Autoclave
Cass., sez. II, 11.2.1998 n° 1389 L’installazione, nel seminterrato di un fabbricato condominiale, di un’autoclave autonoma, da parte del singolo condomino, per il sollevamento dell’acqua in favore del suo appartamento, non costituisce - di per sé - innovazione, ma semplice modificazione della cosa comune, in quanto tale, rientrante nel potere di modifica spettante ad ogni condomino, ove non precluda, agli altri condomini, la possibilità di utilizzare la cosa comune, e non alteri la destinazione della stessa, mentre le spese relative restano esclusivamente a carico del condomino procedente. SVOLGIMENTO DEL PROCESSO Con atto di citazione notificato il 3.7.1990, Cavalletto Vittorio, quale [...]