Archivio 2011

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Costruzione eretta abusivamente

Costruzione eretta abusivamente La facoltà riconosciuta all'amministratore del condominio dall'art. 1130, n. 4, cod. civ. di agire in giudizio per compiere atti conservativi dei diritti inerenti alle parti comuni dell'edificio non esclude che ciascun condomino possa provvedervi direttamente. Il diritto dell'amministratore si aggiunge infatti a quello dei naturali e diretti interessati ad agire per il fine indicato a tutela dei beni dei quali sono comproprietari insidiati da azioni illegittime di altri condomini o di terzi. Pertanto, nel caso di una costruzione eretta abusivamente da un condomino su una parte comune dell'edificio, la controversia è regolarmente promossa nei confronti del solo [...]

Distinzione tra singoli condomini e condominio

Distinzione tra singoli condomini e condominio Il condominio si configura come un ente di gestione sfornito di personalità giuridica distinta da quella dei singoli condomini, cosicché l'esistenza di un organo rappresentativo unitario, qual è l'amministratore, non priva i singoli partecipanti della facoltà di agire a difesa dei diritti, esclusivi e comuni, inerenti all'edificio condominiale. Costoro, pertanto, possono sia intervenire nei giudizi in cui tale difesa sia stata legittimamente assunta dall'amministratore, sia proporre i mezzi d'impugnazione ammissibili per evitare gli effetti, a loro sfavorevoli, di sentenze pronunciate nei confronti del condominio rappresentato dall'amministratore. Sez. II, sent. n. 6881 del 22-11-1986,

Potere rappresentativo dell’amministratore

Potere rappresentativo dell’amministratore Essendo il condominio ente di gestione sfornito di personalità giuridica distinta da quella dei suoi partecipanti, l'esistenza dell'organo rappresentativo unitario, e cioè dell'amministratore, non priva i singoli condomini del potere di agire a difesa dei diritti, sia esclusivi che comuni, né, quindi, del potere d'intervenire nel giudizio in cui tale difesa sia stata assunta dall'amministratore. Sez. II, sent. n. 5101 del 20-08-1986.

Amministratore:legittimazione processuale

Condominio –amministratore –legittimazione processuale.   Cassazione II civile del 10.11.2010, n. 22886       Svolgimento del processo     Con atto notificato in data 15.11.97 la srl Il F. D. evocava in giudizio avanti alla Pretura di Cavalese, il Condominio Il C. e, premesso, di essere proprietaria, per averla acquistata in data 30.4.97, della particella edificiale (…) in C.C. Campitello di Fassa, deduceva che, a seguito di verifica degli esatti confini, aveva rilevato che una consistente porzione di tale particella della superficie di mq 130 era stata ricompresa, tramite una staccionata di legno, nel prato-giardino di pertinenza del condominio [...]

Il condominio, quale custode ex art.2051 c.c.

Il condominio, quale custode ex art. 2051 c.c. risponde dei danni che siano derivati al singolo condomino o a terzi per difetto di manutenzione del lastrico solare   SENTENZA sul ricorso proposto da: On.Pa., elettivamente domiciliato in Ro. via Fi.Ma. (...), presso lo studio dell'avvocato Pi.Ni., che lo difende, giusta delega in atti; - ricorrente - contro Po.Gi.; - intimato - avverso la sentenza n. 1/03 del Giudice di pace di PALOMBARA SABINA, emessa il 14/12/02, depositata il 27/01/03, R.G. 16/02; udita la relazione della causa svolta nella camera di consiglio il 16/12/05 dal Consigliere Dott. Alberto TALEVI; lette le [...]

Sottotetto

Cass., sez. II,, 29.12.2004 n° 24147   SVOLGIMENTO DEL PROCESSO Con atto di citazione del 07.10.1992, Claudia Michielin, proprietaria (come da atto di compravendita del notaio Arturo Consolo del 19.04.1989 e del notaio Aurelio Gavazzi del 1.12. 1989) di un appartamento sito nello stabile di via Garibaldi n. 26 del comune di Tropea, premesso che Gelsomina Seminara si era appropriata di un sottotetto soprastante detto appartamento, praticando un'apertura nella parete di separazione del sottotetto da una adiacente soffitta (soprastante un vano sito nel contiguo fabbricato di via Garibaldi n. 28) di proprietà di essa Seminara; assumendo che il sottotetto, quale [...]

Modifica del regolamento condominiale

Condominio: per la modifica del regolamento di condominio in modo da vietare la presenza degli animali domestici è necessaria l’unanimità. (Cassazione 3705/2011) Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza 21 dicembre 2010 – 15 febbraio 2011, n. 3705Presidente Rovelli – Relatore Migliucci Svolgimento del processo Con sentenza del 17 dicembre 2001 il Tribunale di Bari, in accoglimento della domanda proposta da Lo.Ni. e Pe. Ro. nei confronti del Condominio di via (OMESSO) di quella città, dichiarava la nullità delle Delib. condominiali 17 giugno e Delib. 15 settembre 1996 relativamente alla modifica dell’articolo 5 del regolamento condominiale laddove era previsto il divieto [...]

Documenti contabili condominiali

CORTE DI CASSAZIONE Sez. II, 29 novembre 2001 n. 15159Pres. Corona - est. Riggio – P.M. Russo (conf.) –Obbialero (avv.ti Pietrolucci e Girotto Munno) c. Nigra (n.c.) Amministratore del condominio – attribuzioni – rendiconto – facoltà del singolo condomino di ottenere l’esibizione di documenti contabili – limitazione al momento della presentazione del rendiconto – ammissibilità – esclusiva – specificazione delle ragioni della richiesta – necessità – insussistenza –limiti. Svolgimento del processo. – con citazione del 6 agosto 1995 Ferruccio Obbialero conveniva dinanzi al pretore di Torino Giuseppe Nigra, quale amministratore del condominio di Corso Siracusa n. 57 in Torino e, [...]

Conflitti d’interessi

CORTE DI CASSAZIONESez. II, 30 gennaio 2002, n. 1201.Pres. Corona – Est. Mazziotti di Celso – P.M. Russo(diff.) – Grasso (Avv. Barbantini) c. Condominio via Serretto 2/D in Genova (avv. Manzi). Assemblea dei condomini – deliberazioni – diritto di voto – computo del quorum e della maggioranza – criteri – conflitto di interesse tra singolo condomino e condominio – obbligo di astensione – esclusione – facoltà di astensione – configurabilità – eventuale impossibilità di formazione della maggioranza necessaria – rimedi – ricorso all’autorità giudiziaria. In tema di condominio, le maggioranze necessarie per approvare le delibere sono inderogabilmente quelle previste dalla [...]

Lavori urgenti e responsabilità dell’amministratore di condominio

Cassazione I Penale sentenza 9027/2003 LAVORI URGENTI E RESPONSABILITA’ DELL’AMMINISTRATORE  DI CONDOMINIO                 (Presidente Gianvittore – relatore Canzio - Pm Danesi – ricorrente Argentieri) Osserva in fatto e in diritto 1. Con sentenza del 31.5.2002 il Tribunale di Brindisi dichiarava l’Argentieri colpevole del reato di cui all’articolo 677 comma 3 Cp ‑ perché, quale amministratore dell’edificio condominiale sito in via Taranto 6, non osservava l’ordinanza sindacale con cui gli si faceva obbligo di eseguire lavori urgenti sullo stabile in imminente pericolo di crollo sulla pubblica via ‑ e lo condannava alla pena di [...]