Archivio 2011

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Inquinamento acustico.Cassazione Civile, Sezione III, 2 aprile 2009 n 8025

Cassazione 02/04/2009 n.8025: Spetta il risarcimento per il danno subito a seguito di un condizionatore troppo rumoroso  Cassazione Civile, Sezione III, 2 aprile 2009 n 8025 Accertata l'intollerabilità delle immissioni da rumore proveniente dalle macchine di condizionamento dell'aria ("torri di raffreddamento"), ai danneggiati spetta il risarcimento del danno in relazione alla "entità del periodo in cui il disagio è perdurato". Norme richiamate: Inquinamento acustico Dei fatti illeciti (artt 2043 - 2059)  

Fognatura.Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia, 24 novembre 2009 n.5145

TAR Lombardia 24/11/2009 n.5145: E' legittima l'ordinanza del Sindaco che imponga all'amministratore di un condominio di realizzare una rete fognaria nel cortile condominiale al fine di evitare l’allagamento delle cantine prospicienti Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia, 24 novembre 2009 n.5145 E' legittima l'ordinanza del Sindaco che imponga all'amministratore di un condominio di realizzare una rete fognaria nel cortile condominiale al fine di evitare l’allagamento delle cantine prospicienti. Trattandosi difatti di un bene di proprietà comune, sussiste certamente la legittimazione del Condominio sia in senso sostanziale che processuale.

Fognatura.Cassazione Civile, Sezione III, 19 marzo 2009 n 6665

Cassazione 19/03/2009 n.6665: Gli impianti fognari, da chiunque realizzati, una volta inseriti nel sistema delle fognature comunali, rientrano nella sfera di controllo dell'ente pubblico Cassazione Civile, Sezione III, 19 marzo 2009 n 6665 Gli impianti fognari, da chiunque realizzati, una volta inseriti nel sistema delle fognature comunali, rientrano nella sfera di controllo dell'ente pubblico, tenuto come custode a rispondere, ex art. 2051 c.c. dei danni che siano eziologicamente collegati alla cosa, salva la prova del fortuito; il concorrente apporto causale di un terzo, rilevante solo in sede di eventuale regresso in base ai principi della responsabilità solidale, non vale a diminuire [...]

Fisco.Cassazione Civile, Sezione Tributi, 21 dicembre 2009 n.26850

4 Cassazione 21/12/2009 n.26850: L'obbligo del pagamento del canone per il servizio di fognatura e depurazione sorge con l'istituzione del servizio anche se il privato ha deciso di non allacciarsi Cassazione Civile, Sezione Tributi, 21 dicembre 2009 n.26850 Il canone di fognatura e di depurazione delle acque previsto e disciplinato dalla L. n. 319 del 1976, art. 16 e segg. richiede, ai fini del sorgere dell'obbligo del suo pagamento, che il Comune abbia istituito e predisposto gli impianti necessari per il relativo servizio e che, perciò, esso sia concretamente fruibile dall'utente, a prescindere dalla sua utilizzazione o meno per fatto [...]

Fisco. Cassazione Civile, Sezione Tributi 13 marzo 2009 n.6136

Cassazione 13/03/2009 n.6136: Amministrare più condomini, anche se come attività non principale, è un'attività espletata con impiego di mezzi organizzati e, quindi, il compenso è assoggetato ad IVA Cassazione Civile, Sezione Tributi 13 marzo 2009 n.6136 Sicuramente ricorre l'impiego di mezzi organizzati quando un soggetto si occupi dell'amministrazione di una pluralità di condomini, costituiti da un elevato numero di partecipanti, non essendo pensabile che, in tal caso, l'attività possa essere espletata senza l'utilizzazione combinata di una pluralità di mezzi (calcolatrici, fotocopiatrici, computerà, schedari, etc.) e, quindi, senza carattere di professionalità o, per lo meno, senza un congruente apparato organizzativo.

Fisco. Cassazione Civile, Sezione Tributi 13 marzo 2009 n.6136

Cassazione 13/03/2009 n.6136: Amministrare pochi condomini come attività non principale non è collaborazione coordinata e continuativa e, quindi, il compenso è assoggetato ad IVA Cassazione Civile, Sezione Tributi 13 marzo 2009 n.6136 Infatti, l'amministratore di più condomini (come quello di cui si discute nel caso di specie) svolge un'attività professionale autonoma, senza coordinamento con un oggetto titolare di un'attività o di un'impresa, e non può essere considerato un collaboratore ai fini della disciplina di cui al D.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917, art. 49 (TUIR), mancando l'elemento della "unitarietà" del rapporto con il beneficiario della prestazione. Detta norma specifica chiaramente [...]

Fisco.Cassazione Civile, Sezione Tributi, 9 gennaio 2009 n.237

Cassazione 09/01/2009 n.237: Le circolari o le risoluzioni non vincolano né i contribuenti né i giudici  Cassazione Civile, Sezione Tributi, 9 gennaio 2009 n.237 Di fronte alle norme Tributarie l'amministrazione finanziaria ed il contribuente si trovano su di un piano di parità, per cui la cosiddetta interpretazione ministeriale (proveniente di solito da uffici centrali dell'Amministrazione), sia essa contenuta in circolari o risoluzioni, non vincola né i contribuenti né i giudici, né costituisce fonte di diritto, con la conseguenza che a detti atti ministeriali non si estende il controllo di legittimità esercitato dalla Corte di Cassazione, in quanto essi non sono [...]

Sicurezza lavoro. Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali

IL SISTEMA DI PREVENZIONE La tutela della salute e della sicurezza sul lavoro rappresenta una assoluta priorità per l’Italia, che con l’approvazione definitiva nel luglio 2009 del decreto “correttivo” (D.lgs. 3 agosto 2009, n. 106) al Testo unico n. 81/2008, ha completato il disegno di riforma iniziato nel 2007, equiparando l’Italia agli standard normativi internazionali ed europei.   In tal modo, il nostro Paese si è dotato di una legislazione moderna e uniforme sul territorio nazionale, elemento essenziale per perseguire l’obiettivo posto dall’Unione Europea di ridurre del 25% gli infortuni sul lavoro entro il 2012. Tale obiettivo, pur essendo ambizioso, assume [...]

Edilizia.Cassazione Civile, Sezione II, 7 settembre 2009 n.19287

Cassazione 07/09/2009 n.19287: Le distanze devono essere osservate in caso di nuova costruzione e non in caso di ristrutturazione o di ricostruzione che non abbia comportato alcuna variazione rispetto alle originarie dimensioni Cassazione Civile, Sezione II, 7 settembre 2009 n.19287 In tema di distanze tra le costruzioni, nel caso in cui venga realizzata una nuova costruzione, la distanza prevista dalle nuove disposizioni va comunque riferita al nuovo fabbricato nel suo complesso, ove lo strumento urbanistico contenga una norma espressa in tal senso, oppure, in mancanza, alle sole parti eccedenti le dimensioni dell'edificio originario. A tal proposito viene specificato che: a) [...]

Edilizia.Cassazione Penale, Sezione III, 22 luglio 2009 n 30403

Cassazione Penale 22/07/2009 n.30403: La pertinenzialità ai sensi urbanistici Cassazione Penale, Sezione III, 22 luglio 2009 n 30403 La nozione di pertinenza urbanistica ha peculiarità sue proprie, che la distinguono da quella civilistica; deve trattarsi di un'opera preordinata a un'oggettiva esigenza dell'edificio principale, funzionalmente e oggettivamente inserita al servizio dello stesso, sfornita di un autonomo valore di mercato e dotata di un volume minimo, tale da non consentire, anche in relazione alle caratteristiche dell'edificio principale, una sua destinazione autonoma e diversa da quella a servizio dell'immobile cui accede. Norme richiamate: DPR 06/06/2001 n 380: Testo unico delle disposizioni legislative e [...]