Archivio 2011

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Regolamento.Cassazione civile, Sezione II, 29 aprile 2009 n.10036

Cassazione 29/04/2009 n.10036: L'impugnazione del regolamento condominiale che prevede limitazioni alle proprietà individuali deve essere proposta contro tutti i condomini Cassazione civile, Sezione II, 29 aprile 2009 n.10036 Per contestare una delibera di assemblea condominiale con la quale era stato approvato un regolamento condominiale che prevedeva, tra l'altro, restrizioni della destinazione d'uso delle porzioni immobiliari di proprietà esclusiva di singoli condomini, questi ultimi debbono agire nei confronti degli altri condomini e non del condominio, vale a dire del suo amministratore, il quale è privo di legittimazione passiva ai sensi dell'art. 1131 c.c., comma 2, in quanto la lite non riguarda [...]

Regolamento.Cassazione Civile, Sezione II, 17 aprile 2009 n.9317

Cassazione 17/04/2009 n.9317: Il regolamento di condominio cosiddetto contrattuale si configura come un contratto plurilaterale avente cioè pluralità di parti e scopo comune Cassazione Civile, Sezione II, 17 aprile 2009 n.9317 Il regolamento di condominio cosiddetto contrattuale, quali ne siano il meccanismo di produzione ed il momento della sua efficacia, si configura, dal punto di vista strutturale, come un contratto plurilaterale, avente cioè pluralità di parti e scopo comune. Il detto regolamento, in relazione alla sua specifica funzione di costituire una sorta di statuto della collettività condominiale, è un atto volto ad incidere - con un complesso di norme giuridicamente [...]

Procedura civile.Cassazione Civile, Sezione II, 8 settembre 2009 n.19385

Cassazione 08/09/2009 n.19385: Se nel giudizio per l'eliminazione di opere su parti comuni il condomino convenuto eccepisce l'usucapione, la mancata chiamata in causa di tutti i condomini comporta l'estinzione del processo per entrambe le domande Cassazione Civile, Sezione II, 8 settembre 2009 n.19385 La domanda diretta ad ottenere l'eliminazione di opere abusive su terreno condominiale, è fondata sul presupposto della comproprietà di detto terreno. Nel caso in cui i condomini chiamati in giudizio per la demolizione eccepiscano in via riconvenzionale di essere proprietari esclusivi in base ai titoli ovvero per intervenuta usucapione, si configura un'ipotesi di litisconsorzio necessario e il [...]

Procedura civile.Cassazione Civile, Sezione II, 7 settembre 2009 n.19329

Cassazione 07/09/2009 n.19329: Per l'eliminazione di opere abusive deve essere chiamato in causa il solo condomino responsabile non essendo necessaria la presenza in giudizio di tutti i condomini Cassazione Civile, Sezione II, 7 settembre 2009 n.19329 In tema di rapporti condominiali, nel giudizio instaurato a tutela della proprietà comune per l'eliminazione di opere abusive compiute da alcuni condomini, non è necessaria l'integrazione del contraddittorio nei confronti di tutti gli altri comproprietari, dovendo i singoli convenuti rispondere autonomamente dell'addebitato abuso e potendo ciascuno dei condomini agire individualmente a tutela del bene Comune. (Nel caso in esame Tizio, partecipante del Condominio di [...]

Procedura civile.Cassazione Civile, Sezione II, 7 settembre 2009 n.19329

Cassazione 07/09/2009 n.19329: Distinzione tra casi in cui è necessaria la presenza in giudizio di tutti i condomini e casi in cui non vi è tale necessità Cassazione Civile, Sezione II, 7 settembre 2009 n.19329 In tema di controversie relative a questioni condominiali, occorre distinguere le ipotesi in cui non è necessario il litisconsorzio, e quindi la chiamata in giudizio di tutti i partecipanti al condominio, dalle ipotesi in cui è invece necessaria la presenza in causa di tutti i condomini perché, altrimenti, la sentenza sarebbe inutiliter data. Litisconsorzio non necessario • controversia tra condomini per il diritto all'uso della [...]

Procedura civile.Cassazione Civile, Sezione Tributi 15 luglio 2009 n.16444

Cassazione 15/07/2009 n.16444: E' nulla la notifica fatta al condomino vicino di casa anche se questi si trova in quel momento nell'abitazione del destinatario della notifica Cassazione Civile, Sezione Tributi 15 luglio 2009 n.16444 La notificazione eseguita, ai sensi dell'art. 139 c.p.c., a persona non legata al destinatario da rapporti "di famiglia", cioè di parentela o di affinità, né di servizio, quale "addetta alla casa", è da considerare nulla anche se, come nel caso di specie, tale persona sia trovata nell'abitazione del destinatario; mentre è stata ritenuta valida la notifica nel diverso caso di non provata convivenza (che può essere [...]

Procedura civile.Cassazione Civile, Sezione II, 9 giugno 2009 n.13312

Cassazione 09/06/2009 n.13312: In caso di compensazione delle spese dovuta ad incertezze giurisprudenziali, il giudice non è tenuto ad indicare le sentenze di segno contrario Cassazione Civile, Sezione II, 9 giugno 2009 n.13312 In tema di compensazione delle spese di lite, il giudice, ritenendo giustificata la resistenza in giudizio del soccombente in relazione ad incertezze giurisprudenziali sul tema del decidere, non è tenuto a specificare le sentenze di segno contrario alla tesi prevalsa, poiché la conoscenza della giurisprudenza è patrimonio comune delle parti, che vi hanno accesso al pari del giudicante. L'eventuale erroneità dell'affermazione può essere peraltro fatta valere solo [...]

Procedura civile.Cassazione Civile, Sezione III, 27 maggio 2009 n.12263

Cassazione 27/05/2009 n.12263: Condomino Magistrato e incompetenza per territorio – Casi di astensione del Magistrato – Inimicizia del Giudicante nei confronti di una parte Cassazione Civile, Sezione III, 27 maggio 2009 n.12263 Non vi è incompetenza per territorio in caso di partecipazione al condominio di un magistrato della stessa Corte territoriale adita. L'eccezione risulta infondata alla luce della sentenza n. 147 del 13 maggio 2004 della Corte Costituzionale, dichiarativa dell'illegittimità della norma di cui all'art. 30 bis c.p.c. ad eccezione della parte relativa alle azioni civili di danno concernenti le restituzioni e il risarcimento del danno da reato, di cui [...]

Procedura civile.Cassazione Civile, Sezione II, 14 maggio 2009 n.11175

Cassazione 14/05/2009 n.11175: Sentenze del Giudice di Pace emesse secondo equità: limiti all'appellabilità ed al ricorso per Cassazione Cassazione Civile, Sezione II, 14 maggio 2009 n.11175 Appello In tema d'impugnazione di sentenze del giudice di pace, in base al combinato disposto dall'art. 339 c.p.c., comma 3, (nel testo previgente alla riforma) e dall'art. 113 c.p.c., comma 2, questa Corte ha ritenuto inappellabili (e perciò immediatamente ricorribili per Cassazione) tutte le sentenze pronunciate dal giudice di pace in controversie non eccedenti il valore di Euro 1.100,00, a prescindere dal fatto che esse siano pronunciate secondo diritto o secondo equità, a tal [...]

Procedura civile.Cassazione Civile, Sezione II 8 aprile 2009 n.8536

Cassazione 08/04/2009 n.8536: L'appello di una sentenza avente ad oggetto impugnazione di delibera assembleare deve essere proposto con citazione Cassazione Civile, Sezione II 8 aprile 2009 n.8536 Non essendo prevista in materia di impugnazione delle delibere condominiali una forma di impugnazione della sentenza di primo grado diversa dalla citazione, è corretto che l'appellante proponga Appello con atto di citazione, appello la cui tempestività deve essere verificata, onde accertare il rispetto del termine di 30 giorni decorrente dalla notifica della sentenza di primo grado, con riferimento alla data di notificazione dell'appello stesso e non già a quella del suo deposito presso [...]