Archivio 2011

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Contratto transitorio di locazione.Cassazione Civile, Sezione III, 25 febbraio 2009 n.4495

Cassazione 25/02/2009 n.4495: Il contratto di locazione stipulato con la falsa indicazione della transitorietà integra gli estremi di una simulazione relativa in frode alla legge Cassazione Civile, Sezione III, 25 febbraio 2009 n.4495 Il contratto di locazione per uso abitativo, stipulato con la falsa indicazione della transitorietà dell'uso da parte del conduttore, al fine di eludere la sanzione di nullità delle clausole concernenti la durata e la misura del canone, in quanto contrarie al regime giuridico stabilito dalla legge, integra gli estremi di una simulazione relativa in frode alla legge, perché, sotto l'apparenza di una convenzione di tal fatta, nasconde [...]

Contratto di locazione.Cassazione Civile, Sezione III, 24 giugno 2009 n.14772

Cassazione 24/06/2009 n.14772: Il mancato rilascio di concessioni, autorizzazioni o licenze amministrative non invalida il contratto se vi sia stata concreta utilizzazione del bene Cassazione Civile, Sezione III, 24 giugno 2009 n.14772 In tema di locazione, il mancato rilascio di concessioni, autorizzazioni o licenze amministrative relative alla destinazione d'uso di beni immobili non è di ostacolo alla valida costituzione del contratto sempre che vi sia stata, da parte del conduttore, concreta utilizzazione del bene secondo la destinazione d'uso convenuta, mentre del mancato rilascio il locatore è responsabile nei confronti del conduttore quando la destinazione particolare dell'immobile in conformità alle richieste [...]

Contratto di locazione.Cassazione Penale, Sezione I, 07/05/2009 n.19171

Cassazione Penale 07/05/2009 n.19171: La locazione ad un prezzo equo ad un extracomunitario privo del permesso di soggiorno non è reato ex L. 125/2008 Cassazione Penale, Sezione I, 07/05/2009 n.19171 Deve riconoscersi l'unitarietà del reato previsto e punito dal D.Lgs. n. 286 del 1998, art. 12, comma 5 bis e solo la descrizione, secondo la tecnica casistica, delle plurime forme di condotta punibile. La corretta destrutturazione della norma in esame come formulata porta dunque a rilevare:  a) un incipit di salvezza ("Salvo che il fatto costituisca più grave reato"); b) l'indicazione del soggetto attivo, generale ("chiunque");  c) una sanzione finale [...]

Contratto di locazione.Corte Costituzionale, Ordinanza 9 aprile 2009, n.110

Corte Costituzionale, 09/04/2009 n.110: Nullità del contratto di locazione in caso di mancata registrazione - inammissibilità della q.l.c. per contrasto con artt. 3 e 41 Costituzione Corte Costituzionale, Ordinanza 9 aprile 2009, n.110 E' manifestamente inammissibile la questione di legittimità costituzionale dell'articolo 1 comma 346 Legge 30/12/2004 n. 311 sollevata con riferimento agli articolo 3 e 41 della Costituzione in quanto il rimettente - evocando, relativamente agli effetti dell'omessa registrazione, la diversità delle conseguenze previste per la fattispecie oggetto del giudizio a quo rispetto a quelle sancite per altri contratti per i quali esiste un analogo obbligo di registrazione a [...]

Contratto di locazione.

Corte Costituzionale, 09/04/2009 n.110: Nullità del contratto di locazione in caso di mancata registrazione - infondatezza della q.l.c. per contrasto con art. 24 Costituzione Corte Costituzionale, Ordinanza 9 aprile 2009, n.110: E' manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell'articolo 1 comma 346 Legge 30/12/2004 n. 311 sollevata con riferimento all'articolo 24 della Costituzione in quanto deve confermarsi la pronuncia di manifesta infondatezza in precedenza adottata con riferimento ad identica controversia, perché il parametro invocato non è conferente in quanto la norma impugnata non introduce ostacoli alla tutela giurisdizionale (ordinanze n. 420 del 2007 e n. 389 del 2008). Norme [...]

Cessione del contratto di locazione.Cassazione civile, Sezione III, 17 marzo 2009 n.6427

Cassazione 17/03/2009 n.6427: Cessione del contratto di locazione e mancata liberazione del conduttore cedente Cassazione civile, Sezione III, 17 marzo 2009 n.6427 Nel caso in cui venga ceduto il contratto di locazione di un immobile adibito ad uso diverso da quello abitativo, se il locatore non ha liberato il conduttore cedente, quest'ultimo è legittimato passivo in riferimento a tutte le azioni attinenti alla prosecuzione o all'estinzione del rapporto locativo. Norme richiamate: Legge 27/07/1978 n 392: Disciplina della locazione di immobili urbani (equo canone) Della cessione del contratto (artt 1406 - 1410 Codice Civile)

Cessione del contratto di locazione.Cassazione Civile, Sezione III, 30 gennaio 2009 n.2491

Cassazione 30/01/2009 n.2491: In caso di trasferimento di azienda non è automatica anche la successione nel contratto di locazione dell'immobile Cassazione Civile, Sezione III, 30 gennaio 2009 n.2491 Nella disciplina di cui alla L. n. 392 del 1978, art. 36, in caso di affitto di azienda relativo ad attività svolta in un immobile condotto in locazione non si produce l'automatica successione nel contratto di locazione dell'immobile, quale effetto necessario del trasferimento dell'azienda, ma la successione è soltanto eventuale e richiede, comunque, la conclusione di un apposito negozio volto a porre in essere la sublocazione o la cessione del contratto di [...]

Locazione.Cassazione Civile, Sezione III, 9 luglio 2009, n.16110

Cassazione 09/07/2009 n.16110: In tema di adeguamento ISTAT del canone, la richiesta non effettuata a mezzo raccomandata non esclude che lo spontaneo pagamento del conduttore sia vincolante per il medesimo Cassazione Civile, Sezione III, 9 luglio 2009, n.16110 In tema di locazione di immobili urbani ad uso abitativo, la L. 27 luglio 1978, n. 392 art. 24, il quale prevede che l'aggiornamento del canone deve essere chiesto dal locatore al conduttore con lettera raccomandata, non esclude che lo spontaneo uniformarsi del conduttore alle richieste effettuate oralmente dal locatore nella misura di legge sia vincolante per il conduttore medesimo, con conseguente [...]

Locazione.Cassazione Civile, Sezione III, 5 marzo 2009 n.5349

Cassazione 05/03/2009 n.5349: E' legittima, all'atto dell'accordo iniziale, la pattuizione per le locazioni ad uso non abitativo di un canone crescente di anno in anno Cassazione Civile, Sezione III, 5 marzo 2009 n.5349 Nelle locazioni non abitative le parti sono libere di determinare il canone, pur non potendolo "aggiornare" nel corso del rapporto se non nei limiti di cui alla L. n. 392 del 1978, art. 32.. Una tale libertà comporta anche il diritto di predeterminare l'importo del canone in misura variabile, e se del caso crescente, di anno in anno, purché ciò avvenga in sede di conclusione del contratto [...]

Principio di buona fede.Cassazione Civile, Sezione III, 4 maggio 2009 n.10182

Cassazione 04/05/2009 n.10182: Il principio di buona fede ed il diritto del creditore di rifiutare l'adempimento parziale Cassazione Civile, Sezione III, 4 maggio 2009 n.10182 I principi di buona fede e correttezza, come previsti dagli artt. 1175 e 1375 c.c., costituiscono ormai parte del tessuto connettivo dell'ordinamento giuridico e sono espressione di un generale principio di solidarietà sociale - la cui costituzionalizzazione è ormai pacifica. Nell'ambito contrattuale, è principio ormai consolidato quello per cui la buona fede oggettiva, cioè la reciproca lealtà di condotta, debba presiedere all'esecuzione del contratto, così come alla sua formazione ed alla sua interpretazione ed, in [...]