Archivio 2011

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Edilizia.Cassazione Penale, Sezione III, 22 luglio 2009 n.30403

Cassazione Penale 22/07/2009 n.30403: Il premesso di costruire occorre per le opere con le quali s'intervenga sul suolo o nel suolo, indipendentemente dal mezzo tecnico con cui sia stata assicurata la stabilità Cassazione Penale, Sezione III, 22 luglio 2009 n.30403 La prescrizione dell'obbligo di munirsi della concessione edilizia a costruire persegue le finalità di controllo del territorio e di corretto uso dello stesso ai fini urbanistici e edilizi, sicché sono assoggettati al regime del permesso di costruire tutti gli interventi che incidono sull'assetto del territorio, comportando una trasformazione urbanistica e edilizia del territorio comunale. Ex D.P.R. n. 380 del 2001, [...]

Edilizia.T.A.R. Emilia Romagna – Bologna, Sezione II, 29 giugno 2009, n.1013

TAR Emilia Romagna 29/06/2009 n.1013: La tettoia in tela plastificata e di piccole dimensioni va considerata quale pertinenza e non quale opera difforme dalla concessione edilizia T.A.R. Emilia Romagna – Bologna, Sezione II, 29 giugno 2009, n.1013 La tettoia realizzata in tela plastificata e sostenuta da tubi metallici fissati nel terreno realizzata al fine di ricoverare attrezzature utili per l'attività, se di modeste dimensioni ed anche in riferimento alle concrete finalità assolte dalla stessa, deve essere considerata quale pertinenza dell’edificio principale, che, a sua volta, risulta strumentale rispetto all’attività del proprietario. Tale opera non può pertanto essere considerata realizzata in [...]

Edilizia.Cassazione Penale, Sezione III, 17 giugno 2009 n.25133

Cassazione Penale 17/06/2009 n.25133: Le contravvenzioni previste dalla normativa antisismica puniscono inosservanze formali ed è irrilevante l'effettiva pericolosità della costruzione realizzata senza i prescritti adempimenti Cassazione Penale, Sezione III, 17 giugno 2009 n.25133 Le contravvenzioni previste dalla normativa antisismica puniscono inosservanze formali, volte a presidiare il controllo preventivo della P.A.. Ne deriva che l'effettiva pericolosità della costruzione realizzata senza i prescritti adempimenti è del tutto irrilevante ai fini della sussistenza del reato e la verifica postuma dell'assenza del pericolo ed il rilascio dei provvedimenti abilitativi non incide sulla illiceità della condotta, poiché gli illeciti sussistono in relazione al momento di [...]

Edilizia.TAR Veneto – Venezia, Sezione II, 2 aprile 2009 n 1127

TAR Veneto – Venezia 02/04/2009 n.1127: Per la canna fumaria è sufficiente l'autorizzazione TAR Veneto – Venezia, Sezione II, 2 aprile 2009 n 1127 Per le ipotesi di strutture di piccole dimensioni (come ad esempio l'installazione di una canna fumaria), non è necessaria la concessione edilizia essendo sufficiente l’autorizzazione.

Edilizia.Cassazione Penale, Sezione III, 28 febbraio 2009 n 3823

Cassazione Penale 28/02/2009 n.3823: Opera abusiva: demolizione e ripristino stato dei luoghi anche in caso di applicazione della pena su richiesta Cassazione Penale, Sezione III, 28 febbraio 2009 n 3823 In caso di opera abusiva sia l'ordine di demolizione, ai sensi del D.P.R. n. 380 del 2001, art. 31, comma 9; sia l'ordine di ripristino dello stato dei luoghi a spese del condannato, D.Lgs. n. 42 del 2004, ex art. 181, comma 2, costituiscono atti dovuti che vanno disposti dal giudice di ufficio in sede di sentenza, ex art. 444 c.p.p., a nulla rilevando che non abbiano formato oggetto dell'accordo [...]

Edilizia.Cassazione Civile, Sezione II, 26 febbraio 2009 n.4679

Cassazione 26/02/2009 n.4679: Nozione di costruzione; irrilevanza del materiale adoperato  Cassazione Civile, Sezione II, 26 febbraio 2009 n.4679 Ai fini delle norme codicistiche sulla proprietà, la nozione di "costruzione" non è limitata a realizzazioni di tipo strettamente edile, ma si estende ad un qualsiasi manufatto, avente caratteristiche di consistenza e stabilità, per le quali non rileva la qualità del materiale adoperato, quanto, invece, la sua infissione al suolo in senso fisico e finalistico. Ne consegue che non può ritenersi rilevante la sostituzione dei materiali con cui era realizzata la costruzione, perché il legno e il vetro, se integranti una struttura [...]

Edilizia.Cassazione Civile, Sezione II, 26 febbraio 2009 n 4679

Cassazione 26/02/2009 n.4679: Prescrizione del danno da lesione per violazione delle norme urbanistiche ed edilizie  Cassazione Civile, Sezione II, 26 febbraio 2009 n 4679 Il danno da lesione per violazione delle norme urbanistiche ed edilizie, se in concreto sussistente, ha natura permanente, sicché il diritto al risarcimento sorge e può essere esercitato in ogni istante, con l’effetto che il termine prescrizionale decorre de die in diem, mano a mano che i danni stessi accadono.

Edilizia.Cassazione Penale, Sezione III, 27 gennaio 2009 n.3584

Cassazione Penale 27/01/2009 n.3584: Sussiste la responsabilità penale in ordine al reato di cui alla L 47/1985 art. 20 lett. b) in caso di demolizione di un vecchio fabbricato e dalla costruzione di un "edificio integralmente nuovo" Cassazione Penale, Sezione III, 27 gennaio 2009 n.3584 Sussiste la responsabilità penale in ordine al reato di cui alla L. n. 47 del 1985, art. 20, lett. b) in caso di avvenuta demolizione di un vecchio fabbricato e dalla costruzione di un "edificio integralmente nuovo", che non risulta corrispondente a quello preesistente quanto a tipologia edilizia, sagoma e volumi.

Edilizia.Cassazione Penale, Sezione III, 27 gennaio 2009 n.3584

Cassazione Penale 27/01/2009 n.3584: In tema di c.d. "condono edilizio" se la domanda di oblazione è effettuata da persona diversa dall'imputato, quest'ultimo non può trarne vantaggio Cassazione Penale, Sezione III, 27 gennaio 2009 n.3584 In tema di c.d. "condono edilizio", qualora la domanda di oblazione ed il versamento della somma dovuta siano effettuate da persona diversa dall'imputato, quest'ultimo non può trarre vantaggio dall'iniziativa di altro soggetto (salvo che si tratti di comproprietario e tale qualità venga dimostrata in maniera incontrovertibile), sia per il carattere personale della causa estintiva (art. 182 c.p.) sia per l'espresso disposto della L. n. 47 del [...]

Edilizia.Cassazione Civile, Sezione II, 16 gennaio 2009 n.1073

Cassazione 16/01/2009 n.1073: Non hanno carattere integrativo del codice civile le norme dei regolamenti edilizi che hanno come scopo principale la tutela di interessi generali urbanistici Cassazione Civile, Sezione II, 16 gennaio 2009 n.1073 Sono da ritenere integrative delle norme del codice civile solo le disposizioni relative alla determinazione della distanza fra i fabbricati in rapporto all'altezza e che regolino con qualsiasi criterio o modalità (quali la previsione di spazi liberi o il rapporto tra altezza e distanza tra edifici), la misura dello spazio che deve essere osservato tra le costruzioni: in tal caso le distanze legali sono calcolate con [...]