Archivio 2011

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Autoclave

Cass., sez. II, 11.2.1998 n° 1389 L’installazione, nel seminterrato di un fabbricato condominiale, di un’autoclave autonoma, da parte del singolo condomino, per il sollevamento dell’acqua in favore del suo appartamento, non costituisce - di per sé - innovazione, ma semplice modificazione della cosa comune, in quanto tale, rientrante nel potere di modifica spettante ad ogni condomino, ove non precluda, agli altri condomini, la possibilità di utilizzare la cosa comune, e non alteri la destinazione della stessa, mentre le spese relative restano esclusivamente a carico del condomino procedente. SVOLGIMENTO DEL PROCESSO Con atto di citazione notificato il 3.7.1990, Cavalletto Vittorio, quale [...]

Amministratore e assemblea straordinaria

CORTE DI CASSAZIONESez. II, 12 marzo 2003, n. 3596.Pres. Ed est. Corona – P.M. Marinelli (conf.) – Cancani (avv. Cirotti)c. condominio via Aniterno 1 in Roma (n.c.). Amministratore del condominio – attribuzioni – partecipazione all’assemblea straordinaria – attività non esorbitante dal mandato – compenso – determinazione – momento del conferimento del mandato. AMMINISTRATORE E ASSEMBLEA STRAORDINARIA SVOLGIMENTO DEL PROCESSO – Nello Cancani, assumendo di aver esercitato, dal 1° gennaio 1986 al 15 giugno 1987, le funzioni di amministratore del condominio di via Amiterno 1, Roma, con citazione 7 gennaio 1998 convenne davanti al Pretore di Roma il Condominio suddetto, in [...]

Prorogatio dell’amministratore.

Corte d’Appello Milano 23.12.2003 – Prorogatio dell’amministratore.   Per quanto riguarda le pronunce di merito, la Corte d’Appello di Milano del 23 dicembre 2003 ha consolidato l’orientamento per cui in mancanza di un espresso dissenso dei condomini, l’amministratore cessato dalla carica per scadenza del termine o, comunque, per dimissioni, è obbligato a proseguire la gestione ad interim finché non intervenga la nomina del nuovo amministratore. Ciò si fonda su una presunzione di volontà dei condomini, ma che, proprio in quanto presunzione, è valida solo in mancanza di manifestazione di volontà contraria. Tra le altre conformi, Cass. n.1445/93.In altre sentenze della [...]

Oneri di gestione delle parti comuni

Corte di Cassazione – Sentenza n. 574/2011   Condominio - Oneri di gestione delle parti comuni Corte di Cassazione Sez. Seconda Civ. - Sent. del 12.01.2011, n. 574   Svolgimento del processo F.M. proponeva opposizione al decreto ingiuntivo emesso nei suoi confronti dal giudice di pace di Castrovillari, su ricorso del condominio (…) , per il pagamento della somma di Euro 138,78, a titolo di oneri condominiali e accessori. A sostegno dell’opposizione deduceva la carenza di legittimazione passiva, non essendo egli, bensì sua moglie Io Mu. , proprietaria dell’unità abitativa cui si riferiva l’obbligazione.Il condominio opposto chiedeva vanamente la chiamata [...]

Legge 13/1989, superamento ed eliminazione delle barriere architettoniche

Legge abbattimento barriere architettoniche Disposizioni per favorire il superamento e l'eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici privatiLegge 13/19891. 1. I progetti relativi alla costruzione di nuovi edifici, ovvero alla ristrutturazione di interi edifici, ivi compresi quelli di edilizia residenziale pubblica, sovvenzionata ed agevolata, presentati dopo sei mesi dall'entrata in vigore della presente legge sono redatti in osservanza delle prescrizioni tecniche previste dal comma 2. 2. Entro tre mesi dall'entrata in vigore della presente legge, il Ministro dei lavori pubblici fissa con proprio decreto le prescrizioni tecniche necessarie a garantire l'accessibilità, l'adattabilità e la visitabilità degli edifici privati e di edilizia [...]

Fascicolo del Fabbricato

TAR del Lazio:  Sentenza n. 12320/2006 Nella sentenza immediatamente esecutiva il Tar afferma che il contenuto del fascicolo non può legittimamente essere il mero duplicato dei dati già acquisiti o esistenti presso la Pubblica Amministrazione e che sono richiesti solo perché essa non è in grado di ordinarli e valutarli correttamente. Inoltre, secondo il Tribunale è illegittima l’imposizione di oneri complessi e di peso eccessivo, per tutti i tipi di edifici e senza una minima discriminazione tra loro. Infine, afferma ancora il Tar, la legge non ammette interventi ed opere generalizzate sugli edifici di qualunque genere, età e condizione; con [...]

Compenso amministratore

Corte Suprema di Cassazione - Civile Sezione II Sentenza n. 3596/2003 deposito del 12 marzo 2003 N? C?, assumendo di aver esercitato, dal 1° gennaio 1986 al 15 giugno 1987, le funzioni di amministratore del condominio di via Amiterno 1, Roma, con citazione 7 gennaio 1998 convenne davanti al Pretore di Roma il Condominio suddetto, in persona dell'amministratore in carica, per conseguire la condanna del convenuto al pagamento di lire 1.676.045, quale residuo del compenso maturato al termine del mandato. A seguito della domanda riconvenzionale proposta dal Condominio per la somma di lire 7.282.695, il pretore declinò la propria competenza [...]

Impugnazione delle delibere condominiali

L'impugnazione delle delibere condominiali Al giudice dell’opposizione al decreto ingiuntivo ottenuto per la riscossione dei contributi condominiali in base allo stato di ripartizione approvato dall’assemblea non è consentito di sospendere il giudizio in attesa della definizione del diverso giudizio di impugnazione, ex art. 1137 cod. civ., della deliberazione posta a base del provvedimento monitorio opposto. E’ quanto hanno statuito le Sezioni Unite, in sede di risoluzione di contrasto di giurisprudenza” (Sentenza n. 4421 del 27/02/2007). La proposizione dell'impugnativa puo' essere introdotta con atto di citazione o con ricorso, senza che tale scelta comporti alcuna conseguenza in ordine alla validità dell'impugnazione, [...]

Usucapione di servitù di passaggio

Usucapione di servitù di passaggio. (Cassazione 5733/2011)    Corte di Cassazione, sez II Civile, sentenza 18 gennaio – 10 marzo 2011, n. 5733 Presidente Oddo – Relatore Falaschi Svolgimento del processo Con atto di citazione notificato il 9 maggio 1992 (…) evocavano in giudizio, dinanzi al Pretore di Bologna, (…), e premesso di essere titolari a vario titolo dell’immobile censito al NCEU del Comune di (…) foglio (…), confinante con l’immobile di proprietà del convenuto (foglio …), chiedevano venisse dichiarato l’intervenuto acquisto per usucapione in favore delle loro unità immobiliari della servitù di passaggio di persone e veicoli sul fondo di [...]

Irregolarità nell’amministrazione

IRREGOLARITA’ NELL’AMMINISTRAZIONE     SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE SEZIONE SECONDA CIVILE SENTENZA 26-09-2005, n. 18730 Svolgimento del processo Con ricorso del 6.8.1999 Luigi F. nella qualità di condomino dell'edificio sito in Via XXXXX in Ascoli Piceno chiedeva al Tribunale di quella città la revoca di Giovanni R. dalla carica di amministratore del suddetto condominio per gravi irregolarità nell'amministrazione. Si costituiva in giudizio il R. e chiedeva il rigetto del ricorso. Con decreto del 29.11.2000 l'adito Tribunale rigettava il ricorso e condannava il ricorrente al rimborso delle spese di giudizio. Proposto reclamo da parte del F. cui resisteva il R. la [...]