Archivio 2011

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Penale.Cassazione Penale, Sezione IV, 14 maggio 2009 n.20395

Cassazione Penale 14/05/2009 n.20395: Per il decesso di un condomino a seguito di occlusione di canna fumaria, sono penalmente responsabili coloro che materialmente hanno eseguito l'opera Cassazione Penale, Sezione IV, 14 maggio 2009 n.20395 In caso in cui la negligente esecuzione dei lavori sia stata causa o concausa efficiente rispetto al verificarsi dell'evento morte della vittima, sono penalmente responsabili ai sensi dell'articolo 589 del Codice Penale l'amministratore dell'impresa appaltatrice, il responsabile ed il coordinatore dei lavori e gli operai in quanto la cooperazione nel delitto colposo si caratterizza esclusivamente come reciproca consapevolezza da parte dei concorrenti della convergenza delle rispettive [...]

Penale.Cassazione Penale, Sezione IV, 8 maggio 2009 n.19750

Cassazione Penale 08/05/2009 n.19750: E' penalmente responsabile l'amministratore se da un pericolo non segnalato derivano lesioni personali Cassazione Penale, Sezione IV, 8 maggio 2009 n.19750 Risponde del reato di cui all'art. 590 c.p. e art. 583 c.p., comma 1, n. 1, l'amministratore che, con colpa consistita in imprudenza e negligenza, per non avere segnalato il pericolo di caduta consistito dalla presenza nell'androne, peraltro non illuminato adeguatamente, di una rampa di scala sprovvista di corrimano vicino alla quale anzi si trovava l'interruttore della luce scale, cagiona lesioni personali colpose a chi, trovatosi nell'edificio nella penombra attirato dalla luce luminosa che segnalava [...]

Penale.Cassazione Penale, Sezione III, 8 maggio 2009 n.19405

Cassazione Penale 08/05/2009 n.19405: Lite in assemblea - differenza tra percosse e lesioni personali Cassazione Penale, Sezione III, 8 maggio 2009 n.19405 E' configurabile il reato di cui all'articolo 582 del Codice Penale (lesione personale) qualora vi sia una malattia , ancorché di entità assai lieve. E' invece configurabile il reato di cui all'articolo 581 del Codice Penale (percosse) se le azioni violente sono produttive solo di sensazioni fisiche dolorose senza che si siano verificate conseguenze morbose di nessun genere. (Nel caso di specie un condomino aveva aggredito altro condomino, procurandogli ferite al volto ed al labbro con prognosi di [...]

Penale.Cassazione Penale, Sezione IV, 6 maggio 2009 n.19014

Cassazione Penale 06/05/2009 n.19014: L'amministratore risponde del reato di omicidio colposo se l'omessa manutenzione delle parti comuni è causa di decesso Cassazione Penale, Sezione IV, 6 maggio 2009 n.19014 A seguito del decesso causato dal cedimento di una ringhiera posta a 11 metri di altezza, è responsabile del reato di omicidio colposo l'amministratore del condominio che con colpa consistita in imprudenza e negligenza, ha omesso di provvedere alla ordinaria manutenzione della ringhiera posta sulla rampa di accesso al suddetto condominio, non adottando alcuna cautela atta a scongiurare il pur prevedibile pericolo di crollo della predetta ringhiera. (Nel caso di specie [...]

Penale.Cassazione Penale, Sezione III, 17 aprile 2009 n.16303

Cassazione Penale 17/04/2009 n.16303: Può essere condannato colui che effettivamente si intromette nell'esecuzione di opere abusive  Cassazione Penale, Sezione III, 17 aprile 2009 n.16303 Il principio della responsabilità penale comporta che un soggetto può essere ritenuto concorrente nel reato solo se ha dato un contributo causale, a livello ideativo preparatorio o esecutivo, alla commissione del fatto criminoso o anche se ha dato un apporto causale qualificato di ordine psicologico alla commissione del fatto, un contributo che deve tradursi nell'avere istigato altri a commettere il reato o nell'avere assicurato un proprio aiuto o sostegno e, quindi, nell'avere determinato o rafforzato l'altrui [...]

Penale.Cassazione Penale, Sezione IV, 3 aprile 2008 n.13934

Cassazione Penale 03/04/2008 n.13934: E' la qualità di proprietario dei beni che consente di attribuire l'omissione da cui è derivato il pericolo per le persone. Non è responsabile l'amministratore il quale è solo tenuto alla gestione delle cose comuni Cassazione Penale, Sezione IV, 3 aprile 2008 n.13934 L'ipotesi di reato prevista dall'articolo 677 C.P. (omissione di lavori in edifici o costruzioni che minacciano rovina) ha caratteristiche di reato "proprio" ed è la qualità di proprietario dei beni che minacciano rovina che consente di attribuire all'agente l'omissione da cui è derivato il pericolo per le persone. Sull'amministrazione del condominio non incombono [...]

Penale.Cassazione Penale, sezione I, n. 18 marzo 2009 n. 11806

Cassazione Penale 18/03/2009 n.11806: Del reato di cui all'art 677 CP risponde il condomino se l'amministratore si era attivato e l'assemblea non aveva deliberato Cassazione Penale, sezione I, n. 18 marzo 2009 n. 11806 Risponde del reato di cui all'art. 677 c.p. chi, nella qualità di proprietario di un appartamento sito in condominio, ometta di svolgere lavori urgenti di riparazione della orditura sovrastante il sottotetto della scalinata, che così minacciava rovina con conseguente pericolo per la pubblica incolumità. Il reato in parola è reato di natura omissiva punito a titolo di colpa e che nel caso di specie risulta provato, [...]

Penale.Cassazione Penale, sezione I, 9 marzo 2009 n.10409

Cassazione Penale 09/03/2009 n.10409: E' molestia scattare fotografie nei confronti della parte offesa e dei suoi ospiti, contro la loro volontà, nelle parti comuni del condominio Cassazione Penale, sezione I, 9 marzo 2009 n.10409 Per luogo aperto al pubblico deve intendersi anche le parti comuni di un condominio in quanto la facoltà di accesso appartiene sia ai condomini sia ai loro ospiti e nel caso di specie sembra che proprio di parti comuni si trattasse e di un diritto di passaggio. Il reato di molestie non deve assumere carattere necessariamente abituale e può essere realizzato anche con una sola azione [...]

Penale.Cassazione Penale, Sezione V, 18 febbraio 2009 n.7069

Cassazione Penale, 18/02/2009 n.7069: Lettera di critica all'amministratore: sussiste il diritto di critica quando, oltre agli altri requisiti, vi è la verità oggettiva di quanto rappresentato Cassazione Penale, Sezione V, 18 febbraio 2009 n.7069 In materia di diffamazione, la critica che si manifesti attraverso l'esposizione di una personale interpretazione ha valore di esimente, nella ricorrenza degli altri requisiti (rappresentati dall'interesse alla comunicazione e dalla correttezza del linguaggio adoperato), allorché sussista la verità oggettiva di quanto rappresentato quando un fatto obiettivo sia posto a fondamento della elaborazione critica, poiché l'esercizio del diritto di critica richiede la verità del fatto attribuito e [...]

Parti comuni.Cassazione Civile, Sezione II, 5 ottobre 2009 n.21256

Cassazione 05/10/2009 n.21256: Distinzione tra sfruttamento esclusivo del bene e modifica nei casi in cui sia prevedibile che gli altri partecipanti alla comunione non faranno un pari uso della cosa comune Cassazione Civile, Sezione II, 5 ottobre 2009 n.21256 Il partecipante alla comunione può usare la cosa comune per un suo fine particolare, con la conseguente possibilità di ritrarre dal bene una utilità specifica aggiuntiva rispetto a quelle che vengono ricavate dagli altri, con il limite di non alterare la consistenza e la destinazione di esso, o di non impedire l'altrui pari uso. La nozione di pari uso della, cosa [...]