governo Monti-I) Sen. Giacomo Caliendo (PdL) [...]
Dossier di documentazione Senato Disegno di legge A.S. n. 71-355-399-1119-1283-B "Modifiche alla disciplina del condominio negli edifici"
Il 6 novembre 2012, il decreto legge n. 188/2012 è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 259. Il decreto prevede il riordino delle province a statuto ordinario, che passeranno da 86 a 51, dal 1° gennaio 2014. L'articolo 17, comma 2, del decreto-legge 6 luglio 2012, n. 95", determina, in particolare, i requisiti minimi che devono possedere le province, stabiliti in una dimensione territoriale non inferiore a duemilacinquecento chilometri quadrati e in una popolazione residente non inferiore a trecentocinquantamila abitanti. D.L. 5 novembre 2012, n. 188; G.U. 6 novembre 2012, n. 259Disposizioni urgenti in materia di Province e Città metropolitane. [...]
L'affermazione secondo cui l'accessione del possesso opera con riferimento e nei limiti del titolo traslativo e non oltre tali limiti, che viene generalmente richiamata dall'indirizzo contrario, non appare pertanto preclusiva, una volta evidenziato il principio dell'accessorietà della servitù e rilevato che, in forza di esso, il trasferimento del fondo a cui favore persiste la servitù trasferisce anche quest'ultima e costituisce, pertanto, titolo idoneo, proprio nel senso voluto dall'art. 1146, comma 2, cod. civ., a trasferire il connesso diritto.Che poi questo diritto non sussista, per essere l'alienante possessore ma non anche titolare del diritto di servitù, costituisce ipotesi che lungi dall'escludere [...]
Le porte, i ballatoi e le scale di ingresso alle abitazioni, che in genere non costituiscono vedute, in quanto destinate fondamentalmente all'accesso, e solo occasionalmente od eccezionalmente utilizzabili per l'affaccio, possono configurare vedute quando, per le particolari situazioni e caratteristiche di fatto, risultino obiettivamente destinate, in via normale, anche all'esercizio della "prospectio" ed "inspectio" su o verso il fondo del vicino Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza 18 settembre – 5 novembre 2012, n. 18904Presidente Oddo – Relatore Correnti Svolgimento del processo Con atto di citazione notificato il 29.5.1997 L.S. , proprietario di un appartamento in (omissis) [...]
Per configurarsi gli estremi di una veduta ai sensi dell'art. 900 u.p. c.c, conseguentemente, soggetta alla regole di cui ai successivi artt. 905 e 907, è necessario che le c.d. inspectio et prospectio in alienum, vale a dire le possibilità di "affacciarsi e guardare di fronte, obliquamente o lateralmente"siano esercitagli in condizioni di sufficiente comodità e sicurezza. Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza 26 settembre – 5 novembre 2012, n. 18910Presidente e Relatore Piccialli Svolgimento del processo Con sentenza del 14.3.01 il Tribunale di Trani, sez. dist. di Andria, a conclusione del giudizio instaurato con [...]