Archivio 2011

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Distanze.Cassazione Civile, Sezione II, 9 giugno 2009 n.13313

Cassazione 09/06/2009 n.13313: Il secondo bagno ha carattere di essenzialità che giustifica la non applicazione in condominio delle distanze ex art. 889 cc. Cassazione Civile, Sezione II, 9 giugno 2009 n.13313 La disposizione dell'art. 889 cod. civ. relativa alle distanze da rispettare per pozzi, cisterne, fossi e tubi è applicabile anche con riguardo agli edifici in condominio, salvo che si tratti di impianti da considerarsi necessari ai fini di una completa e reale utilizzazione dell'immobile, tale da essere adeguata all'evoluzione delle esigenze generali dei cittadini nel campo abitativo e alle moderne concezioni in tema di igiene. (Nella fattispecie, la Cassazione [...]

Decoro architettonico.Cassazione Civile, Sezione II, 26 febbraio 2009 n 4679

Cassazione 26/02/2009 n.4679: Il preesistente degrado del decoro architettonico nella valutazione della incidenza su detto decoro di un'opera modificativa di un edificio Cassazione Civile, Sezione II, 26 febbraio 2009 n 4679 Nella valutazione della incidenza sul decoro architettonico di un'opera modificativa di un edificio non può essere ignorata la eventuale situazione di degrado di detto decoro per preesistenti modificazioni per le quali non sia stato esercitato il diritto a pretendere il ripristino.

Decoro architettonico.Cassazione Civile, Sezione II, 19 giugno 2009 n 14455

1 Cassazione 19/06/2009 n.14455: Vi è lesione del decoro architettonico quando vengono alterate in modo visibile e significativo la particolare struttura e la complessiva armonia che conferiscono al fabbricato una propria specifica identità Cassazione Civile, Sezione II, 19 giugno 2009 n 14455 Ai fini della tutela prevista dall'art. 1120 c.c., non occorre che il fabbricato, il cui decoro architettonico sia stato alterato dalla innovazione, abbia un particolare pregio artistico, né rileva che detto decoro sia stato già gravemente ed evidentemente compromesso da precedenti interventi sull'immobile, ma è sufficiente che vengano alterate in modo visibile e significativo la particolare struttura e [...]

Cooperative edilizie.Cassazione Civile, Sezione I, 10 luglio 2009 n.16288

Cassazione 10/07/2009 n.16288: L'alienazione dei beni mobili ed immobili compresi nel patrimonio della cooperativa disciolta deve essere eseguita a cura dei liquidatori i quali devono provvedere direttamente senza l'autorizzazione dell'assemblea dei soci Cassazione Civile, Sezione I, 10 luglio 2009 n.16288 L'alienazione dei beni mobili ed immobili compresi nel patrimonio della cooperativa disciolta deve essere eseguita a cura dei liquidatori, nei compiti dei quali è incluso tipicamente tale incombente; ciò si rende in ogni caso necessario, sia per soddisfare le ragioni degli eventuali creditori sociali, e sia, anche in mancanza di debiti, per provvedere all'eventuale distribuzione tra i soci o devoluzione [...]

Contratto in genere.Cassazione Civile, Sezione II, 3 giugno 2009 n.12838

Cassazione 03/06/2009 n.12838: Prova del recesso per giusta causa e prova dell'inadempimento di un'obbligazione  Cassazione Civile, Sezione II, 3 giugno 2009 n.12838 Colui che eccepisce l'inefficacia dei fatti costitutivi del diritto del creditore ovvero che il diritto stesso si è modificato o si è estinto deve provare i fatti su cui l'eccezione si fonda, quindi, chi ritiene di avere receduto dal contratto per giusta causa deve provare la sussistenza del dedotto inadempimento della controparte. In tema di prova dell'inadempimento di un'obbligazione, il creditore che agisca per la risoluzione contrattuale, per il risarcimento del danno, ovvero per l'adempimento deve soltanto provare [...]

Contratto in genere.Tribunale di Crotone, Sezione Civile, Sentenza 7 marzo 2009

Tribunale Crotone 07/03/2009: In assenza di contratto scritto con il Comune, l'erogazione dell'acqua deve essere pagata in quanto arricchimento senza causa Tribunale di Crotone, Sezione Civile, Sentenza 7 marzo 2009 I contratti stipulati dalla pubblica amministrazione, anche qualora questa agisca iure privatorum, devono essere redatti a pena di nullità in forma scritta. Ne consegue che, in mancanza di un tale contratto, l’avvenuta erogazione di acqua per il periodo indicato nell’atto di citazione in primo grado ha determinato un ingiustificato arricchimento, con conseguente depauperamento per il comune gestore del servizio, che, stante l’assenza di un titolo specifico sul quale possa ritenersi [...]

Condominio.Cassazione Civile, Sezione I, 23 ottobre 2009 n.22558

Cassazione, 23/10/2009 n.22558: Il diritto all'indennizzo per irragionevole durata del processo è in capo ai singoli condomini e non in capo al condomino Cassazione Civile, Sezione I, 23 ottobre 2009 n.22558 Il diritto all'equo indennizzo per la irragionevole durata di un processo non spetta all'ente condominiale che è preposto unicamente alla gestione della cosa comune in quanto l'eventuale patema d'animo conseguente alla pendenza del processo incide unicamente sui condomini che quindi sono titolari uti singuli del diritto al risarcimento. Il condominio, in quanto ente di gestione privo di personalità giuridica autonoma, è volto all’amministrazione e tutela delle cose comuni per [...]

Condominio.Cassazione Civile, Sezione II, 20 Luglio 2009 n.16829

Cassazione 20/07/2009 n.16829: Per determinare se una unità immobiliare fa parte del condomino è rilevante la concreta situazione fattuale Cassazione Civile, Sezione II, 20 Luglio 2009 n.16829 Sintesi: Opposizione a Decreto ingiuntivo per spese comuni condominiali in quanto il locale per cui erano state attribuite le spese era estraneo al condominio salvo che per gli oneri della copertura del terrazzo al piano primo. Le spese erano state approvate in assemblea dal condomino che ha poi proposto opposizione al decreto ingiuntivo. Il tribunale di primo e secondo grado respingono l'opposizione. Il condomino ricorre in Cassazione. Resiste il condominio adiacente. La sentenza [...]

Condominio.Cassazione Civile, Sezione II, 11 maggio 2009, n.10816

Cassazione 11/05/2009 n.10816: Nei rapporti tra condominio e condomini non trova applicazione l'eccezione di inadempimento Cassazione Civile, Sezione II, 11 maggio 2009, n.10816 Nei rapporti tra condominio e condomini, non trova applicazione l'eccezione di inadempimento, secondo la quale il condomino non è obbligato al pagamento di prestazioni non erogategli (ad esempio per difetto dell'impianto), in quanto autorevolmente esclusa dalla sentenza della Corte di Cassazione, Sezioni Unite Civili, 26 novembre 1996, n. 10492, dato che il condomino non è titolare, nei confronti del condominio, di un diritto di natura contrattuale sinallagmatica e, quindi, non può sottrarsi dal contribuire alle spese allegando [...]

Comunione.Cassazione Civile, Sezione III 13 gennaio 2009 n.480

Cassazione 13/01/2009 n.480: Nella comunione ciascuno dei comunisti può dare in locazione o chiedere sfratto solo se vi è il consenso degli altri. In caso contrario decide il giudice Cassazione Civile, Sezione III 13 gennaio 2009 n.480 In tema di comunione, tra i partecipanti vi è un reciproco rapporto di rappresentanza, in virtù del quale è riconosciuto a ciascuno di essi il potere di provvedere alla locazione del bene comune e così quello di agire per la cessazione e la risoluzione del contratto e la consegna della cosa comune locata, anche nell'interesse degli altri partecipanti alla comunione. Si tratta, infatti, [...]