Archivio 2011

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Spese condominiali.Cassazione Civile, Sezione II, 20 gennaio 2009 n.1382

Cassazione 20/01/2009 n.1382: La solidarietà tra eredi per le spese condominiali Cassazione Civile, Sezione II, 20 gennaio 2009 n.1382 In caso di appartamento in condomino caduto in eredità, il debito riferito alle spese condominiali non è un debito ereditario (con conseguente automatica divisione tra i coeredi) ma un debito relativo alla comunione ed in relazione alla quale vi è la solidarietà tra comproprietari.

Sopraelevazione.Cassazione Civile, Sezione II, 12 ottobre 2009 n.21629

Cassazione 12/10/2009 n.21629: Non è necessaria l'esistenza di un concreto pregiudizio per far valere la violazione del divieto di sopraelevazione Cassazione Civile, Sezione II, 12 ottobre 2009 n.21629 In tema di servitù di divieto di sopraelevazione ("altius non tollendi") in capo al proprietario dell'ultimo piano dell'edificio e contenuto in un regolamento avente origine contrattuale, il contenuto del diritto si concreta nel dovere del proprietario del fondo servente (l'ultimo piano) di astenersi da qualunque attività edificatoria che abbia come risultato quello di comprimere o ridurre le condizioni di vantaggio derivanti al fondo dominante (tutte le altre unità immobiliari) dalla costituzione di [...]

Sopraelevazione.Cassazione Civile, Sezione II, 12 ottobre 2009 n.21629

Cassazione 12/10/2009 n .21629: La causa del divieto di sopraelevazione contenuto in un regolamento contrattuale  Cassazione Civile, Sezione II, 12 ottobre 2009 n.21629 In tema di divieto di sopraelevazione in capo al proprietario dell'ultimo piano dell'edificio, così come risultante da un regolamento avente origine contrattuale, la causa va individuata essenzialmente nell'avvertita esigenza sia di non alterare il rapporto tra il valore dell'appartamento dell'ultimo piano rispetto al valore delle unità immobiliari ubicate nei piani sottostanti, sia di evitare l'accrescimento - a scapito degli altri condomini - del diritto del proprietario dell'ultimo piano sulle parti comuni dell'edificio conseguente all'incremento dell'utilizzo di tali [...]

Sopraelevazione.Cassazione Civile, Sezione II, 12 ottobre 2009 n.21629

Cassazione 12/10/2009 n.21629: La violazione del divieto di sopraelevazione può essere fatta valere da ciascuno dei condomini sia come tale, sia quale proprietario esclusivo di una porzione dell'edificio Cassazione Civile, Sezione II, 12 ottobre 2009 n.21629 Il diritto di sopraelevare nuovi piani o nuove fabbriche spetta al proprietario esclusivo del lastrico solare o dell'ultimo piano di un edificio condominiale ai sensi e con le limitazioni previste dall'art. 1127 c.c., senza necessità di alcun riconoscimento da parte degli altri condomini. Limiti o divieti all'esercizio di tale diritto, assimilabili ad una "servitù altius non tollendi" a vantaggio delle altre singole unità immobiliari [...]

Sicurezza sul lavoro.Cassazione Penale, Sezione III, 17 luglio 2009 n.29545

Cassazione Penale 17/07/2009 n.29545: Conseguenze della rimozione delle irregolarità riscontrate dagli organi di vigilanza Cassazione Penale, Sezione III, 17 luglio 2009 n.29545 Ai sensi dell'art. 303 del D. Lgs. 81/2008, la pena per i reati previsti dal medesimo decreto e puniti con la pena dell'arresto, anche in via alternativa, è ridotta fino ad un terzo per il contravventore che si adopera concretamente per la rimozione delle irregolarità riscontrate dagli organi di vigilanza e delle eventuali conseguenze dannose del reato. Nel caso di specie il datore di lavoro ometteva di dotare gli impalcati dei ponteggi, alti sino a circa 20 mt, [...]

Sicurezza sul lavoro.Cassazione Penale, Sezione IV, 9 luglio 2009 n.28230

Cassazione Penale 09/07/2009 n.28230: In tema di prevenzione degli infortuni sul lavoro il socio della società di fatto deve provvedere alla tutela dell'incolumità propria e degli altri lavoratori anche eventualmente soci della società Cassazione Penale, Sezione IV, 9 luglio 2009 n.28230 In tema di prevenzione degli infortuni sul lavoro, il socio di fatto che presta la sua attività per conto della società è contemporaneamente oggetto e destinatario delle norme antinfortunistiche e di quelle di comune prudenza e di buona tecnica, sicché deve provvedere, a tutela dell'incolumità propria e degli altri lavoratori, anche eventualmente soci, della società, a che il lavoro [...]

Sicurezza sul lavoro.Cassazione Penale, Sezione IV, 9 luglio 2009 n.28197

Cassazione Penale 09/07/2009 n 28197: Non vi è obbligo del committente di intervenire in supplenza dell'appaltatore tutte le volte in cui costui ometta di adottare le misure di prevenzione prescritte a tutela soltanto dei suoi lavoratori Cassazione Penale, Sezione IV, 9 luglio 2009 n.28197 I datori di lavoro (cioè sia i committenti, sia gli appaltatori) devono cooperare all'attuazione delle misure di prevenzione e protezione dai rischi sul lavoro incidenti sull'attività lavorativa oggetto dell'appalto e devono coordinare gli interventi prevenzionali, informandosi reciprocamente anche al fine di eliminare rischi dovuti alle interferenze tra i lavori delle diverse imprese coinvolte nell'esecuzione dell'opera complessiva. [...]

Sicurezza sul lavoro.Cassazione Penale, Sezione IV, 9 luglio 2009 n.28197

Cassazione Penale 09/07/2009 n.28197: Vi è responsabilità del datore del lavoro anche quando il lavoratore non si sia attenuto alle istruzioni se l'evento è stato cagionato dall'assenza delle cautele che avrebbero potuto impedirlo Cassazione Penale, Sezione IV, 9 luglio 2009 n.28197 Il datore di lavoro – appaltatore, responsabile della sicurezza del lavoro, deve avere sensibilità tale da rendersi interprete, in via di prevedibilità, del comportamento altrui. In altri termini, l'errore sulla legittima aspettativa che non si verifichino condotte imprudenti da parte dei lavoratori non è invocabile, non solo per la illiceità della propria condotta omissiva, ma anche per la mancata [...]

Sicurezza impianti.Cassazione Penale, Sezione III, 17 giugno 2009 n.25176

Cassazione Penale 17/06/2009 n.25176: Non vi è in capo al committente un dovere di vigilanza specifico circa l'osservanza di quelle normative proprie dell'esercizio di un'attività specialistica Cassazione Penale, Sezione III, 17 giugno 2009 n.25176 In vista dell'esecuzione di un'opera che richiede competenze specifiche tra le quali il rispetto di regole tecniche - se il committente si rivolge ad un esperto abilitato, è a quest'ultimo che incombe l'onere dell'osservanza di quelle disposizioni peculiari dell'arte e non è esigibile, da parte del committente, un dovere di vigilanza specifico circa l'osservanza di quelle normative proprie dell'esercizio di un'attività specialistica, per la quale, appunto, [...]

Servitù.Cassazione Civile, Sezione II, 22 settembre 2009 n.20409

Cassazione 22/09/2009 n.20409: Non è possibile costituire servitù personali (servitù irregolari) intese come limitazioni del diritto di proprietà gravanti su di un fondo a vantaggio non del fondo finitimo, bensì del singolo proprietario di quest'ultimo Cassazione Civile, Sezione II, 22 settembre 2009 n.20409 Il nostro sistema giuridico non prevede la facoltà, per i privati, di costituire servitù meramente personali (cosiddette "servitù irregolari"), intese come limitazioni del diritto di proprietà gravanti su di un fondo a vantaggio non del fondo finitimo, bensì del singolo proprietario di quest'ultimo, si che siffatta convenzione negoziale, del tutto inidonea alla costituzione del diritto reale limitato [...]